Fini,Massimo.
Confesso che ho vissuto.
Esistenza inquieta di un perdente di successo.
Venezia, Marsilio
2018,
cm.14,5x21,
pp.551,
legatura editoriale cartonata.
Collana I Nodi.
Dopo La modernità di un antimoderno, che raccoglie gli scritti storico-filosofici di Massimo Fini, pubblichiamo qui i tre libri più personali dell’autore: Di[zion]ario erotico. Manuale contro la donna a favore della femmina, Ragazzo. Storia di una vecchiaia, Una vita. Un libro per tutti. O per nessuno. Arricchisce il volume una lunga introduzione, una sorta di confessione su delle confessioni, al cui centro c’è il Tempo, il padrone inesorabile delle nostre vite, che è l’autentica ossessione di Fini. Questa raccolta chiarisce non solo la controversa e per certi versi deviante personalità di uno dei più singolari intellettuali italiani del nostro tempo, ma anche il suo altrettanto deviante pensiero. Come ha detto Renzo Arbore: «Fini è uno che guarda sempre da un’altra parte».
EAN:
9788831742719
Usato, molto buono
Note: Mancante di sopraccoperta.