MENU
FREE SHIPPING COSTS
FOR ORDERS OVER
35 € TO ITALY
70 € TO EUROPE
Click here to see the list
Latest books
Most relevant
Author ascending
Author descending
Title ascending
Title descending
Publisher ascending
Publisher descending
Price ascending
Price descending
Page
of

Facsimili

Series

#275471
Scatola contenitore con volume dal titolo :Bonifacio VIII, antiquorum habet fida relatio. la bolla dell'anno santo. edito dalla Biblioteca Apostolioca Vaticana. pp.24, con trascrizione della bolla in numrose lingue. Bolla in facsimile in carta pergamena con sigillo in facsimile. Roma, 22 Febbraio 1300. Città del Vaticano, Biblioteca Apostolioca Vaticana-- Franco Cosimo Panini 2000, Cofanetto. Coll.Ist. studi rinascimentali Ferrara. Testi.

EAN: 9788882901578
Note: Cofanetto con lievi mende.
EUR 80.00
Add to Cart
#269445
Questa edizione in facsimile assembla due documenti di metà ’400 che, in forma diversa, attestano l’incipiente interesse umanisti-co per la scoperta dei nuovi confini del mondo. Il manoscritto 3119 è un mappamondo datato 1442 e autografo di Giovanni Leardo, cartografo veneziano. La pergamena, irregolare, è di 28,1 × 53,4 cm (compreso il cordiglio del collo); la carta (orientata con l’est in alto) raffigura Europa, Asia e Africa. Il manoscritto cartaceo 398 è un volgarizzamento della Lettera del Prete Gianni, potente monarca orientale sul quale si è fantasticato per almeno quattro secoli. Il codice (32 carte nel formato 18,8 × 13,8 cm) è scritto in bella calligrafia, nella maniera del Feliciano; la legatura in pelle verde con 4 legacci riproduce quella originale. Giovanni Leardo era contemporaneo di altri grandi cartografi veneziani come Andrea Bianco e Fra Mauro. Ci ha lasciato tre carte: la Mapa mundi veronese (1442) e i planisferi di Vicenza (1448) e dell’American Geographical Society di New York (1452). Le carte sono tutte planisferi “sistematici” che, pur basandosi sulle concezioni tolemaiche, seguono le moderne teorie geografiche degli arabi e le cognizioni derivate dalle nuove scoperte e dalle relazioni di viaggio. La Lettera del Prete Gianni è uno dei documenti più affascinanti del Medioevo: apparsa sul finire del XII secolo e indirizzata ai potenti dell’epoca, fu rapidamente diffusa in moltissime lingue e godette di un’incredibile fortuna. Il suo campionario di mirabilia, unito alle aspettative createsi intorno al personaggio – re cristiano di una sorta di paradiso terrestre – indusse l’Europa ad attivarsi nella ricerca: per questo si può considerare corresponsabile delle grandi scoperte geografiche. Mappa, libro in pelle e commentario in teca lignea con targa in ottone. Commentario a cura di Agostino Contò , Mauro e Daniele Bini. Modena, Il Bulino edizioni d'arte 2015, La carta di Leardo e il manoscritto di Prete Gianni sono custoditi in un’apposita teca in legno, insieme al commentario e al certificato di garanzia. La tiratura è di 499 esemplari numerati.

EAN: 9788898813056
EUR 1,250.00
-50%
EUR 625.00

Add to Cart
#268592
L’Anatomia depicta fu scoperta dal medico e bibliotecario Giovanni Targioni Tozzetti, che ebbe modo di prenderne visione nel 1752 presso la biblioteca di Giovanni Giraldi. La famiglia Giraldi era tra le più illustri di Firenze e nota per la sua importante collezione libraria. Purtroppo questa «fioritissima biblioteca» fu dispersa nel corso del XIX secolo. Solo nel giugno del 1912 il codice fu acquisito dalla Biblioteca Nazionale di Firenze. L’esame dei dati storico-biografici presenti nel manoscritto, le analisi calligrafiche comparate e i riscontri documentali hanno permesso di accertare che Anatomia depicta fu opera del nobile mantovano Filippo Cavriani, medico di corte di Caterina de’ Medici a Parigi, e venne realizzata tra il 1565 e il 1589. Se l’importanza di Anatomia depicta per la storia della medicina si coglie nelle pagine in cui il suo autore fornisce i resoconti delle esperienze cliniche e autoptiche (dissezioni, autopsie, interventi terapeutici, osservazioni di pazienti) maturate nel corso della sua attività professionale, ciò che fa di essa un documento eccezionale nel panorama scientifico e artistico del tempo, è il suo ricco apparato figurativo, composto di 71 tavole anatomiche acquerellate, a piena pagina. Il codice cartaceo, di formato atlantico, è composto di 146 carte comprendenti la guardia iniziale, la guardia finale, il testo e le 71 tavole anatomiche, quasi tutte presenti sul recto delle carte del codice. Per la particolare bellezza e raffinata qualità esecutiva che presentano, per il ruolo del colore nell’esatta imitazione del “naturale”, nonché per i rimandi culturali, archeologici, classicistici che propongono, esse testimoniano del momento innovativo che la cultura anatomica conobbe in quegli anni. La scelta di riprodurre in facsimile questo prezioso manoscritto è stata dettata dalla volontà di restituire la bellezza che esso presenta nella sua veste originale, tanto nella scrittura in corsiva cancelleresca, quanto nel sorprendente realismo dell’apparato illustrativo: scelta tanto più impegnativa se si tiene conto della difficoltà presentata dalla riproduzione del “formato atlantico” delle carte e dalla complessa impaginazione e declinazione cromatica delle tavole anatomiche. Florence, Biblioteca Nazionale Centrale, Nuove Accessioni 329 (Grandi Formati 64). Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana - Treccani 2010, cm.40,5x54,5, pp.292, legatura è in pelle verde oliva scurissimo, conciata in fossa, i piatti anteriore e posteriore presentano decorazioni geometriche e ferri a a ventaglio, impressi a caldo in oro, in stile francese; il piatto anteriore è inoltre arricchito con occhio di tigre; titolo e fregi sono impressi in oro a caldo. Il facsimile è accompagnato da un volume di commentario, rilegato in setalux metallic con incisioni in oro e capitelli in cotone. L’opera è custodita in una preziosa teca in legno e plexiglas che all’occorrenza si trasforma in un comodo leggio.
EUR 8,000.00
-58%
EUR 3,400.00

Add to Cart
#273963
Codice Miniato inv. 15452 della Fondazione Lazaro Galdiano di Madrid composto di 178 carte ( =356 pagine) di mm.144x197, interamente miniate e decorate a foglia d'oro. Realizzato probabilmente in Francia intorno al 1450. MAdrid, Millennium Liber 2002, Stampato su carta speciale pergamenata, cucitura a mano con filo vegetale, secondo l'antica maniera rinascimentale, legatura in pelle, cofanetto in custodia di velluto, commentario di 216 pp.in lingua spagnola a cura di Luis Ruiz Garcia. Tiratura unica di 995 esemplari. Esemplare 319. 8493251623

EAN: 9788493251628
EUR 1,400.00
Add to Cart
#273962
Quest'edizione in facsimile è una fedele riproduzione del secondo volume del codice Miniato conservato in quattro volumi stotto la segnatura MS 34294 della British Library di Londra. Opera realizzata sotto il patronato di Cesare Vasoli,. Michael Saunders Watson, Francois Avril, Alfed A. Schmid. Luzern, Faksimile Verlag 1994, In custodia di velluto. cm.10x14, 166 fogli. Volume cucito a mano, rilegato in velluto rosso e descorato con fibbie argentate. Edizione unica in 980 esemplari e 80 copie con numerazione romana, nostro esemplare XXXVII. Con commentario. 3856720448

EAN: 9783856720445
EUR 1,300.00
Add to Cart
#273961
Quest'edizione in facsimile è una fedele riproduzione del primo volume del codice Miniato conservato in quattro volumi stotto la segnatura MS 34294 della British Library di Londra. Opera realizzata sotto il patronato di Cesare Vasoli,. Michael Saunders Watson, Francois Avril, Alfed A. Schmid. Luzern, Faksimile Verlag 1993, In custodia di velluto. cm.10x14, 40 fogli. Volume cucito a mano, rilegato in velluto rosso e descorato con fibbie argentate. Edizione unica in 980 esemplari e 80 copie con numerazione romana, nostro esemplare LIX. Con commentario. 38567204310
EUR 700.00
Add to Cart
#187913
Il facsimile è accompagnato da un volume di commento al Manoscritto a cura di Claudia Giuliani. cm.17,5x28, con pp.106, 63 ill.a col. leg.ed.in velluto, impressioni in oro ai piatti, titoli in oro al piatto ant.e al dorso. Biblioteca Classense Ms.62. Lambeth Palace Library Ms. 4769. Castelvetro di Modena, ArtCodex 2011, cm.7x10,1, pp.358 con carte miniate 41 a tutta pagina, numerose iniziali in oro legatura in velluto rosso con pietre dure e perle incastonate. Il facsimile, comentario e la lettera facsimilare allegata sono contenuti in un lussuoso cofanetto in velluto rosso, con interni in raso. Edizione limitata in 999 esemplari.
EUR 4,900.00
-59%
EUR 1,990.00

Add to Cart
#114384
Presentaz.di Furio Brugnolo. Roma, Antenore Editrice 2003, 1 vol.+ carte sciolte in custodia di velluto, cm.21x28, pp.8,18 tavv.sciolte,cc. II-II-72-II (156 pagine), Rilegg.in velluto rosso, conforme all'originale, in cofanetto di plexiglass. Tiratura limitata di 499 esemplari in numeri arabi, 99 numeri romani e 26 con lettere dell'alfabeto. Biblioteca di 'Filologia e Critica'. Il ns.è il n.203.

EAN: 9788884555670
EUR 2,380.00
-41%
EUR 1,400.00

Add to Cart
#217958
Saggi a cura di Elena Gurrieri. Edizione critica a cura di Kathleen Olive e Nerida Newbigin. Firenze, Olschki 2015, 2 volumi. Tomo I: 568 pp.; Tomo II: X-310 pp. con 200 ill. n.t. in cofanetto. Oggetto del Codice è il viaggio esistenziale che l’orafo fiorentino Marco di Bartolomeo Rustici decide di compiere nel 1441. Il percorso da Firenze a Gerusalemme e di nuovo a Firenze circoscrive uno straordinario intreccio di testo e immagini. Infatti, Elena Gurrieri, responsabile della Biblioteca del Seminario Arcivescovile Maggiore di Firenze, ove il Codice è conservato, lo definisce una «splendida miniera di notizie e immagini». Vediamo muoversi in sincronia un album di rappresentazioni visive della Firenze quattrocentesca – vera città delle meraviglie – e la ricchissima scrittura del Rustici, il quale ritorna sulle sue pagine, riscrive, fa interferire il suo testo con letture svolte altrove fino alla sua morte. Il Codice Rustici appare dunque anche come libro di libri. Da Firenze a Firenze, per la via di Gerusalemme. La grandiosa circolarità del tempo si riflette nello spazio. L’itinerario è verso Dio e verso quel luogo che per Marco di Bartolomeo Rustici è una vera e propria città di Dio: Firenze. Il primo tomo, contenente il facsimile, è costituito da 568 pagine stampate a colori, ove sono riprodotte le figure che si susseguono lungo i margini con andamento in prevalenza verticale, con la libertà spaziale tipica dei soggetti raffigurati in un ‘taccuino’ di appunti d’artista. Per esaltare la qualità dell’opera e per restituire la massima fedeltà delle cromie e la nitidezza dei dettagli sono stati utilizzati carta e inchiostri speciali. Secondo tomo: Cristina Acidini, Un pio racconto per immagini nei primi trenta fogli del Codice Rustici ; Franco Cardini, Da Firenze a Firenze, via Gerusalemme ; Francesco Gurrieri, La città al tempo del Rustici. I confini della urbs perfecta e i cantieri brunelleschiani ; Francesco Salvestrini, La Chiesa e la città a Firenze nella prima metà del Quattrocento ; Timothy Verdon, L'immagine della Chiesa nel Codice Rustici ; Kathleen Olive, Alla ricerca di Marco di Bartolomeo Rustici ; Nerida Newbigin, Mappare il mondo - l'itinerario intellettuale di Marco di Bartolomeo Rustici ; Simone Martini, Il restauro del Codice Rustici ; Alice Cavinato, Scheda codicologica, Firenze, Biblioteca del Seminario Arcivescovile Maggiore ; Kathleen Olive - Nerida Newbigin, Scheda codicologica, Firenze, Biblioteca Nazionale Centrale ; Cristina Acidini - Elena Gurrieri, Didascalie alle immagini del Codice Rustici ; Kathleen Olive - Nerida Newbigin, Trascrizione, edizione e annotazioni ; Fonti edite e inedite per l'edizione critica del Codice Rustici.

EAN: 9788822263704
EUR 2,200.00
-14%
EUR 1,900.00

Add to Cart
#95528
Dipinto nella prima metà del XII secolo per accompagnare i riti del Sabato Santo, l’Exultet di Salerno è fra gli esemplari più belli di questa particolarissima tipologia di testo miniato, caratteristica dell’Italia Meridionale. La magnificenza delle sue grandi miniature accompagnava i Misteri pasquali con emozionante potenza e solennità. L’importanza della sede vescovile, la grande civiltà svevo-normanna, i riti di una liturgia ormai desueta, la qualità e la rarità iconografica delle scene miniate che formano il corredo illustrativo dell’Exultet di Salerno. Per addentrarsi con competenza nella storia lontana di questa antica e particolare opera è necessaria una guida autorevole. La storia, le ipotesi, i commenti relativi all’Exultet hanno bisogno di uno sguardo critico competente e di un approccio scientifico. Presentato da Giuseppe Zampino, il commentario analizza dettagliatamente l’opera, con un saggio di Guglielmo Cavallo sulla storia degli Exultet, ed un confronto stilistico fra l’esemplare salernitano e gli altri rotuli di Antonia D’Aniello, curatrice anche delle schede esplicative delle singole scene. Edizione in facsimile in mille esemplari numerati. Roma, Ist.Poligrafico e Zecca dello Stato- Archivi di Stato 1993, 1 vol.+1 cartella, cartella cm.61x96,libro cm.24x34, pp.69, 30 figg.bn.nt.+ cartella con 11 tavv.a col.e oro applicate su carta pesante, cartella fasciata in carta blu e rinforzi in tela.

EAN: 9788824004334
EUR 490.00
Add to Cart
#222307
Il facsimile è accompagnato da un volume di oltre 600 pagine, nel quale è riproposto l'intero testo del Decameron accompagnato da saggi di commento. Testi di F.Toniolo. M.Cursi. T.Nocita. riproduzione integrale del manoscritto Holkham mise. 49, conservato a Oxford, presso la Bodleian Library. Roma, Treccani 2013, cm.26,5x35,6, pp.340, (172 carte) num.carte miniate, capilettera e iniziali. legatura in velluto di seta rosso, piatto anteriore con impressione in oro; capitelli in cotone e oro, realizzati a mano; Tiratura mondiale di 599 copie numerate a mano. Il libro è stampato su carta pergamenata Luxor delle cartiere Fedrigoni, oro a spruzzo sui tre lati del taglio; custodito in una "scatola-libro" con coperchio a incastro e inserimento dall'alto, rivestita in in piena pelle.
EUR 3,500.00
Add to Cart
#222816
Il facsimile è accompagnato da un volume di commentario di pp.246, con numerose riproduzioni a colori. Testi di Maria Chiara Giorda, I.Giovanna Rao, Ada Labriola. cm.17x28, in velluto rosso con fregi in oro. Manoscritto Mediceo Palatino 143. Biblioteca Medicea Laurenziana. Art Codex 2013, cm.27,5x36,2, pp.204, 200 tavole miniatre monocrome o legatura in tutta pelle con fregi in oro ai piatti, Edizione limitata in 999 esemplari. 4 delle ultime tavole presentano lievissime mende. Nel 1571 la Biblioteca fu aperta al pubblico per volere del granduca Cosimo I nel suo mirabile, seppure incompiuto, allestimento michelangiolesco. I due aggettivi che la qualificheranno da allora nei secoli, Medicea e Laurenziana, attestano la primitiva origine signorile e la collocazione nel complesso di San Lorenzo. I codici, che costituivano la biblioteca privata dei Medici, disposti sui plutei (banchi) e spogliati delle loro coperte originarie ricevettero una veste uniforme in cuoio rossastro alle armi Medicee. Le catene, che ancora essi conservano, testimoniano gli usi della consultazione e la preoccupazione dei bibliotecari per la loro conservazione. Il primato della Biblioteca Medicea Laurenziana, con i suoi circa 11.000 manoscritti, si basa sulla coincidenza di due fattori, ambedue straordinari: la specificità delle raccolte e la natura dell’edificio contenitore, progettato e in parte realizzato da Michelangelo Buonarroti.
EUR 3,500.00
-34%
EUR 2,300.00

Add to Cart
#268455
L’edizione in facsimile: Il facsimile integrale del codice, presentato da Federico Zeri, stampato a otto colori nel formato di 9x12 cm, è dotato di una ricca ed elegante legatura che ripete fedelmente quella settecentesca dell’originale in velluto rosa antico, con ricami a fili d’argento e laccetti. Il codice, il commentario – di 160 pagine con uno studio di Ernesto Milano – e il certificato di garanzia sono custoditi in un cofanetto di legno rivestito in pelle con ornamenti; l’interno è foderato in raso. La tiratura, in esclusiva mondiale unica e irripetibile, è di 999 esemplari numerati e certificati. Commentario di Ernesto Milano, Orth Myra Dickman. Modena, Il Bulino edizioni d'arte 2001, legatura in pelle rossa, copertina decorata con Armi dei Visconti Sforza. Cofanetto e volume di commentario in seta. Coll.Ars illuminandi. Modena, Biblioteca Estense Universitaria, a.U.2.28=lat. 614. La tiratura unica e irripetibile a livello mondiale è di 999 esemplari Il tesoretto “ritrovato” Scritto e miniato in area parigina intorno al 1517 per Renata di Valois, figlia del re di Francia, il manoscritto giunse a Ferrara nel 1528 con i beni dotali della nuova duchessa, sposa di Ercole II d’Este. Quando Renata, nel 1560, abiurò la religione cattolica e si ritirò nel castello di Montargis, rifugio di calvinisti e ugonotti, i suoi libri “eretici” furono bru­ciati, tranne alcuni di osservanza cattolica, compreso questo piccolo libro d’ore rimasto poi sempre nel patrimonio estense. Nella Biblioteca modenese è rimasto fino al 1994, quando, andato in mostra all’abbazia di Montecassino, è stato illecitamente sottratto e non più ritrovato. Fortunatamente erano già in corso le procedure di riproduzione dell’opera: con la realizzazione del facsimile, il tesoretto di Renata può dirsi idealmente “ritrovato”. Capolavoro di miniatura: Les petites prières de Renée de France rappresenta uno dei più preziosi livres d’heures del primo ’500, mirabili capolavori rinascimentali ancora in voga nelle corti europee anche dopo l’invenzione della stampa. La critica più recente ha ritenuto di datarlo intorno al 1517 e di identificare il miniatore nel Maître de Claude de France, ossia l’artista parigino dei codici di Claudia di Valois, sorella di Renata e regina di Francia.

EAN: 9788886251280
EUR 2,250.00
-51%
EUR 1,100.00

Add to Cart
#268453
Manoscritto miniato su pergamena, 1470 circa, 17x24 cm, composto da 16 carte che danno vita a un libro di 32 pagine, di cui 7 bianche con rigatura ortogonale a inchiostro rosso, 15 interamente miniate, 9 con disegni astronomici e una Tabula climatum; scrittura semigotica libraria, in italiano, a inchiostro rosso, seppia e azzurro. Commentario di Venturi, Gianni; Bellingeri, Luca; Lazzi, Giovanna; Battini, Annalisa; Bertozzi, Marco; Incerti, Manuela. Modena, Il Bulino edizioni d'arte 2010, legatura in pelle rossa, copertina decorata con Armi dei Visconti Sforza. Cofanetto e volume di commentario in seta. Coll.Ars illuminandi. Modena, Biblioteca Estense Universitaria, a.X.2.14 = Lat.209. La tiratura unica e irripetibile a livello mondiale è di 980 esemplari Il De Sphaera è unanimemente considerato il più bel libro astrologico del Rinascimento italiano. Miniato per la corte di Milano da un raffinato artista di scuola lombarda (forse Cristoforo de Predis), pervenne agli Estensi di Ferrara nell’am-bito dei frequenti interscambi artistico-culturali con la corte sforzesca. Il codice riassume, con impareggiabile eleganza, il sapere astrologico dell’epoca e, soprattutto, è testimone della sua nuova autorità, del credito raggiunto dalla fede negli astri - moda e cultura a un tempo - presso le corti più potenti e raffinate. Il De Sphaera aggiunge lustro a un filone già proficuo, quello della iconografia planetaria e zodiacale, con la bellezza delle sue miniature e i versi rimati degli oroscopi. Dodici colori base sono stati utilizzati per la stampa di quest’opera al fine di rendere al meglio sia la struttura cromatica delle miniature, sia la sensazione visiva e tattile dell’originale. L’uso di un sistema di stampa a modulazione di frequenza o stocastico in luogo del tradizionale retino a punto tondo, unito a una risoluzione più che doppia rispetto alla stampa tradizionale di alta qualità, consente di apprezzare la finezza della miniatura anche attraverso una lente di ingrandimento. Completa l’edizione il commentario, un importante volume storico e artistico, riccamente illustrato. Ne sono autori: Gianni Venturi, docente di storia della letteratura italiana all’Università d Firenze e direttore dell’Istituto di Studi Rinascimentali di Ferrara, Giovanna Lazzi, storica dell’arte e direttrice della Biblioteca Riccardiana di Firenze, Annalisa Battini, bibliotecaria dell’Estense Universitaria di Modena, Marco Bertozzi, docente all’Università di Ferrara

EAN: 9788886251846
EUR 1,950.00
-49%
EUR 990.00

Add to Cart
#217648
Stampa dell'opera da 8 a 15 colori più ori, argenti e colori metallici in funzione delle caratteristiche di ogni singola pagina. iproduzione in facsimile di un manoscritto particolarmente suggestivo e spettacolare datato agli inizi dell'anno Mille. Torino, UTET 2006, Corredato di un volume di Commentario. cm.24,5x34,5, pp. 84, con 43 miniature a piena pagina. Legatura a mano, cucitura manuale del capitello. Coperta in pelle con impressioni a secco arricchita di 8 parti angolari più 2 borchie centrali in ottone. Elegante cofanetto in legno Gonzalo Alves. Tiratura limitata e numerata di 664 copie unica al mondo. Esemplare allo stato di nuovo.
EUR 2,900.00
Add to Cart
#261234
Riproduzione integrale in oro zecchino 23kt su cartaPergamena®. Miniature nel pittore e miniatore Apollonio di Giovanni (Firenze 1415-1465). Codice Strozzi 174 della Biblioteca Medicea Laurenziana di Firenze. Art Codex 2013, cm.13,7x21,7, 49+2 carte (102 pagine) con 23 miniature a tutta pagina realizzate con foglia d'oro zecchino 23kt Copertina in vitello rosso pieno fiore, conciato al vegetale in fossa, con impressioni a secco e in oro. Legatura interamente eseguita a mano, nel rispetto della profilatura delle pagine e della fogliazione. Tiratura limitata di 999 copie numerate e certificate. L'opera è custodita in un prezioso cofanetto con vetro profilato in oro. Nel 1571 la Biblioteca fu aperta al pubblico per volere del granduca Cosimo I nel suo mirabile, seppure incompiuto, allestimento michelangiolesco. I due aggettivi che la qualificheranno da allora nei secoli, Medicea e Laurenziana, attestano la primitiva origine signorile e la collocazione nel complesso di San Lorenzo. I codici, che costituivano la biblioteca privata dei Medici, disposti sui plutei (banchi) e spogliati delle loro coperte originarie ricevettero una veste uniforme in cuoio rossastro alle armi Medicee. Le catene, che ancora essi conservano, testimoniano gli usi della consultazione e la preoccupazione dei bibliotecari per la loro conservazione. Il primato della Biblioteca Medicea Laurenziana, con i suoi circa 11.000 manoscritti, si basa sulla coincidenza di due fattori, ambedue straordinari: la specificità delle raccolte e la natura dell’edificio contenitore, progettato e in parte realizzato da Michelangelo Buonarroti.
EUR 5,700.00
-66%
EUR 1,950.00

Add to Cart
#260380
Edizione tedesca in facsimile dell’incunabolo xilografico, noto come l’Esopo di Ulm, stampato da Johannes Zainer nel 1476, appartenente alla collezione «Otto Schäfer» di Schweinfurt. L’incunabolo, interamente colorato a mano è una rarità assoluta della bibliofilia (oltre a questo, si conosce soltanto l’esemplare di Vienna). Con commentario italiano di 96 pagine, con testi di Peter Amelung, direttore della Württembergische Landesbibliothek di Stoccarda, e di Claudio Fraccari, oltre ad una selezione di 26 favole esopiche tradotte da C. Fraccari. Ulm Aesop. Modena Il Bulino edizioni d'arte 1995, cm.22,5x30,5, pp.550, 191 illustrazioni xilografiche colorate rilegatura in pelle nappata, in cofanetto. Tiratura è di 800 esemplari in numeri arabi e 80 in numeri romani.

EAN: 9783927506039
EUR 2,500.00
-60%
EUR 990.00

Add to Cart
#260369
Archivio Diocesano di Mantova. Il commentario contiene i saggi di Giusi Zanichelli, Federica Toniolo, Giancarlo Manzoli, Giuse Pastore e Giancarlo Malacarne. Modena, Il Bulino edizioni d'arte 2012, cm.26x39,6, 380 carte copertina decorata con pietra e rombo di ottone, in cofanetto con volume di commentario. La tiratura unica e irripetibile a livello mondiale è di 499 esemplari Il Messale della cattedrale di Mantova venne realizzato tra il 1442 e il 1465, negli anni inziali dell’età aurea di quella Mantua felix che seppe farsi promotrice di meravigliose testimonianze dell’incipiente Rinascimento italiano. A Mantova operano già Leon Battista Alberti, Pisanello e Vittorino da Feltre, ai quali presto si aggiungono Andrea Mantegna, Girolamo da Cremona e Luca Fancelli. Il Messale di Mantova fu commissionato nel 1442 da Gian Lucido Gonzaga, vescovo di Milano poi cardinale, a Belbello da Pavia, considerato il maggior interprete della miniatura tardogotica italiana, già al servizio dei Visconti per completare il celebre Offiziolo, lasciato incompiuto da Giovannino de Grassi. Con la scomparsa del committente (1448), il lavoro di decorazione e di scrittura (affidata a Pietro Paolo Marono, poi calligrafo anche della Bibbia di Borso d’Este) subì varie interruzioni e per quasi un decennio rimase incompiuto. La ripresa dei lavori sul Messale è ascrivibile alla ferma volontà di Barbara di Brandeburgo-Gonzaga che, dal 1459, avoca a sé ogni competenza sul manoscritto. Sarà Andrea Mantegna a suggerire a Barbara il nome del miniatore che dovrà portare a termine l’ambizioso programma artistico del Messale: quello del giovane Girolamo da Cremona, suo seguace, aperto ai nuovi stilemi del Rinascimento e già collaudato aiutante di Taddeo Crivelli, miniatore della Bibbia di Borso d’Este. Fin dai primi studi novecenteschi sul Messale è stata evidenziata la mano di un terzo miniatore, rimasto anonimo, ma probabile collaboratore di Mantegna e seguace del nuovo gusto importato a Ferrara da Rogier van der Weyden sul finire degli anni Quaranta. Sono soltanto tre le carte attribuibili a questa mano e databili intorno al 1449-1450, probabilmente commissionate dalla marchesa Paola Malatesta, moglie di Gianfrancesco Gonzaga. Il Messale, manoscritto miniato della cattedrale di Mantova, è un codice su pergamena, nel formato di mm 395 × 262, che si compone di 380 fogli (760 pagine). Il codice è mutilo a c. 380; quasi certamente manca l’intero fascicolo di chiusura, probabilmente sottratto nei primi anni del Novecento unitamente a quattro fogli miniati, poi recuperati e reinseriti. Dal 1983 il Messale è stato restituito definitivamente dallo Stato italiano alla Cattedrale di Mantova, legittima destinataria dell’opera già per volontà del cardinale Francesco Gonzaga, figlio di Barbara, volontà confermata nel ’500 dal cardinale Ercole, figlio di Isabella d’Este. Lo stato di conservazione è buono, frutto del restauro del 1991 ad opera dell’Istituto Centrale del Restauro, e del succesivo intervento di restauro e consolidamento finanziato dal Bulino e attuato dall’Antica Legatoria Gozzi (2008), proprio in concomitanza con la campagna fotografica per il facsimile. Il testo liturgico in latino è scritto in semigotico italiano con inchiostro nero e titoli e rubriche in rosso; notazione quadrata nera su tetragramma rosso per il corredo musicale. Nel codice si fa ampio uso di lapislazzuli e oro in lamina; la decorazione si articola in: 6 carte del Calendario, con fregi sul lato esterno; 68 miniature di diverso formato; 2 grandi iniziali figurate; 7 carte con ampi fregi sui quattro lati; oltre 2000 iniziali decorate di norma poste su tre righe; centinaia di iniziali di capoverso con ornati a penna. L’edizione in facsimile è stata autorizzata dalla Diocesi di Mantova in base alla convenzione sottoscritta con Il Bulino nel luglio 2008, previo parere favorevole della Soprintendenza regionale della Lombardia, ai fini anche della slegatura e scucitura del codice per compiere alcuni necessari interventi di restauro e di consolidamento. Ciò ha permesso di attuare la campagna fotografica in condizioni ideali e con strumenti tecnologici all’avanguardia. Al restauratore Pierangelo Faggioli è stato affidato anche il compito di dotare il codice di una nuova legatura in velluto cremisino (che sarà ripetuta dallo stesso legatore per il codice in facsimile), più consona alla storia documentata del manoscritto e più idonea alla sua fruibilità e tutela.
EUR 12,500.00
-53%
EUR 5,900.00

Add to Cart
#260267
"Pensieri del Mayer disegnati dal Sig. GAspar Van Wittel" Olandese in Roma" Facsimile del codice costituito da 66 carte disegnate dal Van Wittel e con le note del mayer, splendido documento per la prima volta edito in questa edizione. Volume di facsimile di dimensioni cm.23x32, volume in legatura in piena pegamena , con commentario di pp.140 riproducente le tavole e di cui ne desrive i contenuti. Volumi interni ad una elegante scatola editorialecon chiusura magnetica ed interni in velluto. Esemplare allo stato di nuovo. Commentario a cura di Marco Guardo. Rome, Biblioteca dell'Accademia Nazionale dei Lincei e Corsiniana, 34K 16 (Cors. 1227) Nova Charta 2011, Coll.La Biblioteca Salvata. Nel 1675 l’ingegnere olandese Cornelis Meyer e il suo connazionale Gaspar van Wittel, giovane pittore agli esordi, percorrono le sponde del Tevere tra Perugia e Roma tracciando numerosi schizzi della campagna umbra e laziale e una serie di studi per rendere navigabile il fiume.

EAN: 9788895047133
EUR 3,000.00
-50%
EUR 1,500.00

Add to Cart
#42638
L'opera non è solo la ristampa, rigorosamente fedele all'originale, dei due voll.stampati nel 1914 e nel 1923, ma con l'aggiunta del III vol.(fino ad ora inedito), costituisce anche il completamento dopo 80 anni dell'opera. Arricchiscono l'opera nuovi testi introduttivi tradotti in italiano ed inglese come i testi originali. La Collezione Pringsheim fu la più grande raccolta privata di maioliche italiane del Rinascimento mai eguagliata per qualità e quantità. La sua dispersione, avvenuta a Londra nel 1939, ha arricchito di autentici capolavori dell'arte ceramica italiana musei e collezionisti di tutto il mondo. A distanza di quasi un secolo dalla pubbl.del I vol.tirato allora in 200 esempl.e quindi opera di estrema rarità, la prestigiosa collezione torna ad affascinare in questa nuova ed esaustiva edizione. Le 500 tavv.a col.applicate a mano documentano capolavori delle più importanti manifatture italiane del Rinascimento da Faenza a Firenze, da Pesaro a Venezia, Da Deruta a Cafaggiolo, Da Siena ad Urbino a Casteldurante e così via. Le tavv.appl.su cartoncini sono intercalate dalle pag.di didascalie, l'opera si compone di oltre 1000 pag.compl. Intr.di C.Ravanelli Guidotti, T.Hausmann, T.Wilson. Ferrara, Belriguardo Arte 1995, 3 voll. legg.e cofano.in t.tela, rileg.a mano, titoli e fregi in oro ai piatti e ai dorsi. Altra copia,rilegg.in mz.pelle blu, con nervi in cofano. testi in italiano, tedesco, inglese, Ediz.lim.e num.in 500 esempl.
EUR 3,100.00
Add to Cart
Enter text to search in the whole catalogue
Search
No search parameter entered.
Books
Total
Shopping Cart
DESCRIPTION
PRICE
TOTAL BOOKS
No items in your shopping cart.
Added title to your cart.
Title removed from the cart.
Go to shopping cart...
Welcome back
Next
Prev.
Free delivery in Italy
Free delivery in Europe
Add promo to cart
SHOW THE FREE BOOKS
Close
SEARCH
Forgot your password?
Click here to see the list
Registration / Shipping
Already our client?
please login
log out
Confirm Password
Name
Surename
Address / Number
City / Town
Nation
Phone
Mobile
Billing Information
Company Name
VAT Number
Fiscal Code
Are you a library?
Yes
Would you like receive it?
Select Subjects
Subjects included
Add
Security
Repeat the secure code
The fields marked with a red edge are required.