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Curator: Translated from German by Erika Pauli.
Publisher: Gareth Stevens Publishing.
Date of publ.:
Details: cm.17x24, pp.32, interamente illustrato a colori, legatura ed.cartonata, cop.fig.a colori. [copia come nuova.] Collana What Makes a Masterpiece?

EAN: 9780836847802
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Translated from German by Erika Pauli. Milwaukee (WI), Gareth Stevens Publishing 2005, cm.17x24, pp.32, interamente illustrato a colori, legatura ed.cartonata, cop.fig.a colori. [copia come nuova.] Collana What Makes a Masterpiece?

EAN: 9780836844498
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Translated from German by Erika Pauli. Milwaukee (WI), Gareth Stevens Publishing 2005, cm.17x24, pp.32, interamente illustrato a colori, legatura ed.cartonata, cop.fig.a colori. [copia come nuova.] Collana What Makes a Masterpiece?

EAN: 9780836843811
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EAN: 9780836843781
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EAN: 9780836844481
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Traduz.dall'inglese di Vittorio Ghinelli. Milano, Garzanti 1975, cm.13,5x19, pp.381, brossura, cop.fig.a col. Stato di nuovo. Collana Memorie, Documenti.
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Traduzione di Cristina Caneva. Torino, UTET Libreria 2007, cm.15x23, pp.XVIII,261, legatura editoriale sopraccoperta figurata. Attraverso una narrazione di ampio respiro, questo studio esplora la storia del consumo di oppio in Cina dal 1483 al XX secolo. Intorno alla metà del periodo del regno dei Ming, l'oppio veniva offerto in dono dagli Stati vassalli e usato a corte come afrodisiaco. Nel corso del tempo, i cinesi di diverse classi sociali e regioni hanno incominciato a usarlo per scopi "ricreativi", dando cosi avvio a una complessa cultura dell'oppio. La questione che gli studiosi delle guerre dell'oppio e della Cina moderna non hanno affrontato, è come sia nata la richiesta di oppio. Chi lo fumava, quando e perché? Il fumo a scopo ricreativo era estraneo alla Cina, e altrettanto si può dire dell'oppio in generale. Come e quando, allora, il consumo di oppio si stabilì all'interno della sofisticata cultura di consumo cinese? Il consumo dell'oppio non solo prosperò, ma divampò come fiamma viva in poche centinaia di anni. Era il periodo in cui l'Occidente europeo, l'Inghilterra in particolare, stava naturalizzando il tè e lo zucchero. L'oppio ha una storia a sé. Gli storici non l'hanno collocato nel suo contesto sociale e culturale. Alcuni si sono soffermati sul traffico, altri sulle guerre dell'oppio, alcuni sull'imperialismo e altri ancora sulla politica di controllo. Il nocciolo della questione, secondo l'autore è invece il momento in cui l'oppio si trasformò da medicina in bene di lusso e perché divenne cosi popolare e diffuso.

EAN: 9788802076799
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#202143 Storia Medioevo
Graz - Wien - Köln, Verlag Styria 1997, cm.16,5x24, pp.504,(4), alcune ill.in bn.nt., legatura ed.in tutta tela nera, titoli in bianco al dorso, sopraccop.fig.a col. (copia in eccellenti condizioni.)

EAN: 9783222124679
EUR 24.00
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#257396 Sociologia
Caserta, Ipermedium Libri 2007, cm.16x23, pp.125, brossura Collana Opzioni. Quale rapporto lega il terrorismo alla comunicazione? Che tipo di comunicazione è necessario conoscere per comprendere la portata militare, simbolica e politica delle azioni terroristiche? Perché l'11 settembre 2001 ci siamo trovati impreparati e facciamo così tanta fatica a recuperare una definizione comune dei fenomeni in atto? Come mai siamo ancora così lontani da un uso consapevole di quelle conoscenze remote (legate cioè ai processi di lunga durata e all'esistenza storica degli individui, delle civiltà e delle nazioni) che sole possono aiutarci a comprendere il presente e consentire un maggior grado di obiettività, o correttezza giornalistica? A queste domande, l'autore tenta di rispondere con un saggio a cavallo fra sociologia, storia e politica, attraverso un'analisi originale del dibattito intellettuale scaturito dopo il crollo delle Twin Towers e una ricognizione di ciò che i media (quotidiani, tv, cinema e internet) hanno prodotto sia in Occidente sia negli ambienti vicini ai gruppi terroristici.

EAN: 9788886908696
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