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Derivationes. Volume I.

Author:
Curator: Ediz. critica princeps a cura di Enzo Cecchini et al. e di Guido Arbizzoni, Settimio Lanciotti, Giorgio Nonni e altri.
Publisher: Sismel Edizioni del Galluzzo.
Date of publ.:
Details: 1 volume di 2, cm.17,5x25, pp.XLV,264, legatura editoriale, sopraccoperta figurata a colori. Edizione Nazionale dei Testi Mediolatini,2.

Abstract: Le Derivationes, riferibili forse all'ultimo decennio o comunque all'ultimo terzo del XII secolo, godettero di una ampissima fortuna (circa duecento sono i codici pervenuti sino a noi) ed ormai da tempo sono oggetto di forte interesse per gli studiosi non solo di filologia mediolatina, ma anche romanza e italiana, citate, tra gli altri, da Dante, Petrarca, Boccaccio, Salutati. L'autore vi dimostra un'assai vasta conoscenza della tradizione glossografica e grammaticale tardoantica e medievale, nonché del patrimonio enciclopedico consegnato ai posteri da Isidoro di Siviglia; tra le sue principali fonti dirette devono essere ricordati, oltre a Isidoro, Papia e soprattutto Osberno di Gloucester. La difficile consultabilità dell'opera, strutturata prevalentemente in capitoli più o meno vasti in cui il materiale lessicale si dispone secondo derivazione e composizione rispetto a una voce considerata originaria, favorì in seguito la fortuna del posteriore Catholicon di Giovanni Balbi, che, fondato su un rigoroso ordine alfabetico, venne più volte dato alle stampe. L'edizione critica, che qui si presenta ora per la prima volta, si basa essenzialmente su due manoscritti, con estensione della collazione agli altri testimoni di tradizione diretta e indiretta in tutti quei casi nei quali ciò è parso opportuno; essa è corredata dall'indice lessicale e dall'indice delle citazioni antiche e medievali.

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#282193 Facsimili
Il volume “Opere Italiane” raccoglie tutte le opere in volgare di Francesco Petrarca: il Canzoniere, i Trionfi e le Rime estravaganti. Il manoscritto 924 della Biblioteca Casanatense è uno dei primissimi codici a custodire, in maniera così completa e organica, l’opera del grande poeta. L’importanza di questo manoscritto risiede in particolare nella presenza di componimenti che non trovano riscontri in nessun’altra testimonianza coeva, a cui si aggiunge la “cura scientifica” del testo, ribadita dalle annotazioni e dai commenti al testo originale fatti nei decenni seguenti. Rome, Biblioteca Casanatense, Ms. Casanatense 924. L'opera si compone del libro facsimile e del commentario. Modena, Franco Cosimo Panini 2006, 2 volumi. cm.16x25, legatura in tutta pelle con incisioni a secco, per il volume di facsimile, legatura editoriale cartonata e sopraccoperta figurata a colori per il commentario. Commentario a cura di Emilio Pasquini e Paola Vecchi Galli. Con un saggio di Carl Appel. Collana La Miniatura. Edizione limitata in 500 esemplari. Il codice, realizzato nella seconda metà del Quattrocento nell’area del Veneto, aveva con ogni probabilità una committenza di alto rango, come dimostrano la qualità della pergamena, il regolare specchio di scrittura e la raffinatezza delle iniziali decorate. Al prestigioso materiale del manufatto si aggiunge la “cura scientifica” del testo, ribadita dalle annotazioni e dai commenti al testo originale fatti nei decenni seguenti: nel giro di un centinaio di anni, il manoscritto si trasformò infatti da libro di lettura (per il committente) a oggetto di studio e collettore di rarità. Tutto il codice è percorso da tracce di decorazione “all’antica”, cioè di una scrittura e dell'ornamentazione d’apparato che si affermano nel Quattrocento sulla scia di Leon Battista Alberti e Andrea Mantegna. A rendere il codice 924 della Casanatense un vero e proprio unicum è la presenza, al termine del volume, di due fogli contenenti poesie estravaganti che in parte si sovrappongono e in parte ampliano il contenuto dell’opera: di alcuni di questi componimenti non esistono altre testimonianze, pertanto potrebbero costituire le uniche copie da originali petrarcheschi. Il codice – di cui sono del tutto ignote del vicende storiche – venne acquistato nel 1763 a Roma presso il libraio e stampatore Venanzio Monaldini.

EAN: 9788882908041
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Note: Volumi incellofanati nuovi, mancante del cofanetto.
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