(Brezè (Bersezio), Gioachino Bonaventura Argentero Torino 1727-
Il dilettante de' cavalli. Dato in luce sotto il nome di Saggio sopra le Razze,
In cui trattasi delle razze delle giumente e stalloni e de' puledri e de' modi di nodrirli, allevarli, castrarli, ferrarli e imbrigliarli; altresì delle stalle e delle malattie de' medesimi , con un esame di tutte le furberie de sensali.
Edizione fatta con esattezza su quella di Torino l'anno 1780 colle stesse figure in rame. Venezia, Presso il Martini
1795,
cm.9,5x15, in-12,
pp. 237. Vignetta al frontespizio e 16 altre nel testo , in legno; in fine 4 belle grandi tavole ft,
in rame più volte ripiegate. Rilegatura in tutta pelle con fregi in pelle al dorso.
Cerniera anteriore del dorso lesionata. Qualche brunitura, ma esemplare pulito anche se con qualche macchia.
Completo.
Avviato alla carriera militare, il Bersezio entrò nei ranghi della cavalleria nel 1774 L'ascesa ai gradi più alti corrispose a una sincera vocazione per l'arte militare, in particolare per la disciplina equestre. Insoddisfatto degli insegnamenti impartitigli alla scuola d'arme e di teorie e di schemi tattici inadeguati alle nuove esigenze belliche, si dedicò allo studio della materia in tutti i suoi aspetti, occupandosi tanto dell'ippologia, come della tattica della cavalleria e della stessa psicologia delle truppe. Nel suo palazzo, in contrada dell'Ospedale (ora via Giolitti), raccolse "una scelta biblioteca di tutti gli autori militari" ricordata dal Denina e dalle guide dell'epoca.
Usato, buono