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#31113 Arte Scultura

Scultura nelle Marche dalle Origini all'Età Contemporanea.

Author:
Curator: A cura di Pietro Zampetti.
Publisher: Nardini Ed.
Date of publ.:
Details: cm.25x31, pp.518, centinaia di ill.e tavv.bn.e col.nt. legatura ed.in tutta tela, sopracop.fig.a col.

EAN: 9788840411156
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#55829 Arte Pittura
A cura di Pietro C.Marani, Prefazione di Ernst H.Gombrich. Milano, Skira Ed. 2001, cm.24x28, pp.480, 226 tavole e illustrazioni a colori e 91 illustrazioni bn. nel testo, legatura editoriale con sopraccoperta figurata a colori. Collana Arte Antica. Cataloghi.

EAN: 9788881188918
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F.Bruni, Presentazione. I. LA CULTURA. A.Stussi, Nazionalismo e irredentismo degli intellettuali nelle Tre Venezie. F.Salimbeni, Il mito di Venezia nella cultura giuliana tra Otto e Novecento. Dall’irredentismo culturale al nazionalismo imperialista. U.Bernardi, Cultura del Veneto rurale tra pregiudizi e valori. G.M.Varanini, Dal Trentino all’Italia e a Venezia (e ritorno). Percorsi dell’erudizione e della storiografia fra Otto e Novecento. A.Brambilla, L’identità delle Venezie nel pensiero di G.I.Ascoli. Appunti. E.Guagnini, L’identità veneta nelle poesie degli scrittori "d’oltre i confini" tra secondo Ottocento e primo Novecento. Considerazioni su autori e testi pubblicati in una antologia di Giuseppe Picciòla e dintorni. A.Storti Abate, I vociani e il confine orientale. S.Adamo, L’identità delle Venezie tra guide, memorie e libri di viaggio. L.Carrer, "La Favilla": un luogo d’incontro triveneto. M.Dillon Wanke, Caterina Percoto, le radici friulane e la cultura veneta. T.Agostini, L’identità femminile nelle Venezie tra storia e letteratura (1866-1915). M.Lorber, Influenze di Venezia e identità della pittura triestina tra Otto e Novecento. V.Gransinigh, Venezia e il Friuli nella cultura figurativa tra Otto e Novecento: storia di un rapporto controverso. II. LA LINGUA, LE LINGUE. M. Metzeltin, Alla ricerca dell’identità istriana con Giuseppe Caprin. C.A.Mastrelli, Le articolazioni interne dell’area atesina nel pensiero dei linguisti. G.Colussi, Strati di lingua nell’estremo nord-est. III. SOCIETa'. ECONOMIA E RELIGIONE. F.Bof, La cooperazione di credito nelle Venezie dal 1866 al 1915. A.Cafarelli, Le trasformazioni fondiarie nelle Venezie dal 1866 alla prima guerra mondiale. A.Stella, L’eredità religiosa contariniana e rosminiana nelle Venezie tra Ottocento e Novecento. G.Vian, Note sull’atteggiamento della Santa Sede e di alcune diocesi di confine dell’attuale regione ecclesiastica triveneta di fronte alle questioni nazionali tra fine Ottocento e primo Novecento. G.Zalin, Popolazione e flussi migratori permanenti nel Veneto e in Friuli (1866-1924/1925). Venezia 8-10 febbraio 2001. A cura di Tiziana Agostini. Roma, Editrice Antenore 2002, cm.16x24, pp.424, brossura con cop.con bandelle, Collana Biblioteca Veneta,20. Studiosi diversi per formazione e competenze tracciano un quadro culturale, linguistico, sociale, economico, religioso dell'odierno Nordest, definendo le caratteristiche di tre regioni diverse e affini, perché cosí furono vissute dalla gente e pensate dagli intellettuali del luogo, confermando l'idea che l'identità è il risultato di positivi confronti che meglio definiscono la propria soggettività. Nel 1866-1918 le Tre Venezie - cosí allora felicemente definite dal glottologo friulano Graziadio Isaia Ascoli - seppur divise da confini statuali, mostrarono di costituire un luogo intrecciato di intensi scambi culturali e linguistici. Intellettuali e artisti sentirono il bisogno di verificare la loro identità, avendo come riferimento la recente storia della Serenissima, conclusa nel 1797 con la "vendita" della Repubblica all'Austria, ma sempre culturalmente viva e stimolante. Elemento d'intensa discussione fu anche il tema della italianità, specie nelle terre dove la dominazione austriaca era un fatto concreto.

EAN: 9788884555588
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#137864 Arte Pittura
Bergamo,Accademia Carrara,31 gennaio-1 maggio 2002. A cura di Marc Restellini. Milano, Skira Ed. 2002, cm.24x28, pp.270, 104 tavole a colori nel testo, brossura con bandelle, copertina figurata a colori.

EAN: 9788884911209
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#347573 Arte Saggi
Direzione editoriale di Marzia Ratti e Angela Acordon. Milano, Silvana Editoriale 1998,, cm.22x28,5, pp.350, 239 figure bn.e a colori numerose nel testo , legatura editoriale con sopraccoperta figurata a colori. Collana I cataloghi del Museo Civico Amedeo Lia. Formatasi in circa cinquant’anni di acquisti e di ricerche, la collezione artistica raccolta da Amedeo Lia, recentemente donata al Comune di La Spezia, è oggi fruibile dal grande pubblico grazie alla fondazione del Museo Lia, inaugurato nel novembre 1996 nelle sale di un convento secentesco della città ligure. Nell’ambito di un progetto di catalogazione del grande patrimonio del Museo si inserisce questa collana, quale contributo al recupero e alla valorizzazione delle opere d’arte, precedentemente disperse in varie raccolte italiane e straniere. Nel primo volume si raccolgono produzioni di quella che è stata a lungo annoverata fra le cosiddette “arti minori”, la miniatura, che rivestì invece un posto importante nell’attività di collezionista del Lia, fin da quando all’inizio degli anni Sessanta, capitò fra le sue mani il foglio di un Antifonario con l’iniziale Q raffigurante un santo barbuto, oggi riconosciuta come opera matura del maestro Belbello da Pavia. Oggetto del secondo volume è il gruppo di sculture in terracotta, legno e marmo, che formano una raccolta di opere organica e assai rappresentativa. Cadenzate lungo l’arco cronologico di sei secoli e tali da chiamare in causa le principali scuole regionali, esemplificando le più disparate tipologie e tecniche, le sculture riunite da Amedeo Lia possono infatti accompagnarci in un percorso eloquente e suggestivo attraverso l’intero sviluppo dell’arte italiana dalla metà del Due alla fine del Settecento. Numerosi dipinti – catalogati nel terzo volume – trovano inoltre posto nelle sale dell’istituzione spezzina. Dai frammenti di polittici del tardo XIII e del XIV secolo fino alle vedute settecentesche di Canaletto e Guardi, la raccolta del Lia ripercorre le principali tappe della storia della pittura italiana attraverso figure significative di artisti, quali il Bergognone, Pontormo, Tiziano e Tintoretto. Nel quarto volume l’attenzione si sposta sulle statuine bronzee, opere soprattutto di artisti del Rinascimento, epoca in cui queste produzioni trovarono grande valorizzazione per la loro possibilità di riprodurre l’antica arte greca e romana. Attraverso un’accurata e rappresentativa selezione di opere, la collezione Lia offre un ampio spaccato della gamma di soggetti trattati in età classica e bizantina, e dal periodo gotico fino alla metà del secolo XIX. Avori, smalti, oreficerie, coralli, vetri e maioliche di diverse epoche e di svariate provenienze trovano spazio nelle pagine dell’ultimo volume, il quinto.

EAN: 9788882151010
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