CART go to cart
Books
Total
FREE SHIPPING COSTS
FOR ORDERS OVER
35 € TO ITALY
70 € TO EUROPElimits and conditions
#120872 Arte Miniature

Ornatissimo Codice: la Biblioteca di Federico di Montefeltro.

Author:
Curator: Con CD allegato. A cura di L.Mochi Onori , C.Caldari, M. Peruzzi. Urbino, Galleria Nazionale delle Marche, 15 marzo - 27 luglio 2008.
Publisher: Skira Ed.
Date of publ.:
Details: cm.24x28, pp.248, num.ill.e tavv.bn.e col.nt. brossura copertina figurata a colori con bandelle.

Abstract: A 350 anni dal trasferimento della Biblioteca dei Duchi di Urbino presso la Biblioteca Apostolica Vaticana, la Soprintendenza per il Patrimonio Storico Artistico ed Etnoantropologico delle Marche, in collaborazione con l'Università degli Studi di Urbino 'Carlo Bo' e Arthemisia, promuove il primo e unico ritorno della biblioteca di Federico di Montefeltro nelle stanze che l'hanno vista formarsi. Il volume, pubblicato in occasione della mostra allestita nella stanza della biblioteca di Federico nel Palazzo Ducale di Urbino e in due grandi sale adiacenti, permette di conoscere la collezione libraria nei suoi tratti essenziali e spettacolari: capolavori miniati, la cui visione è abitualmente riservata ai soli studiosi, che rispecchiano gli interessi culturali e le spinte innovative del secolo in cui si è formata e, in particolare, della corte di Urbino. Una ricostruzione assolutamente fedele che consente di ammirare nel suo insieme la più bella collezione di manoscritti del Quattrocento.

EAN: 9788861306783
ConditionsNuovo
EUR 39.00
-35%
EUR 25.00
Available
Add to Cart

See also...

#201 Arte Varia
Sesto Fiorentino, Villa Corsi Salviati,24 ottobre- 22 novembre 1981. A cura di Maria Pia Mannini. Firenze, Electa Ed. 1981, cm.22x24, pp.127, 66 illustrazioni bn.e alcune tavole a colori a piena pagina, brossura copertina figurata a colori.
Usato, molto buono
EUR 15.00
Available
Centro di Cultura di Palazzo Grassi,Venezia. Firenze, Sansoni Ed. 1981, cm.21x25, pp.409, 332 illustrazioni bn.e a colori anche a piena pagina, brossura, sopraccoperta figurata a colori.
Usato, molto buono
EUR 19.00
2 copies
Firenze, Biblioteca Medica Laurenziana, 4/2-15/04/1984. Prefazione di Giulio Carlo Argan. Firenze, Centro Di Ed. 1984, cm.22x24, pp.214, numerose illustrazioni bn.e a colori nel testo molte a p.pagina, brossura copertina figurata a colori.

EAN: 9788870380804
Usato, molto buono
EUR 15.00
Last copy
Venezia, Palazzo Grassi, 30/9-22/10/1978. A cura di Marco Semenzato. Venezia, Azienda Automoma di Sogiorno e Turismo di Venezia 1978, cm.20x21, pp.328, illustrazioni bianco e nero e a colori nel testo, brossura con copertina figurata a colori. Collana Mostra Mercato Internazionale dell'Antiquariato.
Usato, accettabile
Note: Segni d'uso alla copertina.
EUR 10.00
Last copy

Recently viewed...

#233495 Ebraica
A cura di Mauro Perani e Ermanno Finzi. Firenze, Giuntina 2016, cm.21x28, pp.246, brossura cop.fig. Quaderni di Materia Giudaica. Marco Mortara nacque a Viadana il 7 maggio 1815. Frequentò il liceo a Mantova ed entrò poi nel Collegio Rabbinico di Padova, dove conseguì il Dottorato nel 1836, iniziando subito dopo a Mantova il suo ufficio, prima di Rabbino coadiutore e poi Maggiore, succedendo a Israel Claudio Cases quando questi morì nel 1842, carica che Mortara ricoprì fino alla morte nel 1894. A Mantova egli condusse una vita interamente dedicata allo studio, alla famiglia e alla comunità. Scrisse sermoni, testi per conferenze, elogi funebri, lettere e altre opere di varia natura, in parte edite e in parte inedite, collaborando con i principali periodici dell'epoca, italiani fra cui «Rivista israelitica», «L'Educatore israelitico», «Il Vessillo israelitico», «Il Corriere israelitico», e anche stranieri come «Israelitische Annalen», «Archives israélites», «L'Univers israélite», firmandosi talvolta con lo pseudonimo di Dores tov, Colui che ricerca il bene. Compendiò la concezione che aveva elaborato dell'ebraismo nel suo opus magnum "Il pensiero israelitico" edito a Mantova nel 1892 due anni prima della morte. Introdotto dal suo maestro Samuel David Luzzatto al Collegio Rabbinico di Padova nello spirito scientifico e nell'apprezzamento della Wissenschaft des Judentums tedesca, fu sempre in stretto contatto e collaborò con i suoi principali esponenti d'oltralpe, che spesso gli chiedevano manoscritti rari e testi preziosi. Nato nell'anno della Restaurazione 1815, salutò con entusiasmo l'adesione di Mantova al Regno d'Italia. Elemento centrale del pensiero di Mortara fu l'idea che l'emancipazione riconosciuta agli ebrei nel Regno d'Italia, comportasse una transizione dell'ebraismo dall'originaria connotazione nazionale-religiosa a quella esclusivamente religiosa, con la conseguente capacità d'integrarsi interamente nella vita nazionale italiana. Precursore del dialogo con le altre religioni e culture, si spense a Mantova il 6 febbraio 1894.

EAN: 9788880576785
Nuovo
EUR 30.00
-16%
EUR 25.00
2 copies
#238612 Arte Miniature
Bassano del Grappa, Museo Civico, 19 ottobre - 15 dicembre 1985. A cura di Gino Castiglioni e Renata Del Sal. Bassano del Grappa, Museo Biblioteca Archivio 1985, cm.16,7x24, pp.83,(3), XXI tavv. in bn. e a col. nt., brossura, cop. fig. a colori con bandelle.

EAN: 9788885821057
Usato, molto buono
EUR 9.00
Last copy
#267591 Ebraica
Seattle - London, University of Washington Press 2001, cm.16x24, pp.X,246, hardcover, dustjacket. Generations of tourists visiting Rome have ventured into the small section between the Tiber River and the Capitoline Hill whose narrow, dark streets lead to the charming Fountain of the Tortoises, the brooding mass of the Palazzo Cenci, and some of the best restaurants in the city. This was the site of the Ghetto, within whose walls the Jews of Rome were compelled to live from 1555 until 1870. Kenneth Stow, leading authority on Italian Jews, probes Jewish life in Rome in the early years of the Ghetto. Jews had been residents of Rome since before the days of Julius Caesar, but the 16th century brought great challenges to their identity and survival in the form of Ghettoization. Intended to expedite conversion and cultural dissolution, the Ghetto in fact had an opposite effect. The Jews of Rome developed a subculture, or microculture, that ensured continuity. In particular, they developed a remarkably effective legal network of rabbinic notaries, who drew public documents such as contracts, took testimony, and arranged for disputes to go to arbitration. The ability to settle disputes relating to marriage, divorce, inheritance, and other internal matters gave Jews the illusion that they, rather than the papal vicar, were running their own affairs. Stow applies his concept of “social theater” to illuminate the role-playing that Jews adopted as a means of survival within the dominant Christian environment. He also touches briefly on Jewish culture in post-Emancipation Rome, elsewhere in Europe, and in America, and points the way toward a comparison with the acculturational strategies of other minorities, especially African Americans.

EAN: 9780295980256
Usato, molto buono
Note: Minimi segni a penna al margine di alcune pagine, altrimenti come nuovo.
EUR 9.90
Last copy
Presentazione di Claudio Cesare Secchi. Fotografie dell'autore. Banca Mutua Popolare Agricola di Lodi 1978, cm.20x2, pp.396, legatura editoriale in mezza pelle e tela. Custodia cartonata, Tiratura limitata di n. 2.300 copie.
Usato, come nuovo
Note: ex libris applicato in appendice.
EUR 34.90
2 copies