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Rendiconto clinico-statistico dell'attività dell'Istituto provinciale Ospedaliero per la Maternità di Bologna nel biennio 1962-1963.

Author:
Curator: Primario e direttore:Prof.C.Zucchini.
Publisher: Tipografia Italica.
Date of publ.:
Details: cm.17x24, pp.7, fascicolo. Estratto dalla Rivista d'Ostetricia e Ginecologia Pratica,N.4/1964.

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Bologna. Primario e direttore:Prof.Cesare Zucchini. Varese, Tipografia Italica 1962, cm.17x24, pp.8, fascicolo. Estratto dalla"Rivista d'Ostetricia e Ginecologia Pratica" Num.5 1962.
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Traduz.di Maria Gregorio. Milano, Adelphi Edizioni 1969, cm-14x20, pp.384, 10 tavv.in bn.ft., brossura, con sopraccoperta figurata a colori [copia in ottimo stato]. Collana Saggi,8.
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Un dialogo con Gwendoline Jarczyk. Torino, Utet Libreria 2005, cm.15x23, pp.VI,351, brossura con cop.fig. Due punti di vista, due tradizioni religiose ricche di storia e di cultura, che si sono a lungo confrontate e spesso anche combattute. Da una parte, la fervida e lucida fede islamica, il Corano che contiene la Parola di Dio, da trasmettere a tutti immutata e immutabile; dall'altra la tradizione ebraica e poi cristiana, la Bibbia, le Scritture (Antico e Nuovo Testamento) risultato, nell'esegesi e nella fede, della collaborazione tra l'uomo e Dio. Attraverso l'articolato dialogo tra il musulmano (Mohammed Talbi) e il cristiano (la filosofa Gwendoline Jarczyk), "Islam e libero pensiero" ripercorre la plurisecolare storia dei rapporti tra Islam e Cristianesimo: una storia fatta non solo di rigide chiusure ma anche di dialogo fecondo e di integrazione.

EAN: 9788877509741
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#146872 Arte Scultura
Morbio Inferiore, SelectiveArt 2010, cm25x30,5 pp.474, 264 figg.a col.e num.bn.nt. legatura editoriale sopraccoperta figurata a colori in cofanetto. Collana Infra Sculptores. 2. Un importantissimo volume, realizzato dopo lunghe ed ampie ricerche dallo studioso Alfredo Bellandi. Lo scultore quattrocentesco attivo ad Urbino tra il settimo e l'ottavo decennio del '400 era noto col nome convenzionale di Maestro delle Madonne di Marmo, sotto quest'etichetta di comodo si è scoperto celarsi la personalità artistica di Gregorio di Lorenzo, cioè uno scultore toscano formatosi nell'ambiente fiorentino dominato dall'ultimo Donatello e dal giovane Verrocchio. L'artista viste le notevoli capacità e la grande versatilità intraprese una carriera feconda spostandosi in varie parti d'Italia, là dove era richiesta la sua opera. Ebbe così ad intraprendere una feconda stagione urbinate, a fianco dei numerosi lapicidi e scultori reclutati tanto dalla Toscana quanto dall'entroterra marchigiano, sino alla Dalmazia, per realizzare in tempi ristretti i fantastici apparati decorativi del Palazzo di Federico da Montefeltro. La fama di Gregorio di Lorenzo è però legata alle bellissime Madonne ad altorilievo, tre delle quali ancora conservate nel Palazzo (una quarta, con lo stemma di Federico è oggi a Ottawa in Canada), opere tutte di grande virtuosismo, nella piena osmosi che viene a sublimarsi fra le forme modellate e la specificità delle grandi lastre di marmo scelte ed utilizzate dallo scultore. L'artista: Documentato a Firenze dal 1455 al 1495, fu un attivo scultore la cui produzione più tipica è appunto quella di rilievi di Madonne col Bambino in uno stile elegante e ornato riconducibile alla lezione di Mino da Fiesole e Desiderio da Settignano. Tipici sono i sorrisi trattenuti dall'aspetto leggermente forzato, gli sguardi "felini", le labbra serrate e le guance gonfie. La sua identità è stata chiarita solo recentemente (dopo aver proposto i nomi di Domenico Rosselli, Tommaso Fiamberti e Giovanni Ricci) e gli sono attribuiti vari lavori oggi in vari musei italiani ed esteri. Una sua Madonna col Bambino è nella chiesa di Santo Stefano al Ponte a Firenze, due al Museo Nazionale del Bargello, tre nella Galleria Nazionale delle Marche di Urbino, un'altra al Louvre di Parigi[1], una alla National Gallery of Australia di Canberra[2], una al Columbia Museum of Art di Columbia (South Carolina) e una ancora alla National Gallery of Canada di Ottawa. Un San Giovannino si trova nella National Gallery of Art di Washington e una lunetta della Madonna col Bambino e due angeli è nella Pinacoteca civica di Forlì, insieme con una trabeazione. Il lavabo della Badia Fiesolana è opera di collaborazione con Francesco di Simone Ferrucci, che ne curò il disegno architettonico. Lavorò anche ad Urbino, dove scolpì alcuni peducci con imprese di Federico da Montefeltro, sfingi, putti e cherubini, in due sale dell'appartamento degli ospiti del Palazzo Ducale. A lui si riconducono anche i bassorilievi con il Profilo di Antonino Pio e di Marco Agrippa a Casa Romei di Ferrara, di Adriano al Musée du Louvre di Parigi e Sulpicio Galba al Seminario Vescovile di Rovigo.

EAN: 9788889218082
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#214585 Arte Disegno
New York, The Pierpont Morgan Library, 8th December 1977 - 19th February 1978. New York - Paris, The Pierpont Morgan Library - Institut Néerlandais de Paris 1977, cm.19x25,5, pp.XXI,(1),251,(3), 136 tavv. in bn.ft., brossura, cop.fig. [bell'esemplare.]
EUR 36.00
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