CART go to cart
Books
Total
FREE SHIPPING COSTS
FOR ORDERS OVER
35 € TO ITALY
70 € TO EUROPElimits and conditions

Collezione di Palazzo Tozzoni a Imola. Ipotesi per un catalogo.

Author:
Publisher: Edit.CLUEB.
Date of publ.:
Details: cm.21x23, pp.34, ill.bn.nt. brossura cop.fig.

ConditionsUsato, come nuovo
EUR 12.91
-45%
EUR 7.00
Last copy
Add to Cart

See also...

Firenze, S.P.E.S. Studio per Edizioni Scelte 2005-2006, 2 voll. cm.20x29, pp.720,540, centinaia di figg.bn.e tavv.a col.nt. brossura copp.figg.a col. Collezione Chigi-Saracini,1,2. Vol.II:EAN:9788872423271

EAN: 9788872423127
Nuovo
EUR 150.00
-73%
EUR 40.00
Available
#129780 Fotografia
Firenze, Ediz.Polistampa 2009, cm.24x31, pp.304, ill.a col. legatura editoriale cartonata, sopraccoperta figurata. Collana Attraverso la Fotografia,4. La serie diacronica di fotografie di un luogo e delle attività umane che vi si svolgono consente di ricostruire momenti della configurazione fisica degli spazi e dei modi di fruire di essi da parte dell’uomo nel corso del tempo. Inoltre ogni fotografia documenta il gusto personale del fotografo e anche il gusto dell’epoca. Per documentare o anche solo riassumere i caratteri salienti dell’identità e dell’anima delle città e delle campagne europee e dei modi di vita – i modi della vita quotidiana, di lavorare, di commerciare, di circolare, di essere informati e di vivere i grandi avvenimenti, di passeggiare, di viaggiare, di divertirsi, di mangiare, di oziare, di ricevere, di amare, di sposarsi, di combattere, di pregare e di morire – che erano loro propri e distintivi fra la metà dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento, oggi in gran parte scomparsi o profondamente mutati, sarebbero necessarie almeno migliaia o decine di migliaia di fotografie. Questo volume ne offre tuttavia una serie caleidoscopica significativa – sia per i soggetti sia per il livello di qualità formale – riproponendone alcuni elementi peculiari e alcuni dei modi in cui alcuni fotografi li interpretarono, proponendo un percorso alla riscoperta di valori antichi.

EAN: 9788859605423
Usato, come nuovo
EUR 44.00
-20%
EUR 34.90
2 copies
Milano, Rusconi Immagini 1982, cm.12x17, pp.207,(1), numerose foto in bn. nel testo , brossura, copertina figurata con bandelle. Collana Lunaria.
Usato, buono
EUR 9.00
3 copies
#294093 Arte Pittura
Milano, Il Sole 24 Ore 2007, cm.23x29, pp.310, ill.colori. brossura copertina figurat a colori. Collana I Grandi Maestri dell'Arte. L'artista e il Suo Tempo. Il Salon d'Automne di Parigi del 1905 tenne a battesimo l'esordio ufficiale di un piccolo gruppo di giovani artisti accomunati da un percorso formativo analogo, dall'amore per la luce calda e le ombre lunghe del Midi, dal costante riferimento alla ricerca pittorica di Cézanne. Riuniti in un'unica sala, i loro paesaggi, ritratti e idilli domestici abbagliarono visitatori e recensori. Per definirne l'eccentricità formale e denotarne la carica eversiva, il critico Louis Vauxcelles coniò una delle formule più celebri della storia dell'arte novecentesca: "fauves", selvaggi della moderna scena parigina. Spietata fedeltà alla percezione retinica, traduzione del dato visivo in termini di toni e timbri cromatici, composizioni sghembe furono interpretate da Matisse, Derain, Braque, Friesz, Camoin, Marquet, Van Dongen, Dufy come l'antidoto necessario alle derive di fine secolo: al facile realismo, da un lato, e alla dogmatica scienza del colore divisionista, dall'altro. Ma in assenza di un programma o di una base teorica, il gruppo si disperse a brevissimo giro in ricerche differenti, talora contraddittorie. Derain, dopo un fortunato sodalizio con Matisse, scopri al British Museum di Londra l'arte primitiva e ne sposò eleganze e monumentatila, in un percorso di progressivo avvicinamento all'esperienza coeva di Picasso. Braque accentuò, insieme a Friesz, la cifra accattivante dei suoi paesaggi portuali, per poi tornare decisamente sui suoi passi e approdare alla solidità e al cromatismo ribassato del cubismo, di cui sarà, con Picasso, tra i protagonisti riconosciuti. Camoin, Dufy e Marquet adottarono per i loro intimi quadretti bagnati dalla luce mediterranea formule garbate, di immediata presa sul collezionismo internazionale, in particolare russo. Van Dongen piegò le accensioni di colore tipiche dei fauve a un repertorio affollato di personaggi circensi, scene mondane, nudi, secondo una cifra aggressiva, quasi pre-espressionista, che ne avrebbe dettato la fortuna soprattutto in Germania. Solo Matisse, nel corso di tutta la sua carriera, tornò a più riprese a interrogare l'esperienza fauve, per discuterne i presupposti e rileggerne le acquisizioni. Ripercorrere le sue opere principali, da Luxe, calme et volupté (1904) fino alla cappella di Vence (1948-52), attraverso le serie degli anni Trenta, la decorazione Barnes e i papiers découpés, significa in questo senso confrontarsi con un percorso di ostinata, inattaccabile fedeltà al colore, e all'irrisolta tensione tra colore e disegno: perché "il colore - avrebbe detto Matisse verso la fine della vita - è una liberazione".
Usato, come nuovo
EUR 19.00
Last copy

Recently viewed...

Milano, Cigna Ed. 2010, cm.16,5x22,5, pp.146, num.figg. a col.nt. brossura cop.fig. a col. Collana Antiche Ricette,10.

EAN: 9772035855009
EUR 4.90
-38%
EUR 3.00
Available