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Feste celebrate in Arezzo l'anno 1677. Dall'Accademia degli Oscuri, e suo Principe per la solennità di S.Niccolò loro protettore, inviate dall'accademico Discorde detto "Il sempre Innocente" all'illustrissimo Barone de' Siri. già residente appresso la Maestà Cesarea, per la gran Repubblica, e suoi Re di Polonia, oggi per il Serenissimo Gran Duca di Toscana Depositario in Cortona. Ristampa anastatica dell ediz. originale (In Arezzo, all'Insegna del Sole, 1678).

Author:
Publisher: S.P.E.S. Studio per Edizioni Scelte.
Date of publ.:
Details: cm.14x22, pp.64, brossura Stato di nuovo.

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A cura di Stefania Franceschi, Leonardo Germani. Firenze, Alinea Editrice 2003, cm.21x30, pp.120, numerose ill.bn.nt. brossura con copertina illustrazioni. Collana Restauro Archeologico,10. INDICE:PRESENTAZIONE, TIPOLOGIE FORTIFICATE NELL'ITALIA MERIDIONALE NORMANNA, XI-XII SECOLO Giovanni Coppola, DONGIONI IN NORMANDIA, IN INGHILTERRA E IN ITALIA MERIDIONALE Giuseppe Ciampa, Samanda Sasso, DONJON NORMANNI IN BASILICATA Pierfrancesco Restio, SUI CASTELLI DELLA SICILIA NORMANNA Ferdinando Maurici, LE CHÀTEAU DES DUCS DE NORMANDIEA CAEN (1060-1204) Pascal Leroux, IL MOLISE: LO svi~u~~o DELL'ARCHITE'ITURA FORTIFICATA Luigi Marino, L'ARCHITETTURA MILITARE DI FILIPPO AUGUSTO Leonardo Germani, IL DONJON DI FILIPPO AUGUSTO Stefania Franceschi, L'ENCEINTE DE PARIS: LA RISCOPERTA DEL TRACCIATO Stefania Franceschi, Leonardo Germani, L'ORIGINE DEI CASTELLI NORMANNI IN INGHILTERRA Angela M. Lo perfido, INDAGINI CONOSCITIVE SULLE FASI E SULLE TECNICHE COSTRU7ITIVE DELL' ARCHITETTURA NORMANNO-SVEVA NEL SALENTO.

EAN: 9788881257164
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A cura di Federico Bracaloni e Massimo Dringoli. Ospedaletto, Pacini Editore 2019, cm.17x21, pp.184, 100 illustrazioni in bianco e nero e a colori. brossura con copertina figurata. «L'Italia è sempre stata un paese con un ruolo d'avanguardia nel termalismo. Non esiste regione in cui non si siano sviluppate, sin dall'antichità, le attività dei centri termali, notoriamente assunti, nella civiltà romana, a luoghi dove si curavano, con il benessere del corpo, anche le comunicazioni sociali. In alcune aree del territorio italiano le terme sono particolarmente numerose; di queste fa certamente parte la Toscana, in cui secondo alcuni è concentrato un quarto di tutte le sorgenti termali italiane. È comunque certo che non esiste provincia, in Toscana, in cui non sia presente almeno uno stabilimento termale, con la sola eccezione di quella di Prato, la meno estesa. La provincia di Pisa è presente e ben rappresentata in un elenco delle terme toscane. Casciana ed i "Bagni di Pisa" a San Giuliano possono ben figurare in una distinta che comprende centri di notorietà internazionale come Montecatini, Bagni di Lucca, Chianciano, Saturnia, Bagno Vignoni, Petriolo, citando solo alcuni tra i più famosi. Ma anche nel territorio pisano non ci si può limitare a considerare soltanto le due località sopra ricordate, pur ricordando che sono le uniche oggi attive con continuità. Il lungomonte pisano ha costituito per secoli una riserva naturale di sorgenti termali. Oggi esse sono in massima parte essiccate; solo le Terme di Uliveto restano a testimoniare l'antica ricchezza di questo territorio, anche se non più utilizzate per la balneoterapia, ma solo per terapie idropiniche e per l'imbottigliamento. Proprio la notorietà raggiunta in quest'ultimo ambito aiuta a comprendere quanta rilevanza abbia avuto questa attività nella storia di un territorio, che in realtà può estendersi all'intero ambito provinciale. Casciana può considerarsi la punta di eccellenza di fenomeni che interessano anche le Colline Pisane e la Valdera, ma anche salendo la Val di Cecina si incontrano episodi che meriterebbero di essere riconsiderati e rivalutati. Se, infatti, le antiche fonti termali di Sasso Pisano stanno vivendo un promettente risveglio, il Bagno di San Michele, in prossimità di Larderello, è però abbandonato da circa 80 anni. Tutto ci ricorda comunque come la presenza dei fenomeni geotermici possa accompagnarsi facilmente al termalismo e che l'offerta che questo presenta non può che essere arricchita dalla conoscenza storica del territorio. Anche ricordare che Pisa e Volterra ospitano i resti di importanti terme di epoca romana aiuta a comprendere quanto la diffusione delle attività termali sia legata alla qualità della vita di una regione. La storia diviene così strumento perché nel moderno termalismo possano trovare attuazione potenzialità, che lo integrino e rafforzino indirizzandolo verso una nuova forma di turismo, che può ben definirsi anche termale.»

EAN: 9788869956676
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