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#230270 Arti Applicate

Un mondo di intrecci e ventole. La collezione Kraft e Moradei.

Author:
Curator: Ediz. italiana e inglese.
Publisher: Polistampa.
Date of publ.:
Details: cm.16x24, pp.192, brossura con bandelle.

Abstract: Il volume esamina e presenta un significativa scelta di ventole realizzate in vari continenti e nazioni e oggi appartenenti alle collezioni di Corinne Kraft Bernabei e Luisa Moradei. Ampi saggi ripercorrono la storia delle ventole a partire dagli antichi Egizi fino a giungere ai nostri tempi, illustrandone anche il ruolo fra réclame e souvenir. Oltre alle caratteristiche ventole italiane in paglia, sono moltissime quelle etniche commentate o descritte mediante foto, schemi, disegni. La sezione più importante è il catalogo, dove sono esaminati 66 modelli in ampie schede illustrate, descrivendone il paese di origine, l'epoca di realizzazione, dimensioni e collocazione attuale. A ogni ventaglio è poi dedicato un commento e alcune foto, nei casi più significativi a colori.

EAN: 9788859604846
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Venezia,28-30 Aprile 1999. A cura di Bruno Zanettin. Venezia, Ist.Veneto di Scienze, Lettere ed Arti 2003, cm.16x24, pp.664, centinaia di illustrazioni e tavole bn.e a colori nel testo e fuori testo, brossura con bandelle, copertina figurata a colori. Collana Varie. INDICE DEL VOLUME:Bruno ZANETTIN, Prefazione; Cesare DE SETA, Piluccando tra gemme e cristalli; Bruno ZANETTIN, Un richiamo ai principali processi genetici dei minerali e delle pietre preziose. Schede di L. Dolcini; Curzio CIPRIANI, I cristalli e le gemme: introduzione sulle proprietà fisiche; Bruno ZANETTIN, I minerali; Antonio LEPSCHY, Cristalli e simmetrie; Giovanni GIACOMETTI, Il colore delle gemme e la meccanica quantistica; Eugenio SCANDALE, Sulla crescita dei cristalli; Carlo Giacomo SOMEDA, L'ottica, ossia l'agone dei cristalli e dei vetri; Lorenzo LAZZARINI, I minerali come pigmenti e la loro storia d'uso.Schede di L. Lazzarini, P. Chiapperino, F.Pedrocco, G. Nepi Scirè; Enrico ZANONI, Elettroni e cristalli; Margherita SUPERCHI, L'analisi e la certificazione dei materiali gemmologici; Daniela MUZZIOLI, La lavorazione delle gemme; Elena GAMBINI, Le gemme sintetiche; Dora LISCIA BEMPORAD, Funzione e significato delle gemme e delle montature dal Medioevo al Rinascimento; Guido DEVOTO, Tecniche di lavorazione glittica nell'antichità e diagnosi micromorfoscopica (exoscopia) delle gemme incise; Gemma SENA CHIESA, Arte e prestigio nella glittica di età romana. Schede di E. Gagetti, A. Magni; Fabrizio SLAVAZZI, Vasi in pietra dura nell'età ellenistico-romana. Schede di F. Slavazzi; Giovanna Luisa RAVAGNAN, Le gemme e i cammei del Museo Archeologico Nazionale di Venezia. Schede di M. de Paoli; Marco COLLARETA, Il cristallo nella liturgia religiosa e civile con qualche osservazione sulle croci veneziane in cristallo di rocca. Schede di M. Collareta; Annamaria GIUSTI, Il commesso in pietre dure: dal modello all'opera. Schede di A. Giusti; Patrizia CASTELLI, La mantica e i cristalli. Schede di P. Castelli. Daniela GOLDIN FOLENA, Pietre preziose e gemme nella letteratura mediolatina; Manlio PASTORE STOCCHI, Elementi di cristallografia poetica.

EAN: 9788888143224
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2 copies
#165000 Architettura
Introduz. del prof. G.Carotti. Milano, Stabilimento di Arti Grafiche Rizzoli e Pizzio 1917, cm.25x34, pp.15-CXLVI, 137 tavv. a un col.nt., legatura ed.in tutta tela con impress. e titoli in oro ai piatti e al dorso. Bello e solido esempl. Mario Vittorio Palanti (Milano, 1885-1978) studiò architettura all'Accademia di Brera e al Politecnico di Milano, laureandosi nel 1904. I suoi progetti riscossero subito un notevole successo, tanto che fu insignito di medaglia d'oro all'Esposizione internazionale di Bruxelles del 1905. Nel 1909 approdò a Buenos Aires, dove, con la collaborazione del torinese Francesco Gianotti, sovrintese alla costruzione del Padiglione italiano per l'Exposición Internacional del Centenario (1910). In seguito lavorò per lo studio di Arturo Prins e Oskar Razenhofer, insieme ai quali progettò la sede, in stile neogotico, della Facoltà di Diritto della capitale argentina. Fu invece in piena autonomia che, tra il periodo a ridosso della prima Guerra mondiale e il 1930, eseguì a Buenos Aires e nella vicina Montevideo una serie di importanti commesse per alcuni ricchi compatrioti emigrati. Tra le sue opere più originali vanno citati i bairensi Palacio Barolo e l'Hotel Castelar, entrambi nella centralissima Avenida de Mayo, e Palacio Chrysler (oggi Palacio Alcorta), munito, come la vecchia fabbrica Fiat del Lingotto, di una pista automobilistica sul tetto. Nello stesso periodo disegnò molti edifici monumentali, i cui progetti rimasero senza esito, come del resto quelli successivi al ritorno definitivo a Milano (1930). La genialità di Palanti si manifestò anche nella metodologia costruttiva che reca il suo nome: il Palandomus, un procedimento di muratura a secco ideato nel 1919 e brevettato, dopo gli opportuni perfezionamenti, circa vent'anni dopo. Questo magnifico libro realizzato nel corso del primo conflitto mondiale, cui Palanti partecipò come geniere, rende conto della mostra organizzata l'anno prima a Buenos Aires, e presenta una grande varietà di progetti, molti dei quali rimasti irrealizzati. A p.1, dedica autografa dell'A. al sen. Alfredo Baccelli, alla cui biblioteca appartengono le due etichette di carta applicate al dorso.
EUR 280.00
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Milano, Fabbri Ed. 1991, cm.22x28, pp.72, num.ill.bn.e col.nt. brossura copertina figurata a colori. Coll.I Nuovi Quaderni dell'Antiquariato,20.
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EUR 6.00
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#334553 Arte Scultura
Milano, Skira 2003, cm.15x21, pp.96, 37 illustrazioni in bianco e nero, 20 illustrazioni a colori. brossura sopraccoperta figurata, Collana Arte Moderna. Attraverso una selezione di 50 opere - sculture in marmo o in bronzo e disegni a carboncino su carta - il volume di Giorgio Soavi getta una nuova luce su un aspetto poco conosciuto dell'arte di Mitoraj, quello erotico, in un originale dialogo-riflessione tra l'autore e le sculture dell'artista, rimaste sole, immobili nello studio vuoto. Sculture sensualissime, perfette, fasciate da veli sottili che ne esaltano le forme; torsi, schiene, fianchi e bocche di incredibile bellezza e sensualità che Mitoraj, pur lavorando materiali freddi come il bronzo o il marmo nero del Belgio, riesce straordinariamente a infondere loro.

EAN: 9788884916563
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EUR 18.00
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