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#341564 Religioni

Jahvè, Dio e Allah: false divinità. 101 motivi per credere solo nell'uomo.

Author:
Curator: Prefazione di Margherita Hack.
Publisher: Gruppo Albatros Il Filo.
Date of publ.:
Details: cm.17x24, pp.446, brossura con copertina figurata a colori. Collana I Saggi. Nuove Voci.

Abstract: L'autore in questo saggio affronta in maniera approfondita, supportata da un'ampia conoscenza scientifica, e con uno spiccato senso critico il rapporto tra l'uomo e la religione. O meglio, tra l'uomo e gli uomini che hanno fatto della religione uno strumento di potere, il mezzo per sopraffare i propri simili. Le parole dell'autore, che non mancano di una certa ironia, affrontano il cammino dell'uomo attraverso i secoli a partire dai leggendari episodi biblici fino ai giorni nostri. In particolare, vengono individuati 101 motivi per credere solo nell'uomo, non una provocazione nei confronti delle più grandi confessioni religiose, ma semplicemente un'esortazione alla vita e alle cose che questa può offrire. Dopo aver letto quest'opera non potremmo fare a meno di chiederci: vale la pena sprecare attimi preziosi di una vita in nome di qualcosa che, di fatto, non ci fornisce prova della propria esistenza?.

EAN: 9788856723281
ConditionsUsato, come nuovo
EUR 22.00
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Ediz.aggiornata. Milano, Rizzoli Ed. 1992, cm.13x20, pp.436, brossura cop.fig. Collana BUR. Le Letterature del Mondo.

EAN: 9788817112505
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EUR 8.00
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#341644 Religioni
Bologna, Edizioni Dehoniane Bologna 2003, cm.15x21, pp.153, brossura con copertina figurata a colori. Collana Biblica. L'Odissea e la Genesi sono, forse, i due libri che hanno maggiormente ispirato gli artisti e i santi della nostra storia. Ulisse e Abramo, entrambi viaggiatori, camminano quotidianamente in compagnia dell'ignoto e dell'imprevisto, con la certezza che il loro viaggio deve continuare, costi quel che costi, e la sola vera tentazione è quella di fermarsi. A partire dal parallelismo tra le due figure, il volume parla di Abramo, il personaggio biblico spesso definito "padre dei credenti". A lui si rifanno infatti le tre grandi religioni monoteiste (ebraismo, cristianesimo, islam), ispirandosi tutte al ritratto che l'Antico Testamento delinea e reinterpretandone poi la fisionomia. La tradizione ebraica è la prima a 'rileggere' Abramo per far fronte alle nuove sfide lanciate alla fede di Israele. Il Nuovo Testamento vede in Abramo la nuova "via" aperta dall'annuncio del Vangelo a un mondo di ebrei e gentili. Infine l'Islam si autodefinisce come la religione di Abramo. In un momento in cui il dialogo interreligioso è diventato una vera scommessa, è importante riflettere su questa figura: essa aiuta a porre più seriamente la domanda sulle possibilità di comprensione e scambio tra le tre fedi. I credenti nel Dio unico possono certo imparare dall'ospitalità che animava il comune patriarca a rendere più umano l'oggi, traendo spunto anche da alcune felici esperienze della storia passata.

EAN: 9788810221198
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EUR 12.00
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