Gasparotto,Luigi.
La tipografia degli esuli a Capolago.
In appendice la ristampa di un vecchio catalogo conservato dal Gagliardi di Como, contenente l'elenco di tutte le edizioni di Capolago, in ordine alfabetico, Il catalogo non arriva che al 1845.
Due tavole in nero fuori testo. Como, R. Gagliardi Editore Libreria Antiquaria
1911,
cm.15x21,5,
pp.60,
brossura con copertina figurata.
La Tipografia elvetica di Capolago fu fondata nel 1830 dall'esule genovese Alessandro Repetti e diretta da Gino Daelli. Ben presto, grazie alla sua ubicazione in territorio svizzero a ridosso della frontiera, divenne un importante punto di riferimento per la pubblicazione di opere patriottiche da diffondere clandestinamente in Italia. La casa editrice godette della collaborazione di Luigi Dottesio, patriota mazziniano, che diede notevole impulso alla stampa di libri, giornali e proclami di patrioti ed esuli italiani. L'arresto e l'esecuzione del Dottesio da parte delle autorità austriache nel 1851 e le crescenti preoccupazioni delle autorità elvetiche, soggette a forti pressioni politiche da parte austriaca, costrinsero Repetti a chiudere la Tipografia nel 1853.
Usato, molto buono
Note: coperttina con lievi macchiette.