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Quattro sberle benedette.

Author:
Publisher: Garzanti.
Date of publ.:
Details: cm.15,5x22,5, pp.384, legatura editoriale cartonata con sopraccoperta figurata a colori. Collana Narratori Moderni.

Abstract: In quel fine ottobre del 1929, sferzato dal vento e da una pioggerella fastidiosa e insistente, a Bellano non succede nulla di che. Ma se potessero, tra le contrade volerebbero sberle, eccome. Le stamperebbe volentieri il maresciallo dei carabinieri Ernesto Maccadò sul muso di tutti quelli che si credono indovini e vaticinano sul sesso del suo primogenito in arrivo, aumentando il tormento invece di sciogliere l'enigma, perché uno predice una cosa e l'altro l'esatto contrario. Se le sventolerebbero a vicenda, e di santa ragione, il brigadiere Efisio Mannu, sardo, e l'appuntato Misfatti, siciliano, che non si possono sopportare e studiano notte e giorno il modo di rovinarsi la vita l'un l'altro. E forse c'è chi, pur col dovuto rispetto, ne mollerebbe almeno una al giovane don Sisto Secchia, coadiutore del parroco arrivato in paese l'anno prima. Mutacico, spento, sfuggente, con un naso ben più che aquilino, don Sisto sembra un pesce di mare aperto costretto a boccheggiare nell'acqua ristretta e insipida del lago. Malmostoso, è inviso all'intero paese, perfino al mite presidente dei Fabbriceri, Mistico Lepore, che tormenta il prevosto in continuazione perché, contro ogni buon senso, vorrebbe che lo mandasse via. E poi ci sono sberle più metaforiche, ma non meno sonore, che arrivano in caserma nero su bianco. Sono quelle che qualcuno ha deciso di mettere in rima e spedire in forma anonima ai carabinieri, forse per spingerli a indagare sul fatto...

EAN: 9788811684589
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Milano, Garzanti Ed. 2010, cm.14x21,5, pp.370, legatura ed. sopracop.fig.a col. Collana Narratori Moderni. Una delle prime settimane del 1930, sabato. Stasera a Bellano ci sarà un gran ballo. Dal treno scende un uomo, che si rivolge al capostazione: "Sono il meccanico Landru. Mi saprebbe indicare da che parte sta il convitto del Cotonificio Cotelli?". Bisogna riorganizzare la produzione, installando una nuova linea di telai elettrici. La crisi economica, l'arrivo di qualcuno "da fuori", tante novità difficili da digerire... In città la situazione si fa complicata: esplodono pettegolezzi, conflitti familiari, baruffe, truffe, rivalità politiche tra il segretario del Fascio, il parroco e il direttore del cotonificio. I cambiamenti e l'arrivo dei sei meccanici chiamati dall'ingegner Galimbelli innescano soprattutto un valzer di coppie e di innamoramenti dalle conseguenze imprevedibili. Intorno a Landru Angelici, scansafatiche e opportunista, e ai suoi colleghi, si muove una vivace folla di comprimari. Prime tra tutte le ragazze come Mirandola, che versa da bere all'Osteria del Confortola, oppure Maddalena d'Elia, appena sbarcata dalla Sardegna. Immancabile la partecipazione dei Carabinieri della locale stazione, uno dei marchi di fabbrica di Andrea Vitali.

EAN: 9788811678144
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Milano, Garzanti 2005, cm.14,21,5, pp350, legatura editoriale con sovracopertina figurata. Collana Narratori Moderni. Bellano è in gran subbuglio. Agostino Meccia, podestà della cittadina affacciata sul lago, ha deciso di perseguire un progetto ambizioso: una linea di idrovolanti che collegherà Como, Bellano e Lugano, darà lustro alla sua amministrazione e attirerà frotte di turisti, facendo schiattare d'invidia i colleghi dei comuni limitrofi. Tutto sembra filare liscio. Andrea Vitali, nato nel 1956 a Bellano dove esercita la professione di medico di base, racconta un altro episodio della vita della sua città, una storia di comicità contagiosa ambientata nella fascistissima Italietta d'inizio anni Trenta.

EAN: 9788811597582
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Note: Tagli leggermente macchiati.
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Milano, Garzanti Ed. 2009, cm.13x20, pp.88, legatura editoriale senza con sopraccoperta. Collana Narratori Moderni. È la notte dell'Epifania, sera di festa a Bellano. Dal treno scende "il Pianista" - così chiamato per via delle sue mani lunghe e affusolate -, ladro di professione. Piove, fa freddo. Perlustrando le contrade nell'attesa della folla che assisterà alla processione dei Re Magi, il Pianista incappa in un cartello affisso su un vecchio portone: "Pianoforte Vendesi". Incuriosito, dopo aver saputo che l'appartamento è disabitato e visto che il tempo non migliora, rovinando così la festa e soprattutto trattenendo nelle loro case le sue possibili prede, decide di entrare... "Pianoforte Vendesi" è la storia di un ladro che deve scegliere tra le buone e le cattive azioni: il bianco e il nero, come i tasti del pianoforte. I gesti che si troverà a compiere rivelano un grande desiderio di riscattare la sua umanità. Sullo sfondo c'è un'intera collettività, un paese sospeso - per una notte - fra legalità e illegalità, fra lecito e illecito, fra comandamento etico e abitudine. In questo romanzo breve Andrea Vitali ci fa scoprire una Bellano inedita, notturna, forse un po' magica. Tra le strade e nelle case si avverte ancora l'eco, e forse il respiro, di tutti coloro che lì hanno vissuto, gioito, sofferto, sognato, amato. Così, attraverso le atmosfere soffuse e le penombre di "Pianoforte Vendesi", Andrea Vitali rende omaggio alla sua città.

EAN: 9788811686057
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Milano, Garzanti Ed. 2014, cm.14x22, pp.392, legatura ed.soprac.fig.col. Collana Narratori Moderni. Alla stazione ferroviaria di Varenna c'è trambusto. Il capotreno Ermete Licuti è sceso dal convoglio scortando una passeggera pizzicata senza il biglietto regolare. E senza un quattrino per pagare la multa. Fa intendere che arriva da Milano, che vuole andare a Bellano, ma non parla bene l'italiano. Ligio alle norme, il capotreno non sente ragioni e la consegna al capostazione, Amilcare Mezzanotti, che protesta vivace. Ma il regolamento parla chiaro, la faccenda tocca a lui sbrogliarla. E così adesso il povero capostazione si trova lì, nel suo ufficietto, con davanti Marta Bisovich. Bella, scura di carnagione, capelli corvini, dentatura perfetta, origini forse triestine, esotica e selvatica da togliere il fiato. Siamo nel luglio del 1949, e sul lago di Como, in quel di Bellano, tira un'aria effervescente di novità. Ci sono in ballo le elezioni del nuovo sindaco, e le varie fazioni si stanno organizzando per la sfida nelle urne. Su tutte, la Dc, fresca dei clamorosi successi alle politiche del '48, attraversata ora da lotte intestine orchestrate dall'attuale vicesindaco Amedeo Torelli, che aspira alla massima carica ed è disposto a giocare tutte le sue carte. La bella e conturbante Marta, invece, ha altre aspirazioni. Le basterebbe intanto trovare un posto dove poter ricominciare a vivere, e questo è il motivo per cui ha deciso di puntare le sue ultime chance sulla ruota di Bellano, dove certe conoscenze non sono nelle condizioni di negarle l'aiuto di cui ha bisogno.

EAN: 9788811687283
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