CART go to cart
Books
Total
FREE SHIPPING COSTS
FOR ORDERS OVER
35 € TO ITALY
70 € TO EUROPElimits and conditions

Le parole di Sbarbaro.

Author:
Curator: Studio sul lessico poetico di C.Sbarbaro, con le concordanze di "Resine","Primizie"e poesie sparse.
Publisher: Bonacci Ed.
Date of publ.:
Details: cm.15,5x20,5, pp.199, brossura Collana Quaderni dell'Ippogrifo,9.

Abstract: Il volume, dedicato a Sbarbaro, figura chiave nel passaggio dalla letteratura di fine '800 a quella contemporanea, rappresenta un esempio di come la lessicografia letteraria può divenire anche uno strumento interpretativo per lo studioso del linguaggio poetico, sulla linea, se vogliamo, dello spitzeriano Wort und Werk. Nella fattispecie le concordanze svolte sull'opera poetica di Sbarbaro, si dimostrano strumento indispensabile per un puntuale ed esaustivo esame delle strutture e dei comportamenti lessicali. Lo studio del vocabolario caratteristico e specifico del poeta ligure permette di delineare i tratti basilari del suo linguaggio poetico, e i legami di esso sia con la tradizione, sia con le coeve esperienze di quegli autori che all'inizio del Novecento contribuirono a rinnovare la lingua poetica italiana.

EAN: 9788875731571
ConditionsNuovo
EUR 12.00
-17%
EUR 9.90
2 copies
Add to Cart

Recently viewed...

Roma, Salerno Ed. 1998, cm.17x24, pp.80, brossura con bandelle. Collana Quaderni di Filologia e Critica,XII. Pasolini è stato forse l’ultimo intellettuale “vivo” e attivo sullo scenario italiano del secondo Novecento. La sua vita “violenta” e trasgressiva, le sue posizioni – culturali e politiche – sicuramente non allineate, costruttivamente polemiche verso il potere e il sapere ufficiali, la stessa drammatica morte, ne hanno fatto un personaggio scomodo, ancor oggi guardato da molti con sospetto. I tre saggi in cui si articola questo volume illustrano aspetti diversi e, insieme, costanti della pratica letteraria di Pasolini. Studiato sia come traduttore del teatro greco e latino, sia come critico implacabile delle forme della società contemporanea, Pasolini rivela la continuità di una funzione intellettuale invariabile, fondata sul “coraggio della verità” e sulla pratica sistematica del dissenso. La medesima tensione morale che lo porta a leggere nel teatro antico l’immagine di un conflitto tra civiltà opposte, divise tra barbarie e ragione, si esprime in modi ancora più visibili attraverso gli interventi “corsari” o, anche, l’intera produzione poetica. Nella impietosa e conclusiva analisi della società di massa, in cui l’idoleggiamento della vitalità popolare si rovescia in un’abiura addolorata ed estrema, domina sempre più irreparabilmente «il senso di un disgusto totale, di un’impotenza e di una solitudine ormai irrimediabili», all’ombra di un sentimento crescente di morte. Nemico di un mondo degradato e volgare, Pasolini incarna così il modello di ogni intellettuale autenticamente politico: antagonista del proprio tempo e inattuale rispetto alla storia che egli vive. Queste pagine, dense di pathos e di “amore” per il poeta friulano, escono purtroppo postume e costituiscono l’ultima, alta testimonianza dell’umanità e della dottrina di Vittorio Russo, improvvisamente e immaturamente scomparso mentre il libro era in bozze.

EAN: 9788884022295
Nuovo
EUR 8.00
-25%
EUR 6.00
Available