CART go to cart
Books
Total
FREE SHIPPING COSTS
FOR ORDERS OVER
35 € TO ITALY
80 € TO EUROPElimits and conditions

I Gondi di Lione. Una banca d'affari fiorentina nella Francia del primo Cinquecento.

Author:
Publisher: Olschki Ed.
Date of publ.:
Details: cm 17 x 24, vi-146 pp. Biblioteca storica toscana - Serie I, 70.

Abstract: Il volume analizza la storia di una banca d’affari e di una famiglia fiorentina trapiantate a Lione all’inizio del Cinquecento. I tre superstiti libri mastri della compagnia Gondi sono esaminati con lo scopo di descrivere il ruolo dell’imprenditoria mercantile, bancaria e finanziaria fiorentina in un centro fondamentale dell’economia europea del Rinascimento. Spezie indonesiane e drappi italiani, speculazioni valutarie e prestiti ai sovrani, animano una potente élite di uomini d’affari, guidati da un sentimento di grandeur e da un ambizioso mecenatismo culturale e artistico. / The volume analyses the history of a merchant-bank and of a Florentine family transplanted in Lyon at the beginning of XVI century. The three surviving ledgers of Gondi company are investigated in order to describe the role of the Florentine mercantile, banking and financial entrepreneurship in a basic center of the European economy of the Renaissance. Indonesian spices and Italian silk clothes, currency speculations and loans to the kings, stimulate a powerful élite of businessmen, moved by a feeling of grandeur and by an ambitious cultural and artistic patronage.

EAN: 9788822262851
ConditionsNuovo
EUR 21.00
-10%
EUR 18.90
Orderable
Add to Cart

See also...

#94647 Biografie
La vita e le opere del Magnifico Jacopo III Appiani,signore di Piombino e di alcune isole dell'arcipelago toscano (tra cui l'Elba),vengono ricostruite attraverso i fitti carteggi degli ambasciatori di Siena,Firenze e Milano e tramite la documentazione contabile (oggi all'archivio dell'Opera del Duomo di Firenze) prodotta da una famiglia di mercanti pisani,i Maschiani,con i quali il principe aveva stretto solidi rapporti d'affari,incentrati sulla commercializzazione del ferro elbano. Firenze, Olschki Ed. 2006, cm.17x24, pp.XXII,206, 2 mappe a col. 6 tavv.ft.e 1 ripieg. brossura cop.fig.a col. Collana Archivi di Santa Maria del Fiore. Studi e Testi,2.

EAN: 9788822255907
Nuovo
EUR 26.00
-10%
EUR 23.40
Orderable
#102001 Economia
Firenze, Olschki Ed. 1999, cm.16x22,5, X,402 pp., Collana Biblioteca storica toscana - Serie I, 37. È analizzata la storia di una compagnia mercantile-bancaria collocando le linee evolutive della strategia dell’azienda nel contesto più generale dell’economia fiorentina del Rinascimento. L’indagine mette in luce il ruolo svolto dall’attività mercantile e The history of a merchant-banking company is analysed in this book through a broad spectrum of public and private documentary sources. The evolutive process of the strategies of the firm is studied in the general context of the Renaissance Florentine econ

EAN: 9788822247773
Nuovo
EUR 53.00
-10%
EUR 47.70
Orderable
#102002 Firenze
Firenze, Olschki Ed. 2002, cm.16x22,5, 220 pp., Collana Biblioteca storica toscana - Serie I, 41. L’industria della seta della Firenze rinascimentale costituì una risposta vincente alla sfida delle profonde alterazioni economiche innescate dalla lunga crisi demografica del tardo Medioevo. L’analisi macroeconomica, che si sofferma sulle ragioni della r Silk industry in Renaissance Florence was a successful answer to the challenge of the profound economic changes triggered off by the long demographic crisis of the late Middle Ages. The macroeconomic analysis, which considers the reasons for the reconvers

EAN: 9788822250681
Nuovo
EUR 30.00
-10%
EUR 27.00
Orderable

Recently viewed...

Montelupo, Aedo 2001, cm.23x30, pp.726, legatura editoriale in tutta tela, sopraccoperta figurata a colori.

EAN: 9788882420963
Usato, come nuovo
EUR 77.47
-71%
EUR 22.00
Available
#119983 Storia Medioevo
Firenze, Polistampa 2009, cm.17x24, pp.400, brossura copertina figurata. Biblioteca «Miscellanea Storica della Valdelsa», 23. Quando il 12 novembre 1445, con una bolla di papa Eugenio IV, si stabilì l’unione del monastero di San Michele Arcangelo di Marturi (Poggibonsi) con il monastero femminile di Santa Brigida (o del Paradiso) fuori le porte di Firenze, cominciava a concludersi la storia plurisecolare dell’abbazia valdelsana fondata alla fine del X secolo dal marchese Ugo di Toscana. Sembra che l’edificio della Badia abbia conservato la sua funzione di fortilizio fino alla fine del XV secolo quando, nel settembre del 1479, servì come ultima difesa ai soldati fiorentini attaccati da Alfonso di Aragona, alleato di papa Sisto IV nella guerra che lo opponeva a Firenze. Nonostante le preghiere che il Comune di Poggibonsi rivolse alla città di Firenze, durante il governo di Piero de’ Medici, perché provvedesse allo stato pietoso della Badia, aggravatosi ulteriormente dopo i bombardamenti delle truppe napoletane, non venne effettuato alcun miglioramento e la costruzione venne gradualmente ridotta a uso agricolo. L’ordine brigidiano fu sciolto il 15 maggio 1734 da Clemente XII che contemporaneamente sancì l’erezione in Firenze di un Conservatorio dei Poveri intitolato a San Giovanni Battista, in cui fece confluire le rendite di diversi luoghi pii, comprese quelle delle monache del Paradiso; fu così che pervennero al nuovo ente i beni e gli archivi dell’abbazia di San Michele. All’inizio del XIX secolo il complesso abbaziale fu venduto dall’ospedale di Bonifacio a un poggibonsese, Clemente Casini, che attraverso la costruzione di capanne, granai, cantine e frantoi lo trasformò definitivamente in struttura agricola. Nel 1886 quanto era rimasto passò nelle mani di Marcello Galli-Dunn che costruì sulle fondamenta dell’antica Badia un castello neo-gotico, ancora oggi esistente. L’istituzione del fondo Diplomatico nel 1778 comportò anche per l’Archivio di Marturi lo smembramento del contesto originario; così mentre la documentazione cartacea della Badia di Marturi insieme a quella del monastero di Santa Brigida e dell’ospedale di Bonifacio confluì nel 1785 nell’Archivio dell’Ospedale di Santa Maria Nuova, i documenti in pergamena entrarono a far parte del Diplomatico con la denominazione ‘Bonifacio’. I 103 documenti pubblicati in questo volume rappresentano, per il periodo 971-1199, la quasi totalità del fondo, costituito in tutto da 1.296 pergamene. Sono stati esclusi un diploma imperiale di Ottone III concernente l’abbazia di Nonantola e i suoi possedimenti toscani e un instrumentum venditionis riguardante beni situati nel Mugello e nella Val di Sieve, territori in cui l’abbazia di Marturi non aveva interesse. Si sono invece presi i munimina e tutti quei documenti che, benché non evidentemente connessi con Marturi, si riferiscono a zone o a persone con cui il monastero aveva interessi e legami.

EAN: 9788859605225
Nuovo
EUR 25.00
-30%
EUR 17.50
Last copy
Firenze, Editoriale Olimpia 2005, cm.13x21, pp.142, brossura con bandelle.

EAN: 9788825300871
EUR 14.00
-35%
EUR 9.00
2 copies
EUR 40.00
Last copy