MENU
SPESE DI SPEDIZIONE GRATIS
PER IMPORTI SUPERIORI A
35 € IN ITALIA
70 € IN EUROPA
Click per vedere l'elenco
Ultimi arrivi
Più rilevanti
Autore crescente
Autore decrescente
Titolo crescente
Titolo decrescente
Editore crescente
Editore decrescente
Prezzo crescente
Prezzo decrescente
Pagina
di

Le Collane

#273338

La contessa sanguinaria.



Autore:
Curatore: Traduz.di Luciana Marchi Pugliese.
Editore: SE Edizioni.
Data di pubbl.:
Collana: Coll.Testi e Documenti,294.

Dettagli: cm.13x22, pp.212, br.cop.fig.a col.con bandelle, Coll.Testi e Documenti,294.

Abstract: La Francia ebbe Gilles de Rais, l'Ungheria Erzsébet Bàthory, la Contessa sanguinaria, la Belva di Csejthe. Come già Bataille con il "Processo di Gilles de Rais", la scrittrice surrealista Valentine Penrose (1898-1978) ci fa rivivere questa storia di sangue, di morte e di delirio. Ma "La Contessa sanguinaria" non ci fa solamente penetrare nelle sinistre camere di tortura in cui perirono forse più di seicento fanciulle. Non assistiamo solamente alle allucinanti scene di demenza nel corso delle quali Erzsébet Bàthory urla di voluttà mentre sulle sue spalle cola il sangue ancora caldo delle sue giovani vittime. Valentine Penrose inserisce la storia di questa donna unica in un grandioso affresco dell'Ungheria tra il XVI e il XVII secolo, illustrando i motivi che resero possibili, e forse ineluttabili, quei tragici eventi. E soprattutto sa chinarsi sulla sua spaventevole eroina, sulla sua anima tenebrosa, tragica, posseduta. «Là, in quella terra impregnata di magia nera, all'ombra della sacra corona d'Ungheria, era nata Erzsébet» scrive Valentine Penrose. «Nel concepimento di quel fiore si compiva il destino della sua razza o si esprimeva un'epoca in cui gli istinti si dibattevano ancora nelle nebbie della barbarie primitiva? L'unica cosa certa è che tra lei e le cose c'era uno spazio vuoto, quasi una parete imbottita come nelle celle di isolamento per i pazzi. Sono i suoi occhi a denunciarlo, nel ritratto che abbiamo di lei: cercava di afferrare e invece non poteva nemmeno toccare. E volersi ribellare al destino di non vivere è proprio ciò che dà il gusto del sangue: del sangue altrui, in cui forse è racchiuso il segreto che le era stato celato fin dalla nascita». Un estratto degli atti del processo, in cui la contessa venne condannata nel gennaio del 1611 a esser murata viva in una stanza del suo castello sino alla fine dei suoi giorni, completa questo sconvolgente documento.

EAN: 9788867235186
EUR 22.00
-5%
EUR 20.90
Aggiungi al Carrello
Inserisci un testo da ricercare in tutto il catalogo
Cerca
Nessun parametro di ricerca inserito.
Libri
Totale
Riepilogo Carrello
DESCRIZIONE
PREZZO
TOTALE LIBRI
Nessun articolo nel carrello.
Aggiunto titolo al carrello.
Rimosso titolo dal carrello.
Vai al carrello...
Bentornato
Avanti
Indietro
Spese gratis in Italia
Spese gratis in Europa
Aggiungi promo al Carrello
SCOPRI I LIBRI GRATIS
Chiudi
RICERCA
Password dimenticata ?
Click per vedere l'elenco
Dati di registrazione / Spedizione
Sei già nostro cliente ?
effettua la login
effettua il logout
Conferma Password
Nome
Cognome
Indirizzo / N° civico
Città / Provincia
Nazione
Telefono
Cellulare
Dati di fatturazione
Ragione Sociale
Partita IVA
Codice Fiscale
Sei una libreria ?
Si
Vuoi riceverla ?
Seleziona Materie
Materie inserite
Aggiungi
Sicurezza
Ripeti il codice di sciurezza
I campi contrassegnati con la bordatura rossa sono obbligatori.