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#341591 Economia

Neurolandia. Aspettando la fine dell'euro.

Author:
Publisher: Chiare Lettere.
Date of publ.:
Details: cm.13x20, pp.162, brossura. Collana Reverse.

Abstract: L'analisi dello scenario macroeconomico dell'eurozona rappresenta il tema principale del nuovo libro di Eugenio Benetazzo, incentrato sull'origine e l'evoluzione futura della crisi del debito sovrano oltre che su una previsione sull'economia del pianeta per gli anni che verranno. Con l'impareggiabile taglio inquisitorio e con un ritmo divulgativo assolutamente incalzante, il più autorevole economista italiano fuori dal coro, definito ormai come lo Steve Jobs dei mercati finanziari, si sofferma a descrivere il processo di metamorfosi che contraddistingue tutta l'economia occidentale e le sue spiacevoli conseguenze soprattutto sul piano sociale e per il mondo del lavoro. Nulla viene risparmiato, dai processi di deindustrializzazione alla politica di una moneta troppo forte imposta dall'alto, dalla teoria di Euro 2 al pressapochismo e immobilismo che hanno contraddistinto le istituzioni sovranazionali, colpevoli di non aver saputo leggere in anticipo le priorità dell'Unione europea. Un'analisi complessa ma al tempo stesso molto comprensibile anche per il piccolo risparmiatore o il giovane studente universitario che devono rendersi conto dove e come investire il loro risparmio o le loro energie a fronte di un mutamento epocale senza precedenti, che porterà a trasformare in locomotive trainanti la crescita del pianeta paesi che un tempo venivano descritti nei sussidiari delle scuole elementari come paesi del Terzo mondo o in via di sviluppo.

EAN: 9788861903104
ConditionsUsato, buono
Note: Prima di copertina con leggera ondulazione.
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#294915 Economia
Roma-Bari, Laterza 2009, cm.14x21, pp.207, brossura con bandelle e copertina figurata a colori. Collana I robinson/Letture. Stremati da due conflitti e da una crisi finanziaria di proporzioni mai viste, gli Stati Uniti faticano sempre più a conservare il ruolo di superpotenza mondiale, mentre a Washington politici e generali - concentrati su Iraq, Iran e Medio Oriente - sembrano non realizzare quanto è ormai palese per molti. La vera sfida del XXI secolo non sarà contro i terroristi, ma contro una potenza riemergente dopo più di un secolo di letargo: la Cina. Con un'economia che ha tassi di crescita annui del 9-10% la Repubblica popolare cinese è oggi il secondo consumatore di petrolio al mondo, tra Usa e Giappone, e il suo fabbisogno è destinato a crescere se, come recitano le previsioni, entro il 2030 diverrà la prima economia del pianeta. Una presenza tanto ingombrante e competitiva non può che far saltare gli equilibri economici e politici internazionali. Vale per tutti il caso della corsa mondiale al controllo delle materie prime. In Africa, vero eldorado emergente dello sfruttamento petrolifero del nuovo millennio, i cinesi sono già ovunque e hanno scalzato la tradizionale influenza occidentale. Il motivo è semplice: fanno affari senza porre condizioni come americani ed europei. Niente più richieste di riforme, niente trasparenza, stato di diritto e altri obiettivi neo-liberali. Date le premesse, lo scontro che si profila minaccia dimensioni epiche e toni drammatici.

EAN: 9788842089308
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#336068 Economia
Presentazione di Domenico Cozzupoli e Alberto Rossetti. Prefazione di Claudio Rotelli. Introduzione di Simonetta Chiappini. Mediocredito Regionale della Calabria 1985, cm.17x25, pp.XCIX,180, brossura. Contenente la ristampoa anastatica dell'edizione originale del 1613.
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