CARRELLO vai al carrello
Libri
Totale
SPESE DI SPEDIZIONE GRATIS
PER IMPORTI SUPERIORI A
35 € IN ITALIA
80 € IN EUROPAlimiti e condizioni
#104642 Arte Pittura

Valencia a Firenze. L'impronta fiorentina e fiamminga a Valencia. Pittura dal XIV al XVI secolo.

Autore:
Curatore: Firenze, Palazzo Medici Riccardi, 3 marzo - 24 aprile 2007. A cura di Fernando Benito Domenech e José Gomez Frechina.
Editore: Museo delle Belle Arti di Valencia.
Data di pubbl.:
Dettagli: cm.26x31, pp.230, numerose tavole a colori nel testo, brossura con copertina figurata a colori. Testo italiano/spagnolo.

Abstract: La mostra propone una trentina di dipinti su tavola provenienti per lo più dal Museo delle Belle Arti di Valencia, eseguiti nel periodo che va dal Gotico Internazionale al primo Rinascimento e recentemente restaurati e studiati. E' il "Cuore antico" della città di Calatrava e della Coppa America, che oggi si presenta come uno dei poli più dinamici dell'Europa del XXI secolo.Si tratta di dipinti che mettono in evidenza ed esaltano gli elementi italiani e fiamminghi nel ricco panorama pittorico di Valencia dalla fine del XIV alla metà del XVI secolo, con interventi di grande rilevanza come quelli del fiorentino Starnina. Sono esposte importanti opere di artisti rappresentativi come Llorenç Saragossà, Goçal Peris, Jaume Mateu, Joan Reixarch, Bartolomé Bermelo, il Maestro de Artés, l'italiano di Reggio Emilia Paolo di San Leocadio, Vicent Macip e suo figlio Joan de Joanes, nonché gli Hernandos, Fernando Llanos e Fernando Yánez, che lavorarono a Firenze accanto a Leonardo prima del loro soggiorno a Valencia per l'esecuzione dei dipinti del retablo maggiore della cattedrale.Per l'occasione vengono esposte anche alcune opere italiane del Museo delle Belle Arti, come un'Incoronazione della Vergine del pittore del Maestro del San Pietro di San Simone, una Madonna con Bambino di Antoniazzo Romano, una Madonna col Bambino di Giovanni Pietro Rizzoli, alias il Giampetrino e una Madonna col Bambino di Andrea del Sarto.

CondizioniUsato, molto buono
EUR 34.00
Ultima copia
Aggiungi al Carrello

Vedi anche...

#201 Arte Varia
Sesto Fiorentino, Villa Corsi Salviati,24 ottobre- 22 novembre 1981. A cura di Maria Pia Mannini. Firenze, Electa Ed. 1981, cm.22x24, pp.127, 66 illustrazioni bn.e alcune tavole a colori a piena pagina, brossura con copertina figurata a colori.
Usato, molto buono
EUR 15.00
Disponibile
Centro di Cultura di Palazzo Grassi,Venezia. Firenze, Sansoni Ed. 1981, cm.21x25, pp.409, 332 illustrazioni bn.e a colori anche a piena pagina, brossura, sopraccoperta figurata a colori.
Usato, molto buono
EUR 19.00
2 copie
Firenze, Biblioteca Medica Laurenziana, 4/2-15/04/1984. Prefazione di Giulio Carlo Argan. Firenze, Centro Di Ed. 1984, cm.22x24, pp.214, numerose illustrazioni bn.e a colori nel testo molte a p.pagina, brossura con copertina figurata a colori.

EAN: 9788870380804
Usato, molto buono
EUR 15.00
Ultima copia
Venezia, Palazzo Grassi, 30/9-22/10/1978. A cura di Marco Semenzato. Venezia, Azienda Automoma di Sogiorno e Turismo di Venezia 1978, cm.20x21, pp.328, illustrazioni bianco e nero e a colori nel testo, brossura con copertina figurata a colori. Collana Mostra Mercato Internazionale dell'Antiquariato.
Usato, accettabile
Note: Segni d'uso alla copertina.
EUR 10.00
Ultima copia

Visualizzati di recente...

#51162 Arte Pittura
Udine,Castello di Udine,29/5-6/9/1998. Milano, Electa 1998, cm.25x28, pp.166, numerose figure a colori nel testo, brossura con copertina figurata a colori.

EAN: 9788843565832
Usato, come nuovo
EUR 36.15
-50%
EUR 18.00
Ultima copia
#213890 Filosofia
Milan, Marzorati Editeur 1964, cm.17x24,5, pp.XI,(1),818,(2); XI,(1),821-1576,(4) (numeraz. consecutiva), legature editoriali in tutta tela, titoli in oro ai piatti ant. e ai dorsi. Collana Les Grands Courants de la Pensée Mondiale Contemporaine.
Usato, buono
Note: Lievi mende alle copertine.
EUR 29.00
Ultima copia
Caserta, Ipermedium Libri 2009, cm.17x24, pp.148, brossura Collana Manuali,11. Se nel corso del XX secolo l'esperienza filmica ha introdotto nella nostra cultura un nuovo modo di guardare, definendosi come la struttura della visione specifica della modernità, è lo stesso motivo dello sguardo ad aver messo in movimento una molteplicità di discorsi sul cinema e affascinato l'immaginazione dei registi. Può essere lo sguardo con cui siamo temporaneamente collocati nel punto di vista di un personaggio (come nella soggettiva) oppure quello di un volto che riempie il quadro (come nel primo piano) o un colpo d'occhio rivolto direttamente allo spettatore (come nello sguardo in macchina) e altro ancora - a cominciare dagli incroci che si attivano tra questi casi emblematici. Il cinema deve proprio ai vari modi che ha di includere, esibire e rinviare all'atto stesso di guardare, gran parte del fascino che ha avuto e continua ad avere nella nostra cultura visuale. In quell'incerto orizzonte che colloca lo spettatore tra la fascinazione e il disorientamento, la presa di coscienza della propria visione e l'incantamento, il motivo dello sguardo è qui discusso alla luce del linguaggio e del lavoro di tre grandi autori del cinema, quali Alfred Hitchcock, Ingmar Bergman e Federico Fellini.

EAN: 9788886908863
Nuovo
EUR 13.00
-54%
EUR 5.90
Disponibile
#347160 Arte Pittura
Sous la direction par Jörg Zutter, en collaboration avec Petra Ten-Doesschate Chu , Michael Clarke, Patricia Mainardi. Paris, Flammarion 1998, cm.24x28, pp.166, illustrato a colori. brossura con copertina figurata a colori. Cet ouvrage publié sous la direction de Jörg Zutter et de Petra ten-Doesschate Chu analyse pour la première fois les relations de Gustave Courbet avec ses collectionneurs, ses critiques et ses mécènes, et leur influence sur l'œuvre peint postérieur à 1855. Les lettres de Courbet à ses amis et à ses marchands, mais aussi à ses adversaires en art et en politique, se révèlent riches en renseignements qui éclairent d'un jour nouveau une production picturale d'une rare complexité. La correspondance de l'artiste documente son œuvre de pionnier, qui annonce l'impressionnisme. Mais elle permet aussi de comprendre la part active qu'il prit à la commercialisation de sa peinture et la nature de ses relations avec les galeristes et les organisateurs d'expositions-ventes. Courbet est un des premiers artistes à avoir su tourner à son profit le fonctionnement du marché de l'art moderne, à avoir saisi le rôle joué par la presse dans la promotion de l'art. Pour organiser sa publicité et faire monter sa cote, il alterne à dessein la présentation d'œuvres réalisées pour choquer et de tableaux plus accessibles. Après le refus au Salon de 1863 du Retour de la conférence, véritable brûlot anticlérical, il écrit : "J'avais fait le tableau pour qu'il soit refusé. J'ai réussi. C'est comme cela qu'il me rapportera de l'argent." Après 1855, l'orientation artistique du peintre se définit dans la recherche d'un équilibre entre le goût officiel du second Empire et celui, souvent plus audacieux, d'une clientèle privée de grands bourgeois. Ce point de vue permet une analyse inédite de la période de maturité de Courbet qui s'étend des années 1860 où, après avoir été identifié à ses débuts aux grandes œuvres de critique sociale, l'artiste aborde la production de scènes de chasse, de paysages, de nus, de portraits et de natures mortes qui exprime un nouveau rapport entre homme, nature et société, jusqu'en 1873, année de l'exil en Suisse, à la Tour-de-Peilz au bord du lac Léman, où naît un œuvre tardif encore trop mal connu.

EAN: 9782080107879
Usato, come nuovo
EUR 19.00
Ultima copia