CART go to cart
Books
Total
FREE SHIPPING COSTS
FOR ORDERS OVER
35 € TO ITALY
80 € TO EUROPElimits and conditions

Storia Universale degli ultimi cento anni 1815-1920.

Author:
Curator: Traduz.di Ettore Bassan.
Publisher: Giulio Einaudi Editore.
Date of publ.:
Details: cm.16x22, pp.646, alcune tavv.in bn.ft., brossura [copia in ottimo stato]. Collana Biblioteca di Cultura Storica,24. Terza edizione.

ConditionsDa collezione, buono
EUR 32.00
2 copies
Add to Cart

See also...

Traduz.di Ettore Bassan. Torino, Einaudi 1965, cm.15,5x21,5, pp.478, alcune tavv.in bn.ft, legatura editoriale in tutta tela., sovraccop. figurata. Collana Biblioteca di Cultura Storica.
Usato, molto buono
EUR 21.00
Last copy
Traduzione di Ettore Bassan. Torino, Einaudi 1965, cm.15,5x21,5, pp.478, alcune tavole in bianco e nero fuori testo, legatura editoriale in tutta tela., Collana Biblioteca di Cultura Storica,24.
Usato, buono
Note: Mancante di sopraccoperta. Firma a penna in antiporta.
EUR 7.00
Last copy
Seconda ediz.riveduta. Traduz.di Ettore Bassan. Torino, Giulio Einaudi Editore 1949, cm.16x22, pp.644, alcune tavv.in bn.ft., brossura copia in ottimo stato. Collana Biblioteca di Cultura Storica,24. (Altra copia con poche e sobrie sottolineature a penna rossa,€ 20,00).
EUR 30.00
3 copies

Recently viewed...

Milano, Skira Ed. 2010, cm.13x17,5, pp.136, legatura editoriale, sopraccoperta figurata a colori. Collana Narrativa. Una moneta che passa di mano in mano. Un oggetto misterioso che sembra uscito da una storia alla Indiana Jones. Andrea Camilleri ritorna al suo genere più classico con un grande romanzo storico, “La moneta di Akragas”: un affresco che ha gli ingredienti dell’avventura e dell’excursus nella grande storia. Tutto inizia con una moneta ritrovata intorno al 406 a.C. quando l’antica città di Agrigento (Akragas) viene presa dai Cartaginesi. Kalebas, mercenario ai servigi degli spartani, sfugge da un terribile eccidio portando con sé un sacchetto di monete d’oro, ricavo di tanti mesi di lavoro. Le monete sono strane e portano delle strane effigie sui lati. Kalebas muore morso da una vipera, ma prima di esalare l’ultimo respiro sparge le monete scagliandole lontane da sé. Questo è solo l’incipit di mille squarci temporali in cui Camilleri ci conduce, anche se lo scorcio è sempre quello della sua amata Sicilia. Ci ritroviamo infatti nel 1908, all’alba del nuovo giorno dopo il devastante terremoto di Messina. Altra città della Sicilia e altra epoca, ma ugualmente morte e distruzione attendono il lettore. Tra le rovine della città distrutta ricompaiono però misteriosamente le monete di Kalebas e dopo mille viaggi, arrivano tra le mani dello zar che coltiva la passione della numismatica. In un’altra parte dell’isola, solo un anno dopo, uno zappatore scavando la terra si trova tra le mani un’altra moneta. Il povero uomo pensa di aver trovato una fortuna, ma è solo l’inizio di una serie di sfortunati eventi. La moneta sembra vivere di vita propria, impossessata da un’anima che sfugge al destino che i suoi possessori vogliono attribuirle. Gli oggetti del libro scritto dall’autore di Montalbano, sfuggono, si nascondono, modificano la realtà e le monete faranno del bene se chi le trova è di animo buono, contrariamente possono diventare strumento di malvagità in mano a uomini cattivi. Ciò che è materiale, sembra dirci Camilleri, è effimero, dipende da come lo usiamo e comunque non possiamo portarlo con noi nell’aldilà quindi è meglio essere ricchi di buoni sentimenti piuttosto che di tante monete. Tragicità e fuga dal potere, generosità e esilaranti scene a cui ci ha abituati l’autore siciliano fanno di “La moneta di Akragas” soprattutto una fiaba dai toni gialli.

EAN: 9788857207414
Usato, come nuovo
EUR 15.00
-40%
EUR 8.90
2 copies