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#290291 Regione Sicilia

De Aetna.

Author:
Curator: Traduz.e presentaz.da Vittorio Enzo Alfieri. Note di Marcello Carapezza, Leonardo Sciascia.
Publisher: Sellerio per Banco di Sicilia.
Date of publ.:
Details: cm.26x35, pp.216, 25 tavv.a col.anche a doppia pag. 59 tavv. legatura editoriale in tutta tela, sopraccoperta. Collana I Cristalli.

EAN: 9788876810213
ConditionsUsato, buono
Note: Sopracoperta con mende.
EUR 29.00
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Milano, Soc.Tipografice De'Classici Italiani 1810, completo 3 voll. cm.14x21, pp.385,343,474, legg.in mezza pelle, tassello verde al dorso. Ediz.delle Opere Classiche. Opera completa in 3 volumi, La sezione delle lettere facenti parte delle Opere di questa serie in 12 volumi.
Da collezione, buono
Note: Lievi segni di tarlo alle legature.
EUR 90.00
Last copy
A cura di Andrea Donnini. Roma, Salerno Ed. 2008, un vol in 2 tomi, cm.15x22,5, pp.XXVIII,1396, brossura con sopracop.in custodia. Collana Testi e Documenti di Letteratura e di Lingua,XXVIII*,XXVIII**.

EAN: 9788884026262
Nuovo
EUR 140.00
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EUR 81.00
Available
A cura di Vittorio Cian. Premessa di Alessanro Gnocchi. Nota al testo e indici a cura di Giulia Raboni. Milano, Ediz.Sylvestre Bonnard 2007, cm.14x21, pp.146, brossura con bandelle,cop.fig. Collana Il banco dei Rari. Un'edizione che fece epoca poiché rivelava per la prima volta un tratto ignoto di colui che la critica italiana aveva assunto a campione del petrarchismo: con questi strambotti, infatti, il colto cardinale protagonista del Rinascimento italiano, adottava proprio quelle forme poetiche aborrite, secondo la tradizione critica, dai petrarchisti. Vittorio Cian nel 1888 aveva già alle spalle un discreto numero di pubblicazioni su Pietro Bembo. La sua tesi di laurea, discussa con Arturo Graf, era diventata nel 1885 un volume pubblicato a Torino da Loescher, editore del GSLI (Un decennio della vita di Pietro Bembo,1521-1531). Nel 1887, il GSLI ospitava un ampio saggio sui rapporti tra Pietro Bembo e Isabella d'Este Gonzaga. In quest'ultimo lavoro,chiosando una lettera di Bembo a Isabella d'Este in cui il giovane poeta accennava a «dieci sonetti e due stramotti alquanto usciti da la loro regola», Cian notava che «perfino il Bembo, il massimo e più ortodosso rappresentante,nella lirica del sec. XVI, della tradizione aristocratica e petrarchesca, cedette talora all'indirizzo della poesia popolareggiante, rappresentata specialmente dagli strambottisti e ancora sopravvivente nelle corti italiane all'aprirsi del 500». Con questo semplice accenno, Cian faceva di colpo invecchiare irrimediabilmente l'articolo con cui Arturo Graf pochi anni prima aveva tentato di impostare il problema del rapporto tra Petrarchismo e antipetrarchismo nel Cinquecento. La divisione un po' manichea tra petrarchisti e antipetrarchisti del Graf subisce subito una dura smentita: proprio il maestro dei primi si è esercitato in generi metrici tipici del campo avverso.

EAN: 9788889609163
Nuovo
EUR 35.00
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EUR 17.50
Available
Edizione critica a cura di Alessandro Gnocchi. Firenze, Società Editrice Fiorentina 2003, cm.16x24, pp.CLVI,120, brossura copertina figurata a colori. Quaderni Aldo Palazzeschi. Nuova serie,14. Univ.degli Studi di Firenze. Verosimile, veridico, vero: questo è quanto ogni libro aspira ad essere, e paradossalmente tanto più quando sia per sua natura (è il caso del romanzo e della fiction in genere) impossibilitato a diventarlo. Cosicché assistiamo da sempre, nella storia letteraria, a una grande varietà di strategie che gli autori attuano per legittimare la propria opera e dimostrarne la sua autenticità. È in questo terreno che si radica l'invenzione del manoscritto ritrovato, che consente a un autore di attribuire a un altro l'origine della propria scrittura. Seguito attraverso i secoli, tale artificio può diventare la traccia di una curiosa riscrittura della storia letteraria, come accade in questo libro per quanto riguarda la letteratura italiana.

EAN: 9788887048476
Nuovo
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-29%
EUR 12.70
Available

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Torino, keystone 2007, cm.14x23, pp.87, brossura
EUR 10.00
2 copies
Milano, Arnoldo Mondadori Ed. 26 marzo 1961, cm.14x20,3, pp.127, tascabile, cop.ill.a col. Collana Urania,252.
Usato, buono
EUR 8.00
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Milano, Arnoldo Mondadori Ed. 4 giugno 1961, cm13x20,3, pp.127, [copia in ottimo stato]. tascabile, cop.ill.a col. Collana Urania,257.
Usato, accettabile
Note: Segni d'uso al dorso.
EUR 6.00
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N. 196, 1 febbario 1959. Milano, Arnoldo Mondadori Ed. 1959, cm.13x19, pp.127, brossura cop.fig.a col. Collana Urania,196. Lo spazio non è amico degli uomini. Lo spazio è un nemico da vincere, ma dal quale non bisogna lasciarsi impressionare, e al quale non si deve lasciar prendere il sopravvento. Questa in breve la filosofia di Dan Harding, che nonostante tutto considera gli uomini più importanti di ogni altra cosa. Gli uomini e tutto ciò che essi sanno costruire, sulla Terra per giungere nello spazio, e nello spazio per spingersi sempre più oltre. Stazione spaziale 539 parla di Dan Harding e della tenacia quasi feroce con cui egli accetta la sfida che lo spazio gli ha lanciato quando per la prima volta lui ha osato alzare gli occhi al regno delle stelle. Per la sua audacia Harding è stato anche orribilmente punito. Ma l'umiliazione a cui il corpo dell'uomo è stato sottoposto, non gli ha indebolito né il cuore né il cervello, ed è con rinnovato fervore che Harding riprende la lotta contro il cosmico nemico. Seguiamolo nella sua titanica impresa attraverso le parole di Bulmer, un autore nuovo per i lettori di Urania, ma un autore originale, che non si dimentica.
Usato, buono
Note: Segni d'usura al dorso.
EUR 9.50
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