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«Sono il pero e la zucca di me stesso». Carteggio 1930-1970.

Author:
Curator: A cura di Roberta Colbertaldo. Premessa di Gloria Manghetti, con una testimonianza di Sandra Bonsanti.
Publisher: Olschki Ed.
Date of publ.:
Details: cm 17 x 24, xlvi-344 pp. con 24 tavv. f.t., brossura Gabinetto Scientifico Letterario G.P. Vieusseux. Studi,31.

Abstract: Per quarant’anni, a partire dal 1930, Alessandro Bonsanti e Carlo Emilio Gadda intrattennero un fittissimo scambio epistolare: ne restano oltre 300 lettere, in gran parte finora inedite, che documentano un sodalizio tra i più significativi del Novecento letterario italiano, mettendo in luce il percorso biografico letterario-editoriale di Gadda insieme al ruolo fondamentale svolto da Bonsanti nel sostenerlo, e sollecitarlo a scrivere. Un’amicizia che perdura intatta tra le difficoltà della vita quotidiana e le tragedie della storia, in un’Italia che dai tetri anni del fascismo si evolve verso una faticosa e frastornante modernità. Il volume, a cura di Roberta Colbertaldo, corredato di indici e di illustrazioni, esce presso la casa editrice Olschki nella collana ‘Studi’ del Gabinetto Vieusseux. Con questa pubblicazione, il Vieusseux porta a compimento il lungo lavoro di cura e ordinamento di un importante nucleo di carte del Fondo Gadda. Il Fondo, affidato da Gadda a Bonsanti alla fine degli anni Quaranta, e da Bonsanti conferito all’Archivio Contemporaneo che oggi porta il suo nome, è stato sottoposto nel tempo a un raffinato restauro dopo i danni che aveva subito nell’alluvione del 1966.

EAN: 9788822267191
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A cura di G. Devoto. Firenze, Olschki Ed. 1942, cm.15x21, 100 pp. con 24 tavv. f.t. e 1 carta., Coll. Ristampa 1966.

EAN: 9788822211767
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A cura di Francesco Izzo. Firenze, Olschki Ed. 2021, cm 15,5 x 21,5, xxii-84 pp. con 24 tavv. a colori numerate, brossura Dalle volute di fumo di una sigaretta, alte si levano sei parole: terra, pane, donne, mistero, giustizia, diritto. Conversando nell’estate 1987 con James Dauphiné, Leonardo Sciascia le indica come quelle più importanti della sua vita, dove pagina e azione sono saldamente intessute, nel filo del tempo ininterrotto di un autore sempre vivo. Le parole sono la patria delle idee dello scrittore, racchiudono i suoi valori, la sua etica. Prima di pronunciarle o di cristallizzarle su carta, egli le guarda con rispetto, le distilla, le pesa. A cento anni dalla nascita (1921-2021) l’opera di Sciascia continua a suscitare la riflessione e la discussione, a offrire provvisorie verità e conforto a nuove generazioni di (ri)lettori, assurgendo allo statuto di un classico. Questa plaquette è una festa della memoria. Attorno alla tavola imbandita con le sei parole siedono amici vecchi e nuovi dello scrittore. Nessuno si è presentato a mani vuote. Tutti hanno tracciato su carta un segno di amicizia, offrendo in dono un tassello di memoria, una testimonianza personale e affettuosa che ricompone nel tempo presente il mosaico del volto di chi non se n'è mai andato via.

EAN: 9788822267658
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