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#196469 Arte Saggi

Le domus dei cardinali nella Roma del Duecento. Gioielli, mobili, libri.

Author:
Publisher: Viella Ed.
Date of publ.:
Details: cm.15x21, pp.315, 20 tavv.a col.ft. brossura cop.ill.a col.con bandelle. Collana Collana La Corte dei Papi,19.

Abstract: Il cardinalato vive nel Duecento una stagione di radicale rinnovamento: la partecipazione al governo della Chiesa, l'aumento degli incarichi curiali e legatizi, la residenza presso la Curia si accompagnano a una crescita esponenziale delle ricchezze personali. I palazzi duecenteschi dei cardinali a Roma e nel Patrimonium Petri - i luoghi deputati alla conservazione e valorizzazione di queste ricchezze - accoglievano tesori che componevano splendide collezioni. La quasi totale distruzione di queste dimore impone che, al sopralluogo e all'indagine archeologica, si affianchino lo studio delle fonti documentarie e letterarie e il confronto con ciò che resta degli omologhi palazzi medievali di ambito aristocratico e papale. Seguendo un percorso che procede dal grande al piccolo e dall'esterno all'interno -dai palazzi alle stanze delle residenze - si tenta di comprendere la natura e l'utilizzo delle camere così ricostruite e destinate a offrire rifugio ai tesori personali. La storia dei tesori cardinalizi del Duecento e dei luoghi della loro tutela apre così alla più ampia storia - ancora tutta da scrivere della tesaurizzazione privata del basso Medioevo.

EAN: 9788883344022
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Pisa, Ediz.ETS 2002, cm.14x22, pp.224, brossura cop.fig.con bandelle. Collana Letteratura Italiana,6. Poeti, pensatori e pittori di ogni tempo ripropongono materiali mitologici, in cerca del divino e di quell’«immediato» che – secondo Hölderlin – «sfugge non solo agli uomini ma anche agli dèi». Così la letteratura, e in generale l’arte, è custode dei miti e depositaria delle verità in essi riposte. Nel libro si discute dell’inventio poetica e dell’esegesi mitica; si riflette sulla mitopoiesi e sulla tradizione mitologica nella cultura letteraria dal Trecento al Seicento. Gli dèi e i misteri pagani mostrano la loro metamorfosi nelle migliori pagine di Boccaccio, Petrarca, Poliziano, Campanella, Bruno e Marino, presentando la “differenza” nel manifestarsi ai moderni. La rivisitazione delle favole antiche acquista pregnanza sapienziale nelle opere di Boccaccio, mentre nel Rinascimento «si vive» l’esperienza del mito. La favola di Atteone è utile alla poetica dell’eroico furore di Bruno, e quella di Prometeo alla comunicazione profetica di Campanella. Il racconto di Adone, poi, soddisfa il gusto e l’immaginazione delle corti europee del XVII secolo. Anna Cerbo insegna Letteratura italiana presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Istituto Universitario Orientale di Napoli. Studiosa del Trecento e del Cinquecento, si è anche occupata della poesia di Leopardi e di Luzi. Tra le sue pubblicazioni: Ideologia e retorica nel Boccaccio latino (Napoli 1984); Il teatro dell’intelletto (Napoli 1990); «Theologiza et laetare». Saggi sulla poesia di Campanella (Napoli 1997); Poesia e scienza del corpo nella «Divina Commedia» (Napoli 2001). Ha curato l’edizione critica del Ragionamento chiamato l’academico, overo della bellezza di Iacopo di Gaeta (Napoli 1996) e il volume miscellaneo Pensiero e immagini. Tradizione e innovazione nelle opere di Bruno e Campanella (Napoli 2001).

EAN: 9788846704801
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Salerno, 17 dicembre 2005-19 marzo 2006. A cura di P.Nicolin. Milano, Skira 2006, cm.24x28, pp.256, ill.a col. brossura cop.fig.a col. Il dibattito più avvincente sulle politiche del territorio nel nostro paese, di fronte alle ampie trasformazioni cui siamo chiamati nel nuovo mondo globalizzato, riguarda i grandi progetti architettonici e di trasformazione urbana, proposti o attuati. Dibattito che, soprattutto in una terra dalla vasta tradizione storica ed artistica e dalle tante risorse ambientali, implica discussioni sulle politiche di sviluppo economiche e turistiche ma anche di legittimità etiche, estetiche ed ambientali. L'architettura, intesa in tal modo, non è mai neutrale dunque, ma è territorio di conflitti, terreno di scontri, occasione di dibattiti. E appunto ai grandi conflitti dell'architettura oggi in Italia, è dedicato questo volume.

EAN: 9788876245619
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