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L'eremita e il sinodo. Paolo Giustiniani e l'offensiva medicea contro Girolamo Savonarola 1516-1517.

Author:
Publisher: Sismel Ediz.del Galluzzo per la Fondaz.Ezio Franceschini.
Date of publ.:
Series: Coll.Il Tempo di Savonarola,2.
Details: cm.16x22, pp.X,210, brossura. Coll.Il Tempo di Savonarola,2.

Abstract: In occasione del sinodo fiorentino del 1516-1517, le autorità si proposero di ottenere una condanna postuma di Girolamo Savonarola, per ridimensionare i molti pseudoprofeti che si ispiravano al retaggio del frate. Il noto umanista veneziano Paolo Giustiniani, all'epoca eremita camaldolese, venne incaricato dell'accusa e produsse numerosi appunti sulla figura e sulla dottrina di Savonarola, fortemente critici nei confronti del domenicano. Il volume ripercorre quella polemica sulla base dei manoscritti inediti di Giustiniani, attualmente custoditi nell'Archivio del Sacro Eremo Tuscolano di Frascati, fornendone ampie trascrizioni. Grande attenzione è dedicata alla ricostruzione del contesto storico e culturale in cui maturò la controversia, anche alla luce della polemica savonaroliana in ambito camaldolese e delle istanze riformatrici che Giustiniani aveva ereditato dal progetto di renovatio Ecclesiae di fra Girolamo.

EAN: 9788884501875
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Firenze, Olschki Ed. 2011, cm.17x24, pp.XVIII,422, brossura Coll.Biblioteca Storica Toscana-Serie I,64. ll volume ripercorre le vicende di Lorenzino de' Medici - assassino del primo duca di Firenze Alessandro de' Medici - nell'arco di tempo compreso tra la morte di Alessandro (1537) e quella dello stesso Lorenzino (1548). Il reperimento di molti nuovi documenti d'archivio - parte dei quali pubblicati in una ricca appendice - permette di superare molti stereotipi storiografici del passato e di gettare nuova luce su questo controverso personaggio e sul suo contesto storico.

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Pisa, Pacini Editore 2018, cm.16x24, pp.112, brossura cop.fig.a col. Dalla visione originaria del conte Guido Chigi Saracini alla realtà odierna, questo libro racconta la storia dell'Accademia Musicale Chigiana e del suo progetto culturale: unire la tradizione della musica classica occidentale alla ricerca sul suo passato e ai suoi sviluppi più innovativi, in un'ottica sempre contemporanea. Dall'atto di fondazione alle più recenti revisioni statutarie, fra le pagine di questo volume emerge il carattere di un'istituzione musicale fra le più prestigiose al mondo che, tutelando il suo patrimonio, è riuscita ad adeguarsi ai mutamenti che dal Novecento ad oggi hanno investito il mondo dell'arte e della musica.

EAN: 9788869954528
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#132195 Spettacolo
A cura di Dario Cimorelli. Milano, Amilcare Pizzi ed. 1996, cm.23,5x31, pp.238, numerose tavole a colori e bn. nel testo, legatura editoriale in tutta tela, tav.applicata a colori al piatto anteriore ,. "Il brodo? Io me lo faccio doppio". La storia della Star in cinquant'anni di strategie di comunicazione e di ricerca costante sul prodotto e il racconto dell'esperienza imprenditoriale del suo fondatore Danilo Fossati. Con immagini e contributi critici la monografia racconta la vicenda di una struttura industriale unica in Italia.

EAN: 9788882150143
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Bologna, Cappelli Ed. 1969, cm.13,5x19,5, pp.331, brossura cop.con bandelle. Coll.Saggi e Monografie di Letteratura, nuova serie.
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Milano, Rizzoli 1984, cm.11x17,5, pp.314, brossura cop.fig.a col.

EAN: 9788817124799
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Siena, Pacini Editore 2019, cm.16x24, pp.372, brossura copertina figurata a colori. Biblioteca della Miscellanea Storica della Valdelsa, 32. «Negli ultimi decenni la storiografia è stata oggetto di una profonda revisione interpretativa che ha fatto registrare importanti acquisizioni sotto il profilo della storia dei linguaggi, delle pratiche e delle istituzioni politiche e di governo. Merito di un dibattito sempre più articolato attorno ad un pluralismo di corpi e di soggetti e di una più generale riconsiderazione dei concetti di 'pubblico' e 'privato' indotta dal progressivo riesame del 'mito' storiografico dello Stato regionale. Negli anni Settanta dello scorso secolo alcuni studiosi italiani hanno cominciato a mettere in forte discussione il 'paradigma statalista' (elaborato dagli studi giuridici e politici europei di fine Ottocento) che vedeva nello Stato del Rinascimento il traguardo inevitabile di un'evoluzione istituzionale e politica imperniata sulla costruzione di un apparato di potere accentrato e razionale. Evidenziando la funzione unificatrice di quello che era andato sempre più identificandosi come il nuovo Stato Moderno infatti, questi studi erano andati definendo l'evoluzione delle formazioni politiche italiane del Quattrocento secondo i principi di sovranità, burocrazia, razionalità organizzativa ed istituzionale. In particolare, gli studi di Elena Fasano Guarini e di Giorgio Chittolini hanno avuto il merito di inserire un forte correttivo, sottolineando l'estrema complessità di un sistema politico basato sulla costante dialettica tra i poteri. Da qui l'immagine di uno stato 'pattizio' o contrattuale, scevro da ogni interpretazione evoluzionista basata sulla indivisibilità del potere, sulla sua personalità giuridica unitaria e sulla razionalità amministrativa. Queste tesi non hanno mancato di suscitare ampi consensi e la discussione ha finito per animare il dibattito storiografico degli anni Ottanta e Novanta del Novecento sino alla compiuta identificazione dello Stato del Rinascimento nel risultato di una complementarietà di poteri, pratiche e sistemi di mediazione, frequentemente indagati attraverso uno studio dei linguaggi, dei rapporti sociali e di rete. Nuove tematiche si sono imposte al centro del dibattito e gli approcci più innovativi della ricerca si sono caratterizzati per una crescente integrazione tra la storia istituzionale (particolarmente in voga durante gli anni Novanta) ed una rinnovata attenzione per un'analisi antropologica delle 'pratiche privatistiche' come quelle di patronato, clan, fazione, parentela. In quest'ottica gli assetti istituzionali dei vari stati non vivrebbero affatto una sorta di 'grado zero' della statualità, ma risulterebbero fortemente permeabili all'influenza dei soggetti politici di cui appaiono ogni volta diretti strumenti di espressione. La conoscenza dei molteplici meccanismi di interazione tra le pratiche politiche ed il funzionamento ordinario dei sistemi pubblici di governo sarebbe dunque in grado di evidenziare i peculiari organigrammi politici degli stati...»

EAN: 9788869955808
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