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#288261
Facsimile del manoscritto di Padova, Biblioteca del Seminario Vescovile, Divina Commedia MS. 67. Rimini, Imago 2008, cm.24x34, carte 301, Applicazione dell’oro in lamina. Legatura eseguita artigianalmente, Coperta in pelle con impressione a secco. Facsimile e commentario contenuti in una teca con base in legno dorato , velluto e plexiglass. Coll.La Biblioteca di Dante. Probabile miniatore: Michelino da Besozzo, uno dei più validi esponenti della cultura tardogotica in Lombardia che agli inizi del Quattrocento lavorerà nel Veneto tra Verona, Vicenza e Venezia. Tiratura limitata a 300 esemplari. Nostro n.48. Commedia col cosidetto commento dell’arcivescovo Visconti, che corrisponde essenzialmente al commento di Jacopo della Lana, ad eccezione del cap I e del proemio, entrambi tratti dal commento di Andrea della Lancia detto l’Ottimo. L’opera contiene la Commedia di Dante Alighieri con le rubriche di ciascuna cantica e di ogni canto e il commento, canto per canto, di Jacopo della Lana, ad eccezione del primo canto dell’Inferno e del proemio, che seguono il commento di Andrea della Lancia detto l’Ottimo.

EAN: 9788894310719
EUR 5,900.00
-32%
EUR 3,990.00
#273962
Quest'edizione in facsimile è una fedele riproduzione del secondo volume del codice Miniato conservato in quattro volumi stotto la segnatura MS 34294 della British Library di Londra. Opera realizzata sotto il patronato di Cesare Vasoli,. Michael Saunders Watson, Francois Avril, Alfed A. Schmid. Luzern, Faksimile Verlag 1994, In custodia di velluto. cm.10x14, 166 fogli. Volume cucito a mano, rilegato in velluto rosso e descorato con fibbie argentate. Edizione unica in 980 esemplari e 80 copie con numerazione romana, nostro esemplare XXXVII. Con commentario. 3856720448

EAN: 9783856720445
EUR 1,300.00
#273961
Quest'edizione in facsimile è una fedele riproduzione del primo volume del codice Miniato conservato in quattro volumi stotto la segnatura MS 34294 della British Library di Londra. Opera realizzata sotto il patronato di Cesare Vasoli,. Michael Saunders Watson, Francois Avril, Alfed A. Schmid. Luzern, Faksimile Verlag 1993, In custodia di velluto. cm.10x14, 40 fogli. Volume cucito a mano, rilegato in velluto rosso e descorato con fibbie argentate. Edizione unica in 980 esemplari e 80 copie con numerazione romana, nostro esemplare LIX. Con commentario. 38567204310
EUR 700.00
#253948
17 full-pages miniatures, 3 historiated initials, 332 decorated initials, 14 illustrated initials Biblioteca Estense Universitaria di Modena Cod. Lat 22 Alfa K.7.2. Castel San Pietro, Trident Editore 2007, cm.11,5x17, 334 pagine di cui 14 con miniature a piena pagina e 320 riccamente miniate con motivi naturali, vegetali e animali. Legatura e coperta eseguite artigianalmente. Cucitura fatta a mano su corde. Incassatura su carta antica. Taglio con doratura in oro. legatura in velluto, con fregi in oro ai piati e al dorso, fermagli metallici. Cofanetto contenitore in radica. Edizione limitata e numerata in 300 esemplari, nostro n.62.. Lussuoso esemplare di Libro d’Ore, riccamente miniato, del XVI secolo, realizzato probabilmente da un allievo del miniatore francese Jean Bourdichon. Nel codice compaiono la sigla A.E.I.O.U. Austriae est imperare orbi universo, motto della Casa d’Austria introdotto da Federico III e le iniziali P.K. che potrebbero significare Philippus Karolus, monogramma di Re Filippo il Bello d’Austria, figlio dell'Imperatore Massimiliano I d'Asburgo, unito a quello di suo figlio Carlo V. Alla Casa d’Este il codice perviene come bene dotale di Barbara d’Austria, figlia dell’Imperatore Ferdinando I (fratello di Carlo V) e di Anna di Boemia e Ungheria. Barbara d’Austria nel 1565 sposa, in una cerimonia di grande magneficenza, Alfonso II d’Este, Duca di Ferrara.
EUR 3,200.00
-50%
EUR 1,600.00
#141975
Riproduzione in facsimile del libro d'ore di Willelm Vrelant. Con commentario con contributi di prestigiosi specialisti. Torino, UTET 2005, cm.17,5x26,5, pp.384, tutte miniate (192 carte) , 23 miniature a piena pagina, Stampa da 8 a 11 colori, più colori metallici, Cucitura e legatura a mano, Elegante cofanetto in legno naturale, Tiratura limitata di 499 copie al mondo in cifre arabe e XXXI copie in numeri romani, Esemplare allo stato di nuovo. Mint copy. Willelm Vrelant (Utrecht - Bruges 1481), artista fiammingo a cui sono stati attribuiti innumerevoli capolavori della miniatura del 1400. Si trasferì da Utrecht a Bruges intorno al 1454 dove entrò a far parte della corporazione di San Giovanni l'Evangelista, che riuniva i più famosi miniatori e copisti del tempo. Durante questo periodo Vrelant lavorò per molti importanti committenti come ad esempio Filippo il Buono, Duca di Borgogna. L'opera: L'Officium Beatae Mariae Virginis secundum usum romanum, miniato dall'artista fiammingo Willelm Vrelant, è un bellissimo libro d'ore della seconda metà del XV secolo. Questo corposo manoscritto (192 carte, vale a dire ben 384 pagine) si distingue nel panorama dei codici antichi per le splendide e raffinate cornici miniate, ognuna diversa dall'altra e tutte arricchite dall'oro, che ne impreziosiscono ogni singola pagina. La spettacolarità di questo codice è poi completata da 23 splendide miniature a piena pagina. Il Libro d'ore di Vrelant, venne commissionato come dono di nozze, così come spesso accadeva a quei tempi. All'interno del codice è infatti splendidamente ritratta una figura femminile raccolta in preghiera: la committente del codice. Nella stessa carta sono presenti inoltre gli stemmi d'origine degli sposi, che gli storici ritengono appartenere alle famiglie di Robert Villetaneuse e di Feydeau de Brou. Il manoscritto venne donato nel 1806 dalla reggente Maria Luisa di Spagna alla Biblioteca Medicea Laurenziana di Firenze, dove è attualmente conservato.
EUR 9,400.00
-58%
EUR 3,990.00
#116252
Legatura artigianale in pelle con impressioni in nero e oro. Cofanetto a conchiglia in velluto di cotone con scritte ricamate a filo dorato. Edizione facsimilare del Ms. Casanatense 2020. Firenze, Vallecchi Ed. 2008, cm.15,7x22,4, pp.312, Legatura artigianale in pelle con impressioni in nero e oro. Cofanetto a conchiglia in velluto di cotone con scritte ricamate a filo dorato. Tiratura limitata di 499 esemplari num.da 1 a 499 per il mercato italiano e 100 esemplari num.da I a C per il mercato estero. La Biblioteca Casanatense annovera nel suo Fondo manoscritti oltre centoquaranta codici medievali liturgici, che vanno dal IX al XVI secolo, raggruppati negli antichi cataloghi sotto la voce «Rituales codices» ma distinti alfabeticamente secondo il loro uso. Di questi, tre soli sono registrati con il titolo specifico di Evangelium o Evangeliarium, indicante volumi che raccolgono i testi dei Vangeli. Il Ms. 2020, conosciuto fino a oggi semplicemente come Evangelia totius anni, è un evangelistario di corte di provenienza francese acquisito dalla Casanatense verso la fine del Settecento o agli inizi dell'Ottocento e contenente i brani dei Vangeli letti durante la messa nei vari periodi dell'anno. Recenti e approfonditi studi sulla storia della miniatura in Francia nel Rinascimento hanno consentito di porre in luce l'attività di atélier come quello di Tours, al quale è probabilmente da ricondurre il codice casanatense, evidenziando le caratteristiche e le sfumature stilistiche degli artisti che operavano per conto dei grandi del regno. Il nostro evangelistario vi sarebbe stato eseguito intorno al 1526, nel periodo in cui il re di Francia Francesco I fu costretto a mandare in Spagna i due figli maggiori, il delfino Francesco e il cadetto Enrico (il futuro En¬rico II), come ostaggi di Carlo V, in cambio della propria libertà dopo la disfatta di Pavia, avvenuta il 24 febbraio del 1525. Il libro fu realizzato insieme a un manoscritto gemello, oggi custodito alla Biblioteca Nazionale di Madrid, e a un terzo codice, conservato a Chantilly, il cui contenuto, a carattere didascalico, mirava alla formazione dei giovani principi, segregati per ragion di stato a Valladolid. Il legame che unisce i tre codici è indiscutibile, non soltanto per la presenza dei blasoni appartenenti al delfino e ai cadetti, che ne costellano la decorazione, ma perché tutti e tre sono riconducibili alla mano di un copista e di un miniatore originari di Tours e riferibili all'entourage dell'artista prediletto della regina Claudia di Francia. In particolare, l'evangelistario casanatense risulterebbe destinato alla cappella del delfino, Francesco di Valois, come conferma lo stemma ricorrente, mentre il manoscritto di Madrid alla cappella dei cadetti, nell'ipotesi che i fratelli fossero stati separati durante la prigionia. Un gioiello della miniatura rinascimentale nelle cui delicate scenette par di avvertire tutta la trepidazione della committente, la regina Claudia di Francia, ancorché sovrana ma pur sempre madre, che vedeva strappare dal suo petto il proprio piccolo, ostaggio in Spagna alla mercé di Carlo V per quella ragion di stato che non risparmiava né i potenti né i loro ancora imberbi rampolli. Il Codice Valois fu dunque ciò che ella volle far realizzare e consegnare al figlio per accompagnarlo nel suo esilio, perché con le sue letture fosse istruito e avviato su un cammino di fede che lo illuminasse per tutta la vita. Commento al codice a cura della conservatrice dei manoscritti della Biblioteca Casanatense, dott.ssa Isabella Ceccopieri, e della direttrice della Biblioteca Riccardiana di Firenze, dott.ssaGiovanna Lazzi. The manuscripts endowment of the Casanatense Library contains more than one-hundred-forty medieval liturgical codices, from the IX to the XVI century, grouped in the old catalogues under the entry «Rituales codices», but divided alphabetically according to their use. Of these, only three are recorded with the specific title of Evangelium or Evangeliarium, indicating volumes that group texts of the Gospels. The Ms. 2020, until today known simply as Evangelia totius anni, is a court Evangeliary of French origin which the Casanatense purchased around the late eighteenth-century or the early nineteenth century, and contains the passages of the Gospels read during mass in various periods of the year. Recent in-depth studies on the history of illuminating in France during the Renaissance, have made it possible to shed light on the activity of ateliers, such as that of Tours which probably authored the Casanatense Codex, evidencing the stylistic characteristics and nuances of the artists who worked on behalf of the kingdom's illustrious figures. Our Evangeliary was probably made there around 1526, in the period in which king of France, Francis I was forced to send his two eldest sons, the Dauphin Francis and the younger Henry (the future Henry II) to Spain as hostages of Charles V, in exchange for his own freedom after the defeat of Pavia, which took place on February 24, 1525. The book was made along with a twin manuscript, today conserved at the National Library of Madrid, and a third codex, conserved at Chantilly, of a didactic nature, which aimed at educating the young princes, segregated for "raisons d'état" at Valladolid. The three codices are joined by an incontrovertible bond, not only for the presence of the coats of arms of the Dauphin and the Cadets that abound in the decoration, but also because all three can be traced back to the hand of a copyist and illuminator from Tours referable to the entourage of the favourite artist of Queen Claude of France. In particular, the Casanatense Evangeliary seems to have been intended for the chapel of the dauphin Francis of Valois, as the recurrent crest confirms, while the Madrid manuscript was destined to the chapel of the cadets, in the hypothesis the brothers were separated during imprisonment. This jewel of Renaissance illumination depicts delicate scenes which seem to communicate all the trepidation of its owner, Queen Claude of France, sovereign as well as mother, who saw her son torn from her breast, a hostage in Spain at the mercy of Charles V for that raison d'état which spared neither the powerful nor their inexperienced descendants. She thus had the Valois Codex made and given to her son to accompany him in exile, so that through reading it, he would be educated and initiated on a path of faith which would illuminate him for his entire life. Codex commented by manuscripts conservator of the Casanatense Library, dott.sa Isabella Ceccopieri, and by directress of the Riccardi Library of Florence, dott.sa Giovanna Lazzi.
EUR 7,800.00
-58%
EUR 3,300.00
#293371
Firenze, AGAF Firenze -- cm.15x21, pp.-- placchetta con cordicella in tela.

Note: Ex-Libris alla prima carta bianca.
EUR 18.00
#293360
Riproduzione in facsimile dell'edizione del 1554. Edite con parti introduttorie da Arnaldo Masotti. Brescia, Ateneo di Brescia 1959, cm.18x25, pp.LXXXV-129, legatura editoriale in tutta tela. Stampi della Zincografia Pellizzari e Astolfi di Brescia. Carta della Cartiera Milani di Fabriano. Rilega tura dell'Opera Pavoniana di Brescia. Edizione in 900 esemplari. Il nostro è il numero 773. Pubblicazione celebrativa del quarto centenario della morte di Nicccolò Tartaglia.

Note: Minime bruniture alla copertina.
EUR 45.00
#81981
In appendice, indice dei nomi di persona e indice dei nomi dei luoghi. Pubbl.dell'Archivio di Stato di Firenze. A cura di Francesca Kelin, con la collaborazione di Simone Martini, Intr.di Riccardo Fubini. Firenze, Polistampa per Ministero dei Beni e le Attività Culturali 2004, cm.34x44, pp.XLV-442, leg.ed.custodia. Riproduzione in facsimile con edizione critica. Sul registro, così denominato dai chiodi in ferro della sua legatura, la Parte guelfa di Firenze teneva nota delle condanne comminate tra il 1268 ed il 1379 ai suoi oppositori (ghibellini o guelfi bianchi che fossero). Si tratta di uno dei cimeli più noti conservati dall'Archivio di Stato di Firenze, fonte storica resa celebre soprattutto per averci tramandato il testo delle sentenze contro Dante Alighieri, condannato nel 1302 all'esilio e alla pena capitale. Molti altri nomi figurano nelle liste di proscrizione contenute in tale "libro nero" ed è una vera e propria galleria di glorie storiche di Firenze. Il volume contiene accanto alla riproduzione in fac-simile del registro anche l'edizione critica del testo.

EAN: 9788883047732
EUR 140.00
-21%
EUR 111.00
#282341
Incunabolo veneziano di Vindelino da Spira del 1470, nell’esemplare Della Biblioteca Civica Queriniana Di Brescia, con figure dipinte da Antonio Grifo, Inc. G V 15. Commentario al facsimile a cura di Giuseppe Falasso, Giordana Mariani Canova, Ennio Sandal. pp.224. Un vol. in facsimile di mm. 267 × 176, di cc. I + 155 (= pp. 312), rilegato in piena pelle con capitelli e tagli in colore, fregi e incisioni in oro e a secco sui piatti e sul dorso, in custodia in plexiglass. Il facsimile è accompagnato da una cartella extra contenente pagine cadute nell esemplare queriniano recuperate dall'esemplare della Bibl. Trivulziana di Milano Triv. Petr. 49. Roma, Salerno 2017, cm.21x28, Tiratura in 499 esemplari.

EAN: 9788869732201
EUR 2,600.00
-62%
EUR 990.00
#290582
In occasione del Grande Giubileo millenario del 2000, l’Archivio Segreto Vaticano inaugura il Progetto Exemplaria Praetiosa affidando a Scrinium la pubblicazione di due documenti papali, affini per funzione ma separati da 700 anni di storia. Si tratta rispettivamente della Bolla di Indizione Antiquorum habet fidem con la quale nel 1300 Bonifacio VIII proclamò il primo Gubileo della storia della Cristianità e della Bolla Incarnationis Mysterium per l’indizione del Grande Giubileo di Giovanni Paolo II del 2000. Per il loro valore storico e il profondo significato simbolico universale, l’Archivio Segreto Vaticano ha disposto la realizzazione, a partire dai documenti originali e dalle matrici dei sigilli pontifici, di una propria emissione ufficiale, unica al mondo. I bellissimi Sigilli papali di Bonifacio VIII e di Giovanni Paolo II, pendenti dalle rispettive bolle, sono stati fedelmente riprodotti operando sulle matrici originali conservate in Vaticano. Realizzazioni per l’archivio segreto Vaticano. Custodia in plexiglas contenente: Sigilli dei Papi. Bolla Antiquorum habet fidem per l’indizione del primo giubileo - Bonifacio VIII (1300). Bolla Incarnationis Mysterium per l’indizione del grande giubileo - Giovanni Paolo II (2000). Venezia, Scrinium Exemplaria Praetiosa I. Esemplari numerati e certificati dall'Archivio Segreto Vaticano. Tiratura mondiale limitata, numerata. esemplare numero 161/2000.
EUR 10,000.00
-65%
EUR 3,500.00
#286015
Volume di commento all'edizione in facsimile del codice Borg. Lat. 425, Biblioteca Apostolica Vaticana. Zurich, Belser verlag 1986, cm.16x24, pp.59 ill.bn. legatura editoriale cartonata
EUR 45.00
#286007
Codice Urbinate Latino 1757 della biblioteca Apostolica Vaticana. Commentario cura di Luigi Michelini Tocci. Zurich, Belser Verlag 1989, 2 volumi in cofanetto. cm.6x8,5 pagine 400 con 1200 disegni e schizzi .+ commentario misura 120 x 185 pagine 37 mm. legature editoriali, il facsimile in tutta pelle con borchie. Coll.Codices Vaticanis Selecti qual Simillimae Expressi Iussu Ioannis Pauli PP II Concilio et Opera Curatum Bibliothecae Vaticanae,80.
EUR 420.00
#7960
Il volume di commento all'edizione in facsimile del Cod.Vat.Latino 4922 della Bibl.Vaticana ha un'introduzione di V.Fumagalli, trascriz.,trad.,note di P.Golinelli. Il Codice, conservato nella Biblioteca Apostolica Vaticana, è pubbl.in ediz.facsimile completa e vol.di commento scientifico. (Inizio sec.XII). Milano, Belser Verlag per Jaca Book Ed. 1984, cm.17x22,5, con 90 carte. Legatura in tutta pelle con decorazioni e impressioni a secco. Il vol.di commento è legatura in tutta tela.

EAN: 9788816650046
EUR 1,291.14
-38%
EUR 800.00
#288256
Pergamene degli atti integrali del Processo ai Cavalieri Templari (1308). Archivio Segreto Vaticano Archivum Arcis Arm. D208, 209, 210, 217. Venezia, Scrinium 2011, cm.29x45, Exemplaria Praetiosa, III. Tiratura mondiale limitata in 799 esemplari , numerati. Nostro 114. Il volume realizzato secondo i canoni dell'editoria artistica, contiene rare illustrazioni e tre incisioni di Domenico Marchetti del 1840. Testi stampati su carta cotone, filigranati, di manifattura speciale; l'elegante legatura in pergamena intera di capra conciata secondo antiche tecniche presenta la scritta in oro zecchino sul piatto anteriore e sul dorso. Riproduzioni di pergamene e pergamene. Rotoli dall'Archivum Arcis, Armarium D208-209-210-217. In circa 6 metri di pergamena, gli atti del processo, gli interrogatori e le confessioni dei 'frati guerrieri'. Dall'Archivum Arcis, Armarium 217, il documento Chinon apre nuove prospettive sul discusso Processo Templare. Il dossier privato di papa Clemente V dal registro di Avignone 48. Riproduzione di sigilli in cera. I sigilli in cera rossa dei curiosi cardinali Berenger Fredol, Pietro Colonna, Pierre de la Chapelle. Tiratura limitata di 799 copie numerate e certificate dal Prefetto dell'Archivio Segreto Vaticano. L'edizione integrale comprende anche le Udienze del Processo contro i Cavalieri Templari, un'accurata e specializzata traduzione integrale dal latino all'italiano e una versione inglese dei testi relativi alla drammatica esecuzione del Processo storico. Il tutto contenuto in una sacca di velluto.
EUR 11,250.00
-51%
EUR 5,500.00
#103192
Die Bibel des Patricius Leo. Il facsimile si accompagna ad un enorme commentario di cm. 27x41, pp.580, in bianco e nero. Riproduzione del manoscritto Reg. Grec 1 A pr il facsimile del REG. GREC 1 B. Il volume di commento è a cura di Suzy Dufre di pp. Milano, Belser Verlag per Jaca Book Ed.-- Scrinium 1988 1 vol. di facsimile e uno di commento scientifico. cm.26,8x41, Il codice consta di 17 fogli La legatura è in tutta pelle , incisioni a secco ai piatti, 2 fermagli metallici. In cofanetto. Coll.Codici in facsimile a tiratura limitata. Edizione mondiale limitata di 980 esemplari numerati, nostro esemplare n.459. 9788816650107

EAN: 9788816650107
EUR 2,900.00
#288250
Facsimile di dimensioni cm.15x21, e commentario di cm.22x30, Napoli, Omnia Arte volume di commentario rilegato in pelle, il tutto contenuto in una scatola contenitore fasciata in pelle con titoli in oro. di cm.26x34, Con allegato certificato di autenticità e garanzia. Tiratura limitata di 499 esemplari, nostro n.279.
EUR 1,400.00
#288263
l manoscritto contiene copia della Divina Commedia di Dante Alighieri (cc. 1r-162v), e dei brevi testi di Jacopo Alighieri (cc. 163rA-vB) e Bosone da Gubbio (cc. 163vB-164vB). Padova, Biblioteca del Seminario Vescovile Codice 9. Commentario di pp.106, di Chiara Ponchia, e Daniele Guernelli. Rimini, Imago 2017, cm.25,5x34, carte 167, 1 iniziale zoomorfa, oltre 100 iniziali dorate e miniature. legatura in tutta pelle, 5 nervi al dorso, impressioni a secco ai piatti, borchie in metallo dorsato ai piatti, cintenuto in una apposita teca in legno con coperchio in plexiglass. Coll.La Biblioteca di Dante. Tiratura limitata a 300 esemplari, nostro esemplare n. 88.

EAN: 9788890083198
EUR 4,800.00
-38%
EUR 2,990.00
#288252
Miniature attribuite a Giacomo Gradenigo, ad un bolognese prossimo al Maestro delle iniziali di Bruxelles e al veneto Cristoforo Cortese. Commentario a cura di Giordana Mariani Canova, Paola Del Bianco, Marco Veglia. Rimini, Biblioteca Civica Gambalunga, Sc-Ms. 1162. Imago 2016, volume e commentario in cofanetto. cm.25,5x39, 120 carte Sontuosa legatura in piena pelle interamente decorata a secco e con borchie metalliche e legacci di chiusura. Tiratura di 599 esemplari unici al mondo di cui 529 a numeri arabi, 50 in numeri romani, 20 HC fuori commercio. Edizione di 599 esemplari numerati.
EUR 2,900.00
-31%
EUR 1,990.00
#288251
Codice Urbinate scritto nel 1460 ed illustrato nel secolo successivo. Riproduzione completa del Codice nel formato originale di cm.19x26,5. Il Codice consta di 232 carte stampate a quattro colori. La legatura è in pelle con incisioni in oro sulle plance e sul dorso. Il volume di commento è a cura di C.M.Pyle. Appendice all'edizione italiana di P.Lucca. Codex 276 Urbinas Latinus. Zurich, Belser Verlag per Jaca Book Ed. 1984, 2 volumi. cm.21x27,5, il vol.di commento è leg.in tutta tela, cofanetto in tutta tela con apertura a libro. Facsimile di uno dei più preziosi manoscritti zoologici della Biblioteca Apostolica Vaticana. Edizione facsimile completa e fedele all'originale del manoscritto del 1460. Intorno al 1550, un totale di 496 immagini colorate e realistiche di animali furono aggiunte al testo, alcune delle quali sono decorate con elementi in oro e argento. Il testo latino dell'umanista Petrus Candidus descrive la storia naturale e la vita degli animali con rappresentazioni realistiche di animali. Questa bellissima opera fu originariamente commissionata da Ludovico Gonzaga, marchese di Mantova e amante degli animali.
EUR 2,480.00
-60%
EUR 990.00
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