CART go to cart
Books
Total
FREE SHIPPING COSTS
FOR ORDERS OVER
35 € TO ITALY
70 € TO EUROPElimits and conditions

«Un arabo che ha letto Montesquieu». Leonardo Sciascia e il Mediterraneo sud-orientale.

Curator: A cura di Giovanni Capecchi e Francesca Maria Corrao.
Publisher: Olschki Ed.
Date of publ.:
Details: cm 17 x 24, xx-210 pp. con 16 tavv. f.t. col., brossura Sciascia scrittore europeo. Associazione «Amici di Leonardo Sciascia»,4.

Abstract: Il quarto volume della collana «Sciascia scrittore europeo» ci conduce nel Mediterraneo sud-orientale, attraversando le pagine delle edizioni sciasciane con la lente puntata su questa area geografica e culturale. La ricca quanto mai inattesa produzione di documenti, poco noti o inediti, di traduzioni in arabo, maltese, turco e persiano e di carteggi fino ad oggi dimenticati, ci restituisce uno straordinario patrimonio di letture e contatti significativi, aggiungendo così nuovi tasselli alla biografia umana e intellettuale dell’autore. Questa edizione chiarisce l’importanza che il mondo arabo ha esercitato nella vita e nelle opere di L.S., offrendo un’occasione unica di approfondimento critico e storiografico, fino ad oggi possibile/accessibile solo agli studiosi e ai lettori più attenti. Per la prima volta si presentano al pubblico testimonianze e pagine tradotte in italiano di alcune edizioni di Sciascia pubblicate a Malta e in Turchia, confermando così il carattere di novità e di originalità di questo testo nell’anno in cui si celebra il centenario di Sciascia.

EAN: 9788822267481
ConditionsNuovo
EUR 25.00
-10%
EUR 22.50
Orderable
Add to Cart

Recently viewed...

Firenze, Olschki Ed. 2019, cm 17 x 24, pp.VIII,110, con 30 figg. n.t. e 48 tavv. a colori f.t., brossura copertina figurata. Biblioteca di bibliografia. Documents and Studies in Book and Library History,211. Nel 1911 Leo Samuel Olschki stampa con la tipografia Giuntina (fondata allo scopo un paio di anni prima) una storica edizione della Divina Commedia, inaugurata da un proemio di Gabriele d’Annunzio attorno al quale ruotarono per lunghi mesi i rapporti del poeta con l’editore e con Giuseppe Lando Passerini, curatore dell’opera monumentale. Lo studio ricostruisce le fasi di questa collaborazione tanto ambita quanto tormentata, sulla base dei carteggi e dei documenti conservati negli archivi della Casa Editrice e del Vittoriale, rivedendo la versione aneddotica e a tratti incongrua dei fatti trasmessa dalle biografie dannunziane. Chiave di volta della vicenda è il ritrovamento di un disperso manoscritto autografo della prima stesura del proemio, che con le lettere inedite a esso correlate offre nuovi elementi per una corretta definizione della trattativa. Viene inoltre chiarito l’episodio della tentata vendita, nel 1910, di una cospicua sezione di autografi dannunziani, da cui emerge il ruolo fiduciario di Olschki come libraio antiquario ben inserito nei circuiti del collezionismo internazionale.

EAN: 9788822266743
Nuovo
EUR 23.00
-34%
EUR 15.00
Last copy