CART go to cart
Books
Total
FREE SHIPPING COSTS
FOR ORDERS OVER
35 € TO ITALY
70 € TO EUROPElimits and conditions

Bob Dylan play book.

Author:
Curator: Colora, taglia, gioca. A cura di G. Pivetta.
Publisher: 24 Ore Cultura.
Date of publ.:
Details: cm.27x35, pp.96, illustrazioni a colori, legatura editoriale, copertina figurata.

Abstract: "Questo libro è un omaggio al poeta americano (Duluth, Minnesota, in mezzo al nulla, 1941). Una serie di tavole rutilanti per ripercorrere giocando e divertendosi il primo folgorante periodo della sua carriera, dalla fine degli anni cinquanta al luglio del 1966, data del suo misterioso incidente di moto con conseguente ritiro temporaneo dalle scene. Una stagione di illuminazioni, creatività sbrigliata, opere geniali, espresse non solo attraverso la musica e i testi, ma anche con un'invenzione estetica rivoluzionaria. Questo libro vi mette a disposizione uno dei guardaroba più cool di tutti i tempi. Buon divertimento!" (Matteo Guarnaccia).

EAN: 9788866482826
ConditionsNuovo
EUR 24.90
-39%
EUR 15.00
Available
Add to Cart

See also...

Roma, Stampa Alternativa Ed. 2006, cm.15x21, pp.119,num.tavv.a col.ft. brossura Coll. Speciale Eretica.

EAN: 9788872269374
Usato, come nuovo
EUR 15.00
-40%
EUR 9.00
Last copy
Colora, taglia, gioca. Milano, 24 Ore Cultura 2016, cm.27x35, pp.96, illustrazioni a colori, legatura editoriale, copertina figurata. "Questo album va in stampa a quarant'anni esatti dalla nascita del punk, ed è dedicato a una delle rivolte giovanili più scenografiche della storia. Una provocazione spillata che ha avuto una vita breve ma agitata (1976-1980) e che ha lasciato un segno profondo nel nostro immaginario. Tra strappi e creste, catene e lamette, pelli borchiate e ritmi veloci, smorfie e spintoni, si è conquistata un posto in prima fila nell'olimpo dello stile. Il punk è il prodotto della crisi economica, del fallimento delle ideologie, del brusco risveglio dal sogno di Pace e Amore degli anni Sessanta, ma è anche una salutare reazione alla noia e alla boria dei professionisti della cultura. È un'attitudine ribelle e maleducata, ma anche una musica energetica, interpretata da personaggi scombinati, in abiti di scena selvaggi: dai Sex Pistols ai Clash, da Iggy Pop ai Ramones. A dispetto della sua radicalità nichilista, della sua promessa/profezia di "No Future", ha garantito un futuro al sistema moda, suggerendogli nuove idee. La sua violenza ritualizzata, il suo terrorismo visivo si è trasformato in un fortunato stereotipo sartoriale. Ora, vi invito a giocare al punk, ritagliando e colorando, incollando e assemblando figure che rimandano ai luoghi, ai tic e agli eroi cult della scena - e a godervi l'istruttivo supplemento dedicato alla madrina del movimento, la stilista Vivienne Westwood e alle sue folli creazioni." (M. G.)

EAN: 9788866483090
Nuovo
EUR 24.90
-44%
EUR 13.90
Available
Colora, taglia, gioca. Milano, 24 Ore Cultura 2016, cm.27x35, pp.96, ill.a col. legatura editoriale, copertina fig. "Non è né semplice né scontato affrontare la storia di uno dei più originali artisti contemporanei, specialmente se si tratta di un signore londinese con ascendenze aliene, o viceversa, che ha reinventato la sua immagine così tante volte, da pensare lui stesso di essere in realtà 'una donna coreana sovrappeso'. Ho provato la piacevole sensazione di essere risucchiato nell'orbita della sua intelligenza continua, della sua capacità di essere 'naturalmente' artificiale, sia nella musica sia nello stile. Ero già a metà del mio lavoro, immerso nel suo rutilante mondo-stavo disegnando proprio il suo volto - quando mi è giunta la notizia della sua partenza dal pianeta Terra. È stato un evento di pura sincronicità, la sensazione che si fosse creato un legame magico. Ho subito pensato a una beffa ben riuscita: l'Uomo delle Stelle, il Pierrot pansessuale, me l'aveva fatta ancora una volta. Come quando, nel 1972, la visione epifanica di Ziggy mi aveva spinto ad abbandonare il mio look folk-psichedelico per sintonizzarmi con la Space Oddity, mascara a evidenziare gli occhi e un paio di scarponcini da boxe spruzzati di vernice argentata ai piedi. Non lo ringrazierò mai abbastanza per aver contaminato il mondo ruspante della pop music con la sofisticatezza intellettuale, e allo stesso tempo il mondo snob autoreferenziale dell'arte con la follia del rock." (M. G.)

EAN: 9788866483175
Nuovo
EUR 24.90
-43%
EUR 14.00
Available

Recently viewed...

#307512 Arte Saggi
Numero monografico della rivista: Livorno cruciale. Quadrimestrale di Arte e Cultura, Numero 11. Pisa, ETS 2013, cm.17x24, pp.96 ill.a colori. brossura copertina figurata a colori. A voler anticipare le innumerevoli suggestioni destinate a inondare l'immaginario dei lettori di questo nuovo numero di "Livorno cruciale" dedicato alla sessualità e nel tentativo di offrire al pubblico una visione non scontata di un tema che potrebbe apparire fin troppo à la page, sono ritornato con la memoria a una lettura compiuta in uno dei miei primi soggiorni a Parigi alla metà degli anni Settanta, The Deltus of Venus, una raccolta di racconti scritti da Anaïs Nin per un collezionista 'privato', apparsa postuma nel 1978. Questo libro, poi tradotto anche in italiano, è da considerarsi a tutti gli effetti uno dei capolavori della letteratura erotica del Novecento cui molti ancora oggi attingono. La storia di questa raccolta di racconti è assai nota, ma vale la pena riassumerla brevemente per la sua stranezza. Un collezionista di libri aveva ingaggiato lo scrittore americano Henry Miller affinchè scrivesse in cambio di cento dollari al mese racconti erotici; l'autore del Tropico del Capricorno aveva accettato, ma poi aveva passato la commissione alla sua amica Anaïs. "Così - racconta la Nin - incominciai a scrivere ironicamente, divenendo così improbabile, bizzarra ed esagerata, che pensai che il vecchio si sarebbe accorto che stavo facendo una caricatura della sessualità. Ma non ci fu nessuna protesta". Il ricco collezionista, ricevuti i primi testi, raccomandò meno poesia e più dettagli specifici sul sesso. La Nin rispose a tale invito con una lettera che illumina ancora oggi sulle modalità con cui affrontare i temi dell'erotismo: "Il sesso - scrive Anaïs - perde ogni potere quando diventa esplicito, meccanico, ripetuto, quando diventa un'ossessione meccanicistica. Diventa una noia. Lei ci ha insegnato più di qualunque altro quanto sia sbagliato non mescolarlo all'emozione, all'appetito, al desiderio, alla lussuria, al caso, ai capricci, ai legami personali, a relazioni più profonde che ne cambiano il colore, il sapore, i ritmi, l'intensità (...). Questo è quel che conferisce al sesso la sua struttura sorprendente, le sue trasformazioni sottili, i suoi elementi afrodisiaci. Lei sta rimpicciolendo il mondo delle sue sensazioni". E ancora: "Il sesso deve essere innaffiato di lacrime, di risate, di parole, di promesse, di scenate, di gelosia, di tutte le spezie della paura, di viaggi all'estero, di facce nuove, di romanzi, di racconti, di sogni, di fantasia, di musica, di danza, di oppio, di vino. Quanto perde con questo periscopio sulla punta del pisello, quando invece potrebbe godersi un harem di meraviglie tutte diverse e mai ripetute!". E come la giovane modista di Parigi, quella Matilde descritta in un racconto della Nin, anche la modella della copertina di questo numero si guarda allo specchio in un sottile gioco erotico dove compiacimento e provocazione si mescolano indissolubilmente. Tra l'altro la nostra scrittrice affermava giustamente che scrivere di sesso era diventata una strada verso la santità invece che verso la dissolutezza e, se vogliamo, la pittura di Vittorio Corcos, mirabilmente analizzata nel saggio di Francesca Cagianelli, non indica proprio questo cammino?

EAN: 9788846735904
Nuovo
EUR 10.00
-10%
EUR 9.00
Available