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La zavorra. Sprechi e privilegi nello Stato libero di Sicilia.

Author:
Publisher: Gius. Laterza & Figli.
Date of publ.:
Details: cm.14x21, pp.157, brossura con copertina figurata. Collana I Robinson. Letture.

Abstract: La Regione Sicilia conta 3.500 geometri e ingegneri che non hanno mai esaminato una pratica di condono; ha un parlamento regionale i cui membri si fregiano del titolo di onorevole e guadagnano quanto i senatori della Repubblica, con un bonus da 6.400 euro annui spettante agli ex deputati a titolo di aggiornamento culturale; permette che gli amministrativi vadano in pensione anticipata anche con meno di 25 anni di servizio, guadagnando una cifra fino al 108 per cento dell'ultimo stipendio; concede all'ex segretario generale di mettersi a riposo a 47 anni per accudire il papà malato e subito dopo di fargli fare l'assessore regionale; ammette che l'ex presidente dell'agenzia per i rifiuti, con i suoi 41.600 euro al mese - 1.469 al giorno -, si guadagni la palma di pensionato pubblico più ricco d'Italia. Una cifra dietro l'altra, una pagina dietro l'altra, ed ecco ricostruito nel dettaglio il caso-scandalo della Regione Sicilia a cominciare dal 1946, con la creazione dello Statuto autonomista, ai giorni nostri, non senza uno sguardo lontano (già dal Cinquecento la sede siciliana del Santo Uffizio godeva di particolari e unici privilegi). La Sicilia è di fatto la prima forma di federalismo e la più avanzata finora esistente in Italia con competenze esclusive in tema di tasse, personale, urbanistica, perfino di ordine pubblico. Una incredibile macchina che divora soldi e produce privilegi senza limiti perché mamma Regione assiste i suoi figli prediletti dalla culla.

EAN: 9788842094630
ConditionsUsato, molto buono
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Traduzione di Pier Francesco Paolini. Casale Monferrato, Edizioni Piemme 2000, cm.13x21, pp.477, illustrazioni. brossura con sopraccoperta figurata a colori. La storia militare è stata segnata non solo da strateghi ed eroi ma dalle bizze del caso e dalla stupidità degli uomini. Basandosi su documenti dell'epoca, l'autore ripercorre alcune delle più famose battaglie della storia e mostra come avrebbero avuto esito ben diverso se alcuni eventi imprevedibili non si fossero verificati. A volte questi "fattori chiave" sono rappresentati da un elemento minimo, quasi insignificante: tre sigari, una manciata di chiodi, un barile di acquavite. Ancor più spesso da episodi tragicomici o clamorose leggerezze, come essere assaltati da uno sciame di api, o mettere in armi un enorme esercito cosmopolita e poi trovarsi nell'incapacità di comunicare con la maggior parte dei soldati.

EAN: 9788838447433
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