Berlin,Isaiah.
Le radici del Romanticismo.
A cura di Henry Hardy. Traduzione di Giovanni Ferrara degli Uberti. Milano, Adelphi
2001,
cm.14x22,
pp.259,
brossura con bandelle.
Collana Saggi. Nuova Serie,37.
In questo libro Berlin espone la sua teoria riguardo al Romanticismo, che considera la più grande rivoluzione cognitiva all'interno dell'Occidente moderno. Berlin rivela, ad esempio, che l'attacco ai Lumi è già implicito negli stessi Lumi, grazie a figure come Vauvenargues (con il suo pessimismo nichilista), Montesquieu (con il suo esasperato relativismo antropologico) o persino Hume (col tarlo scettico che rode dall'interno il grande edificio empirista). Non solo: oltre a gettar luce su figure misconosciute eppure decisive come Hamann, Berlin delinea un Romanticismo "temperato" di Kant, Schiller e Fichte, contrapponendolo a quello "senza biglie" di Schelling, di Schlegel, delle poesie di Tieck e dei racconti di Hoffmann.
EAN:
9788845916403
Usato, molto buono
Note: Segni a matita nera.