CART go to cart
Books
Total
FREE SHIPPING COSTS
FOR ORDERS OVER
35 € TO ITALY
70 € TO EUROPElimits and conditions

Il fantasma di Trieste.

Author:
Curator: Romanzo.
Publisher: Longanesi.
Date of publ.:
Details: cm.15x22,5, pp.426,(6), legatura editoriale cartonata, con sopraccoperta figurata a colori. Collana La Ginestra,25.

ConditionsUsato, buono
Note: Menda alla sopracoperta. Esemplare con dedica autografa di Enzo Bettiza
EUR 39.00
Last copy
Add to Cart

See also...

Milano, Longanesi Ed. 1965, cm.12x18,5, pp.276, brossura Collana La Fronda,58. (sottol.a penna rossa).
EUR 9.00
Last copy
Bologna, FirenzeLibri Editore 1978, cm.14x21, pp.180, brossura Collana I Libri di Massimiliano Boni. Delta, Figure Momenti e Problemi della Cultura Moderna,2. Scritti di Enzo Bettiza, Norberto Bobbio, Aldo Garosci, Lucio Lombardo-Radice, Renato Mieli, Luciano Pellicani, Giuseppe Saragat, Domenico Settembrini, Leo Valiani, che studiano e discutono i temi più importanti della problematica socia-lista di oggi: autogestione, terza via, socialismo e marxismo ecc..

EAN: 9788876223648
Nuovo
EUR 10.00
-30%
EUR 7.00
Available
Milano, Mondadori 2006, cm.15x23, pp.143, legatura editoriale con sopraccoperta figurata a colori. Collana Le Scie. A Budapest il 23 ottobre del 1956 studenti e operai scendono in piazza reclamando riforme che garantiscano la completa destalinizzazione del paese. Le autorità sovietiche designano un nuovo primo ministro, Imre Nagy, e un nuovo ministro degli esteri, Janos Kadar, nel tentativo di calmare gli animi di quelli che definiscono "hooligans". Viene poi liberato il cardinale Mindszenty, la più autorevole voce antisovietica, ma il 31 la situazione precipita. Nagy annuncia il ritiro dell'Ungheria dal Patto di Varsavia, Kadar prende le parti dei sovietici che il 4 novembre intervengono con estrema brutalità per reprimere le manifestazioni. Centinaia di carri armati invadono le vie di Budapest, i morti sono più di 10.000, i feriti, i deportati e i dispersi sono forse altrettanti e più di 200.000 riparano in Occidente. Bettiza rievoca quegli eventi e ne ricostruisce i drammatici effetti sui partiti di sinistra occidentali, mentre si sofferma a descrivere i due maggiori protagonisti della tragedia: Nagy che non cedette ai ricatti dei sovietici, e Kadar che tradì il proprio popolo consegnandolo agli aggressori di Mosca.

EAN: 9788804558682
Usato, come nuovo
EUR 16.50
-45%
EUR 9.00
Last copy
Milano, Mondadori Ed. 1998, cm.14x22, pp.348, legatura editoriale con sopraccoperta. Dal Sessantotto alla fine degli anni Settanta, dall'avventura, con Indro Montanelli, che porta alla fondazione del "Giornale" alla lunga militanza nella carta stampata. Incontri e ritratti di una vita dedicata in gran parte al giornalismo: Piovene, Silone, Fejto e Solzenicyn. Enzo Bettiza racconta gli anni vissuti da giornalista, tenendo particolarmente d'occhio gli avvenimenti internazionali dell'Europa centro orientale e quelli italiani.

EAN: 9788804432609
Usato, molto buono
EUR 16.53
-63%
EUR 6.00
Last copy

Recently viewed...

A cura di Giuliano Innamorati. Torino, Giulio Einaudi Editore 1970, cm.10,5x18, pp.159,(9), brossura copertina figurata. Collezione di Teatro diretta da Paolo Grassi e Gerardo Guerrieri,137.

EAN: 9788806291655
Usato, buono
Note: Imperfezioni e tracce d'uso. Scarabocchio a penna blu e nera in antiporta.
EUR 16.00
Last copy
Torino, Einaudi 2017, cm.15,5x23,5, pp.252, legatura editoriale cartonata, sopraccoperta figurata a colori. Milano, 21 aprile 1963. Una domenica sera. Sul palcoscenico del Piccolo Teatro una compagnia di oltre quarantacinque attori, un coro di bambini, e poi mimi, acrobati e un nano mettevano in scena Vita di Galileo di Bertolt Brecht con la regia di Giorgio Strehler. Era la prima volta che veniva rappresentata in Italia. Preceduto da prove interminabili che portarono alla chiusura del teatro per quaranta giorni, lo spettacolo durò oltre cinque ore e venne salutato da interminabili applausi. Ma fu molto più di una rappresentazione teatrale. In quelle settimane accorati appelli giunsero all'arcivescovo di Milano perché intervenisse a mettere fine a quello che veniva considerato uno scandalo. Tant'è che in alcune chiese gruppi di fedeli organizzarono perfino delle veglie nel tentativo di esorcizzarlo. Tutto ciò accadeva in una delle città più innovative d'Europa, crocevia di idee, volano della crescita economica italiana e laboratorio politico, dove a partire dal 1960 si stava sperimentando la prima giunta di centro-sinistra. Dentro a questo scenario un poeta e scrittore come Brecht e una figura-mito come Galileo, simbolo della battaglia per la libertà della scienza, svolsero un ruolo di primo piano. Un Galileo a Milano, dunque. Ovvero quello di Bertolt Brecht. Anzi, per essere più precisi, di Strehler e Brecht. Perché accanto a Brecht è soprattutto Strehler - e con lui Paolo Grassi - il protagonista di questo libro.

EAN: 9788806230395
Nuovo
EUR 27.00
-14%
EUR 23.00
Last copy