CART go to cart
Books
Total
FREE SHIPPING COSTS
FOR ORDERS OVER
35 € TO ITALY
80 € TO EUROPElimits and conditions

Storia di Forlì.Vol.III:L'Età Moderna.

Author:
Publisher: Nuova Alfa.
Date of publ.:
Details: cm.25,5x31,5, pp.337, 186 tavv.bn.e col.nt.e ft. legatura ed.in mz.tela,soprac.fig.a col.

ConditionsUsato, molto buono
EUR 67.14
-41%
EUR 39.00
2 copies
Add to Cart

Recently viewed...

Edizioni Paoline 1961, cm.15x21,5, pp.242, legatura editoriale, sopraccoperta figurata a colori. Collana Tempi e Figure. Seconda edizione.
Usato, molto buono
EUR 9.00
Last copy
Metodo, materia e scienza del moto. Firenze, Olschki Ed. 2017, cm 17 x 24, xxiv-244 pp. con 9 figg. n.t., brossura Biblioteca di «Galilaeana»,6. Nel De motu, loco et tempore (1642-43), Thomas Hobbes descrive Galileo Galilei come “il più grande filosofo di tutti i secoli” e nel De Corpore (1655), lo scienziato viene presentato come colui che “ci ha aperto la porta di tutta quanta la fisica, cioè la natura del moto”. Il tema dell’influenza di Galileo sulla filosofia naturale di Hobbes viene qui trattato per la prima volta in modo ampio e approfondito, così come viene studiata l’importante funzione svolta da Marin Mersenne come diffusore delle idee galileiane e interlocutore del filosofo inglese. Del rapporto con Galileo l’autore mette in luce i molteplici aspetti: gli elementi metodologici ed epistemologici, ma anche le profonde analogie concettuali e lessicali nel campo della fisica, per giungere a un confronto ravvicinato sul tema della struttura della materia, dal quale emerge una comune concezione meccanicista dell’universo. Si tratta di un universo infinito che si sostituisce al cosmo aristotelico ed è popolato da due soli elementi: materia e movimento.

EAN: 9788822264930
Nuovo
EUR 39.00
-10%
EUR 35.10
Orderable
Le acque e il loro utilizzo nei territori di Friburgo in Brisgovia e Catania dal XIII al XVI secolo. Firenze, Olschki Ed. 2017, cm 17 x 24, vi-298 pp. con 4 tavv. f.t., brossura Aquae. Studi e testi sulle terme,9. L’espansione dei centri urbani su tutto il territorio europeo non sarebbe stato possibile senza il ricorso sistematico alle acque. Quanto messo in atto con l’impiego delle risorse idriche nei secoli XIII–XVI a Friburgo in Brisgovia e a Catania assume un valore paradigmatico per lo spazio geografico europeo. Tassello dopo tassello, viene qui ricostruito un uso delle acque che si manifestava nella costruzione degli acquedotti, nella conduzione delle botteghe e nella riutilizzazione delle acque reflue. Raro esempio di «storia totale», capace di evocare alla sensibilità del lettore un universo lontano nel tempo ma ancora oggi presente nelle fonti documentarie, nella toponomastica, nei modi di dire e nell’assetto dei centri storici di Friburgo e Catania, questo studio sull’utilizzo delle acque disvela una quotidianità ai più del tutto sconosciuta. La ricostruzione storica dell’utilizzo incessante delle risorse idriche riporta ai nostri occhi l’affresco organico di una società che con le acque e dalle acque traeva la sua primaria e irrinunciabile possibilità di esistenza.

EAN: 9788822265029
Nuovo
EUR 40.00
-10%
EUR 36.00
Orderable
Un momento fondamentale nella storia dell'idrostatica e del peso specifico. Firenze, Olschki Ed. 2017, cm 17 x 24, xvi-208 pp. con 30 figg. n.t., brossura Biblioteca di «Galilaeana»,7. La “rivoluzione scientifica” avvenne tramite l’adozione di un 'linguaggio matematico' che trasformava il risultato di un esperimento in un numero, ma ciò impose di inventare strumenti di misura idonei. Così Galileo, per rivitalizzare l’Idrostatica, a 22 anni inventò la bilancia idrostatica, che effettuava due pesate successive, una in aria e una in acqua. Il libro passa in rivista gli strumenti inventati dai predecessori di Galileo: la bilancia ad acqua di Menelao, l’areometro a immersione di Sinesio, il picnometro di al-Biruni e la bilancia idrostatica tripla di al-Khazini. Considera poi le soluzioni tecniche escogitate da ingegneri del Rinascimento come Leon Battista Alberti e Niccolò Tartaglia. Al centro c’è, però, la disputa tra Galileo e gli aristotelici fiorentini, in cui egli poté chiarire le sue idee idrostatiche nel Discorso delle cose che stanno in su l’acqua. A completamento, il libro descrive poi gli strumenti idrostatici sviluppati dal tardo Seicento e oltre fino al micropicnometro con cui la NASA determinò la densità del suolo lunare.

EAN: 9788822265104
Nuovo
EUR 32.00
-10%
EUR 28.80
Orderable