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La nuova guerra contro le democrazie. Così le autocrazie vogliono stravolgere l'ordine internazionale.

Author:
Curator: Mappe di Laura Canali.
Publisher: Rizzoli.
Date of publ.:
Details: cm.17x23,5, pp.240, illustrazioni a colori nel testo, legatura editoriale cartonata con sopraccoperta figurata a colori.

Abstract: «Ci aspetta probabilmente il decennio più pericoloso, imprevedibile e allo stesso tempo più importante dalla fine della Seconda guerra mondiale.» È l'ottobre del 2022, e a parlare è Vladimir Putin. È una constatazione, ma soprattutto una minaccia: il fronte delle autocrazie sembra essersi compattato negli ultimi anni per lanciare una sfida feroce all'ordine globale che ha governato la geopolitica dalla fine della Guerra fredda. Parole da prendere terribilmente sul serio, come fa Maurizio Molinari in questo saggio, individuando i cinque fronti caldi di una guerra ibrida che vede schierati da un lato i Paesi occidentali e dall'altro le principali autocrazie del pianeta: la Russia di Putin, la Cina di Xi, la Repubblica islamica iraniana di Khamenei. Servendosi di mappe aggiornate e illuminanti, Molinari ci guida in un'analisi serrata degli sviluppi politici e militari in corso non solo nei campi di battaglia dell'Ucraina e del Medio Oriente, ma nelle aree contese sotto il profilo ideale ed economico della nostra stessa Europa e dell'Africa, del continente asiatico e dell'Estremo Oriente del planisfero. Tutti «tasselli di un unico mosaico, la grande guerra d'attrito che Russia, Iran e Cina stanno combattendo, in maniera asimmetrica, contro le democrazie, al fine di metterle sulla difensiva, indebolirle e farle implodere per riuscire a ridefinire l'architettura internazionale di sicurezza». Un viaggio avvincente dallo stretto di Taiwan a Karkhiv, dal centro della politica europea al Sahel, da Gaza alle isole contese del Pacifico, per spiegare che non è solo con le armi che si combatte. Una guerra ibrida che vediamo accendersi sui social, nell'informazione contaminata, negli attacchi cyber, nell'uso della religione e del nazionalismo. Una sfida epocale di cui siamo testimoni ogni giorno. Con le mappe di Laura Canali che spiegano i 5 fronti di conflitto.

EAN: 9788817190251
ConditionsUsato, molto buono
Note: Data al frontespizio.
EUR 22.00
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Roma-Bari, Laterza Ed. 2009, cm.14x21, pp.196, alcune carte bn. fuori testo, brossura con copertina figurata a colori , con bandelle. Collana I Robinson. Letture. Se volete sapere perché i bianchi hanno scelto di votare per un nero, come fanno i neri a emanciparsi dal complesso della schiavitù, in che maniera si possa immaginare un modello di sviluppo basato sulle energie alternative e qual è la ricetta per garantire sicurezza e libertà, allora dovete visitare la terra di Barack Hussein Obama, il 44° presidente degli Stati Uniti. Un paese in grande trasformazione, così come le stanze del potere che lo governa. Un'America che sembra far suo quel tutto è possibile che avvicina le differenze, non tiene conto delle ideologie, governa con pragmatismo, si mobilita contro la crisi economica proponendo riforme strutturali. E che mette tutti alla prova. Chiedendo agli europei, che negli anni di George W. Bush denunciavano Abu Ghraib e Guantanamo, di immaginare assieme nuovi codici per difenderci dai kamikaze in abiti civili. Chiedendo agli arabi e ai musulmani di lasciarsi alle spalle il vittimismo e l'odio antioccidentale. Chiedendo a Russia e Cina di essere attori responsabili della stabilità del pianeta. Chiedendo a popoli e leader del Terzo Mondo di partecipare a pieno titolo alla lotta all'inquinamento, senza delegarla solo ai paesi più industrializzati. Sfide difficili: proprio quelle che Obama sta sostenendo in America e che riguardano anche noi molto da vicino.

EAN: 9788842091042
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