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#338297 Arte Pittura

Valerio Adami 1956-1963. Gli Anni a Milano. The Years in Milan.

Author:
Curator: Fondazione Marconi.
Publisher: Skira.
Date of publ.:
Details: cm.24,5x28,5, pp.168, 325 illustrazioni in bianco e nero e a colori. legatura editoriale cartonata, sopracoperta figurata a colori. Testo Italiano e Inglese.

Abstract: Oltre 300 opere tra dipinti e lavori su carta realizzati da Valerio Adami tra il 1956 e il 1963 documentano gli anni milanesi dell'artista nella monografia pubblicata in collaborazione con la Fondazione Marconi. Il volume presenta i testi di Valerio Adami (Referto), una conversazione di Amelia Valtolina con Valerio Adami (Nulla dies sine linea), Emilio Tadini (Valerio Adami), Enrico Crispolti (Adami), Alain Jouffroy (Valerio Adami); seguono il catalogo delle opere suddivise per anni (1956-1960; 1961; 1962; 1963) e la biografia dell'artista a cura di Amelia Valtolina.Valerio Adami (1935) nasce a Bologna, ma è a Milano negli anni di guerra. I suoi primi disegni sono disegni di rovine: le case devastate dai bombardamenti. L'atelier di Felice Carena, poi l'incontro a Venezia con Oskar Kokoschka e in seguito l'Accademia di Brera con Achille Funi, sono stati il suo itinerario di formazione. Nel '58 inizia quella vita di viaggi che lo porterà a vivere e lavorare in diverse città d'Europa, negli Stati Uniti, in America Latina, in Israele, in India, e a intrecciare nuove amicizie: lo scrittore Carlos Fuentes, il filosofo Jacques Derrida, i pittori Saul Steinberg, Richard Lindner e Matta, Octavio Paz, Italo Calvino, Luciano Berio sono parte di questa cerchia intellettuale. Dal 1970 lavora in esclusiva con la galleria Maeght.Espone i suoi lavori nel '68 al Jewish Museum di New York e all'Institute of Contemporary Art di Boston; nel '70 al Musée d'Art moderne de la Ville de Paris, quindi al Museo de Arte Moderno di Città del Messico, all'Israel Museum di Gerusalemme; nell'85 inaugura una retrospettiva al Centre Georges Pompidou di Parigi e a Palazzo Reale di Milano, poi al Tel Aviv Museum of Art, al Museo Nacional de Bellas Artes di Buenos Aires, all'Ivam di Valencia, al museo Frissiras di Atene... Realizza il film Vacanze nel deserto (1971), un lungometraggio con la partecipazione dello scrittore Dino Buzzati e del pittore Erró nel ruolo di attori. È membro del Collège international de philosophie. Fra le commissioni pubbliche, dipinge un ciclo di affreschi sul tema della danza per la First Wisconsin National Bank, commissionatogli dall'architetto Bruce Graham, due pitture monumentali per l'atrio della Gare d'Austerlitz a Parigi e, nella loggia del Théâtre du Châtelet, un omaggio alla musica francese da Debussy a Messiaen. Nel 1992 dipinge quattro grandi pitture murali a Tokyo per l'hotel Hyatt, progettato dall'architetto Kenzo Tange. Nel 1997 crea la Fondazione Europea del Disegno a Meina, sul lago Maggiore, dove ogni estate inaugura i seminari di "Ekphrasis". Pubblica Sinopie, tradotto poi in francese con il titolo Dessiner. La gomme et le crayon. Nel 2002 realizza le scenografie di Der fliegende Holländer per il Teatro di San Carlo a Napoli. Nel 2003 lavora a due pitture di grandi dimensioni per il nuovo Mandarin Hotel di Columbus Circus a New York. Tiene un ciclo di conferenze in varie città francesi ed europee: su Cézanne, nell'atelier dell'artista ad Aix-en-Provence, su Ferdinand Léger al Musée Chagall di Nizza... Nel 2008 il filosofo Michel Onfray scrive Le chiffre de la peinture. L'ouvre de Valerio Adami. Espone regolarmente i suoi lavori recenti alla Galerie Daniel Templon di Parigi, alla galleria Michael Haas di Berlino, alla galleria Tega di Milano, e alla galleria Mayor di Londra.Alla sua pittura hanno dedicato saggi e scritti alcuni fra i più importanti filosofi e scrittori: Dore Ashton, Italo Calvino, Jacques Derrida, Carlos Fuentes, Édouard Glissant, Jean-François Lyotard, Octavio Paz, Pascal Quignard, Antonio Tabucchi, Jean-Luc Nancy, Philippe Bonnefis.

EAN: 9788857227764
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#52203 Arte Varia
London, Sotheby 1969, cm.20,5x27, pp.496, num.tavv.col.e bn.nt. legatura ed.in tutta tela,soprac.fig.
Usato, molto buono
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#337923 Arte Pittura
In Association with Art Gallery of Ontario. Merrell 2001, cm.25x29, pp.256, illustrato a colori. legatura editoriale cartonata con sopraccoperta figurata a colori.

EAN: 9781858941271
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Milano, Feltrinelli 2007, cm.14x22, pp.233, illustrazioni in bianco e nero in 8 tavole fuori testo, brossura con bandelle e copertina figurata a colori. 14 agosto 1944, frontiera italo-elvetica, 11 del mattino: tre uomini e due donne arrivano al posto di guardia di Novazzano. Sono fuggiaschi, chiedono asilo in Svizzera. Tra loro Indro Montanelli. È "evaso" dal carcere di San Vittore. Comincia così, come per altre migliaia di fuorusciti, il suo "esilio" elvetico. Nel corso della sua lunga esistenza il giornalista ha ricordato spesso i motivi del rifugio in Svizzera e alcuni episodi sgradevoli del soggiorno ticinese. Da quelle esperienze, anzi, ha tratto spunto per sottolineare la sua militanza nella Resistenza, denunciare i fuorusciti che a Lugano gli avrebbero voltate le spalle, giudicare in modo severo il movimento partigiano, appellandosi anche al suo antifascismo comprovato dai mesi di carcere e all'ostracismo subito a suo giudizio senza una vera ragione proprio in Svizzera. Ma lo ha sempre fatto in modo vago, con dettagli via via modificati nel tempo. Questo libro ripercorre quel periodo, ricostruito attraverso carte d'archivio, lettere, testimonianze e un paziente lavoro di ricomposizione dei tasselli sparsi di un mosaico diverso da quello consegnateci dal suo protagonista. Un quadro che rivela elementi nuovi e un'inedita chiave interpretativa dell'intero iter biografico di Montanelli.

EAN: 9788807490545
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Note: Data a penna alla prima carta bianca.
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