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Arte Pittura

#346226 Arte Pittura
A cura di Francesca Cagianelli e Franco Sborgi, Apparati a cura di Michele Pierleoni. Archivi e Eventi 2007, cm.25x31,4, pp.110 illustrato a colori. legatura editoriale cartonata con sopraccoperta figurata a colori. Collana Rarità del Novecento Livornese.
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#126776 Arte Pittura
Biografie di Laura Pellegrini. Bologna, Edizioni XX Secolo 2006, cm.23x30,5, pp.258, numerose figure a colori nel testo, brossura copertina figurata a colori.

EAN: 9788889812020
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#108981 Arte Pittura
Firenze, Antonio Parronchi Editore 1988, cm.19,5x26, pp.196, 82 tavole a colori nel testo, legatura editoriale con sopraccoperta. Edizione in 1000 esemplari numerati,nostro n.555.
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#236378 Arte Pittura
Viareggio, 5 luglio- 19 ottobre 2014. Introduzione di Susanna Ragioniere. Con uno scritto di Giovanni Mariotti. Edizioni Centro Matteucci 2014, cm.23x28, pp.120, numerose figure a colori nel testo, brossura copertina figurata a colori. La Fondazione Matteucci per l'Arte Moderna, in collaborazione con la Fondazione Parchi Monumentali Bardini e Peyron, presenta negli spazi espositivi di Viareggio, dal 5 luglio al 19 ottobre 2014, la mostra MOSES LEVY. LUCE MARINA. Una vicenda dell'arte italiana 1915-1935. Un'eccezionale quanto ragionata selezione di opere degli anni 1915-'35 punta a rievocare la Viareggio cosmopolita, magica e gaia di quel ventennio, eletta a luogo d'ispirazione, di passatempi e svaghi dall'elite culturale. Ed è in questo scenario, dove tutto è armonia, bellezza e "joie de vivre", definito da D'Annunzio "il più bello dell'universo", che la fervida fantasia di Moses Levy si alimenta, facendo rivivere sulla tela le sfumature del mare, il bianco candente degli ombrelloni, e i costumi variopinti delle bagnanti. Analogamente a un Picasso e a un Matisse in Costa Azzurra, egli fissa così la luce di quel mondo, cogliendone con rara percezione gli effetti nel cielo, nelle vele ondeggianti, negli aquiloni attraverso una straordinaria fantasmagoria di riverberi che finisce col farsi stile. Dall'intimo dialogo con Viareggio, città prediletta che più di ogni altra ne ha influenzato la sensibilità visiva, la Fondazione Matteucci ha maturato l'idea della mostra dedicata a quella lunga e felice stagione, durante la quale nessun altro meglio di Moses Levy è riuscito a tradurre l'immagine scintillante e ruggente di una società vacanziera e mondana, al passo con i tempi. Sono gli anni che vanno dal primo conflitto mondiale alla grande depressione, ma ad un quadro tanto drammatico la sua vena creativa reagisce decisamente controtendenza con opere fondamentali, destinate a definirne la fisionomia europea. Nato a Tunisi nel 1885, Moses Levy si trasferisce in Italia con la famiglia all'età di dieci anni, mantenendo uno stretto legame con quella città dove trascorrerà frequenti soggiorni. Si forma nel clima fortemente creativo di una Versilia nella quale spiccano personalità di grande rilievo come

EAN: 9788890514562
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#24545 Arte Pittura
Firenze, Palazzo Strozzi, 16/10-10/1/1993. A cura di Mina Gregori, Antonio Paolucci, Cristina Acidini Luchinat. Milano, Silvana Ed. 1992, cm.24x26, pp.309, numerose illustrazioni e tavole bn.e a colori nel testo, brossura copertina figurata a colori. Coll.Per le Celebrazioni del V Centenario della Morte di Lorenzo il Magnifico. Tra le non poche celebrazioni storiche di cui il 1992 si è rivelato eccezionale occasione, un appuntamento fondamentale è stato quello di Firenze, dove un ricchissimo calendario di manifestazioni (tra convegni, mostre, spettacoli) nel cinquecentenario della morte ha ricordato la figura di Lorenzo de’ Medici, uomo di governo e d’affari, ma anche mecenate sensibile e poeta. Numerose le mostre tematiche, di cui la Silvana Editoriale ha edito l’intero corpus dei cataloghi, che hanno offerto in varie sedi storiche e museali la straordinaria possibilità di conoscere i molteplici aspetti della vita culturale, artistica, politica, sociale, religiosa del tempo laurenziano

EAN: 9788836603596
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#344369 Arte Pittura
Prefazione di Mina Gregori. Stampato in propio 2006, cm.21x27, pp.254, illustrato a colori. brossura con copertina figurata a colori. Collana Ecce Opus,1. Contributi e Scoperte di Storia dell'Arte.

EAN: 9788808078643
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#343059 Arte Pittura
Seravezza, Palazzo Mediceo, 2016. Introduzioni di Riccardo Tarabella e Gloria Manghetti. Testi di Nadia Marchioni e Andrea Tenerini. Seravezza, Fondazione Terre Medicee 2016, cm.24x30, pp.110, illustrazioni in bianco e nero e a colori. brossura copertina figurata a colori. Esposte oltre 100 opere, che ne illustrano la parabola creativa dall'incredibile esordio a soli 11 anni alle intime, poetiche visioni dei capolavori della prima maturità. Con il titolo 'Primo Conti, un enfant prodige all'alba del Novecento. Dagli esordi agli anni Trenta', l'importante esposizione è stata organizzata dalla Fondazione Terre Medicee e dal comune di Seravezza in collaborazione con la Fondazione Primo Conti di Fiesole (Fi) e il contributo della Regione Toscana. A curarla Nadia Marchioni, che si è avvalsa del sostegno di un comitato scientifico di prestigio, presieduto da Carlo Sisi, tra i massimi esperti dell'arte Italiana e Toscana del XIX e XX secolo. La mostra versiliese è infatti ''il frutto di un importante lavoro di ricerca - spiega la curatrice - in particolare intorno ai rapporti tra Primo Conti e i grandi personaggi della sua epoca tra Firenze e la Versilia. Un percorso che viene indagato anche attraverso la presentazione di fotografie e raro materiale documentario". Punto forte dei recenti studi è quindi il legame dell'artista con il territorio versiliese, che ha suggerito la possibilità di un'inedita ricostruzione delle sue vicende biografiche succedutesi a partire dai soggiorni estivi a Viareggio nel 1914, quando Conti entra in contatto con Nomellini, Chini e, dall'anno successivo, Viani e Pea. Del resto, se l'esordio pittorico si esprime nel segno del paesaggio e della cultura figurativa versiliese, anche alla fine degli anni '30 è in quel territorio sulla costa tirrenica che trova gli elementi fondanti della sua prima maturità. Dal 1926 al 1930, Conti si stabilisce infatti a Viareggio, dove conosce Munda Cripps, figlia di un imprenditore dell'industria del marmo, che sposa nel '28. Sono gli anni in cui l'artista (continuando a frequentare Viani e Pea) si abbandona a un'esistenza mondana, legandosi, fra gli altri, a Bontempelli, Marta Abba e Pirandello, di cui eseguirà, assieme a quello della celebre attrice, il noto ritratto esposto alla II mostra di Novecento nel 1928. Il percorso espositivo, articolato in sei sezioni, prende le mosse dalla precoce passione di Primo Conti per la pittura, stimolato di certo dalla ricchezza intellettuale fiorita tra la Firenze futurista di Soffici e la Versilia, residenza estiva della famiglia, ricca di stimoli e di incontri culturali. Ecco i primi i lavori dell'artista che si mostra, ancora quindicenne, perfettamente informato del clima fauve francese, alla luce del quale, forte dello straordinario cromatismo della sua tavolozza, arriva a rielaborare la lezione di Cezanne, prima di cedere alle lusinghe del Futurismo. Una parentesi questa di breve termine, tra il 1916 e il '18, durante la quale le suggestioni cubiste prendono la linea toscana di Soffici e Rosai (in mostra rappresentati da puntuali confronti). Nel 1919 il futurismo di Conti accoglie tracce dell'istanza metafisica e nascono nature morte e ritratti caratterizzati da un inedito e personalissimo plasticismo. L'incontro con De Pisis e De Chirico coincide con la maturazione, a partire dal 1920, del peculiare 'ritorno all'ordine' di Conti in pittura, grazie al quale la figura viene reinterpretata alla luce della storia della tradizione pittorica del'400 e del '600. La sua resta, al di là del dibattito dell'epoca (tra le riviste 'Valori Plastici' e 'Novecento'), una visione metafisica tutta tesa a un universo onirico, dove la storia filtra la realtà osservata, restituendo all'osservatore inedite visioni senza tempo, debitrici anche del rapporto consolidatosi alla metà degli anni '20 con Massimo Bontempelli e Luigi Pirandello.

EAN: 9788877819055
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#133641 Arte Pittura
Firenze, Galleria dell'Accademia-Museo Horne, 8 Giugno-1 Novembre 2010. A cura di Claudio Paolini,Daniela Parenti, Ludovica Sebregondi. Firenze, Giunti 2010, cm.30x22, pp.287, centinaia di illustrazioni e tavole a colori nel testo, legatura editoriale con sopraccoperta figurata a colori.

EAN: 9788809750449
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#2596 Arte Pittura
Firenze, Palazzo Pitti, Luglio/Ottobre 1984. A cura di Miles L. Chappell. Firenze, Centro Di 1984, cm.23x22, pp.142, numerose figure bn.molte a piena pagina, brossura copertina figurata a colori.

EAN: 9788870380903
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#346189 Arte Pittura
Milano, Silvana Editoriale 1969, cm.22x29, pp.72 con 16 tavole a colori applicate e 64 in bianco e nbero. legatura editoriale cartonata con sopraccoperta figurata a colori.
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#41746 Arte Pittura
Firenze, Sansoni s.d.(ca.1970), cm.21x27, pp.78, 3 tavole a colori fuori testo 33 tavole bn. fuori testo, legatura editoriale in tutta tela, con sopraccoperta figurata. Biblioteca di Proporzioni.
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Note: sopraccoperta lacerata,
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#32798 Arte Pittura
In occasione della Mostra di Firenze, Galleria Fallani-Best,1977. Firenze, Tip.Artigiana Fiorentina 1977, cm.20x20, pp.93, numerose illustrazioni e tavole bn.e a colori nel testo, brossura copertina figurata a colori.
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#346178 Arte Pittura
Roma, Fondazione Roma, Museo, Palazzo Cipolla, 2015. A cura di Maria Grazia Bernardini, Marco Bussagli. Milano, Skira 2015, cm.24x28, pp.448 illustrato a colori. brossura con copertina figurata a colori. Il Barocco a Roma rientra nella categoria di quei felici momenti artistici e culturali della città che la videro all'apice della sua parabola storica. Non solo nel corso del secolo XVII si impose sullo scacchiere europeo dal punto di vista politico, artistico e culturale, ma grazie all'azione di proselitismo cattolico dell'Istituto di Propaganda Fide, l'estetica barocca si diffuse in Europa, nonché nelle terre lontane d'America e d'Oriente, dando vita per la prima volta a un movimento di respiro mondiale. Roma, infatti, divenne il modello da seguire in ambito urbanistico ed architettonico, grazie a monumenti inarrivabili, ma comunque da imitare, quali erano i capolavori di Bernini (si pensi al colonnato di San Pietro) e Borromini (San Carlino), mentre dal punto di vista pittorico le opere di Caravaggio, Pietro da Cortona e Baciccio fecero scuola per tutto il secolo. Infine, la scultura ebbe un punto di riferimento irrinunciabile ancora una volta nel genio di Giovan Lorenzo Bernini, della sua bottega e dei suoi seguaci. Articolato in sei sezioni (La nascita del "Barocco"; L'estetica Barocca; Teatralità e scenografia nell'arte di metà secolo; Paesaggio e il grande spettacolo della natura; Le feste; Gli arredi), il volume documenta questo percorso artistico e intellettuale che, partendo proprio da Roma, ha finito per rendere la poetica Barocca più vicina a una categoria dello spirito umano che al semplice valore estetico di un movimento artistico.

EAN: 9788857225784
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#237980 Arte Pittura
Apparati critici e filologici di Pierluigi De Vecchi. Milano, Rizzoli 1980, cm.24x32, pp.112, 64 tavv.a col. ft. e catalogo gen. con ill. in bn.nt., legatura editoriale cartonata, copertina figurata a colori. Coll.Classici dell'Arte,4.
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Note: Mende al dorso e minime imperfezioni.
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#184078 Arte Pittura
Introdotta da scritti del pittore. Milano, Rizzoli Ed. 1974, cm.24x32, pp.120, 64 tavole a colori numerose fuori testo , e ampio catalogo generale in bn.in appendice, legatura editoriale , copertina figurata a colori. Coll.Classici dell'Arte,77.

EAN: 9788817273770
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#166270 Arte Pittura
Testi di Lorella Baggiani, Maria Cristina Bandera, Nadia Bastogi, Mirella Branca, Enrico Colle, Maria Teresa Lazzarini, Lisa Leonelli, Ornella Panichi e Roberta Roani. A cura di Roberta Roani. Introduzione di Mina Gregori. Firenze, Edifir per Cassa di Risparmio di Firenze 2009, cm.25x29, pp.408, 164 figure bn. 150 tavole a colori, legatura editoriale cartonata sopraccoperta figurata a colori.

EAN: 9788879704281
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#346158 Arte Pittura
A cura di Cristina Acidini e Claudia Paolini. Firenze, Mandragora 2025, cm.22,5x22,5, pp.256, illustrazioni a colori. brossura copertina figurata Il volume nasce per accompagnare la mostra che, a partire dalla primavera del 2025 presso Villa Bardini a Firenze, sarà dedicata a due protagonisti della vita accademica e culturale del Novecento: i coniugi Roberto Longhi e Anna Banti. Lui, uno dei massimi storici dell'arte; lei, pure storica dell'arte, scrittrice acuta, traduttrice, critica cinematografica. Come la mostra, anche i saggi qui raccolti, affidati alle voci degli studiosi più autorevoli, vogliono approfondire gli aspetti meno noti della coppia. Grazie a inedite testimonianze fornite dalla loro corrispondenza, dalle loro biblioteche e raccolte fotografiche, i testi gettano nuova luce sulle tappe che portarono alla formazione della loro preziosa collezione di opere d'arte, ma anche sulla loro vita privata, sul loro impegno nella divulgazione e nella ricerca, sui rapporti intessuti con le più importanti personalità del tempo nel campo della letteratura, del cinema, dell'editoria, della produzione artistica e ovviamente della storia e della critica d'arte. Questa nuova prospettiva permette così di comprendere, ora ancor più nitidamente, la ricchezza e l'attualità del lascito culturale di Roberto Longhi e Anna Banti alla posterità.

EAN: 9788874617340
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#289604 Arte Pittura
Servizio Editoriale Fiesolano 2000, cm.23x30, pp.98 illustrazioni colori, legatura editoriale, sopraccoperta figurata a colori. Testi in italiano, inglese, tedesco

EAN: 9788887368154
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#258891 Arte Pittura
Firenze, Olschki 2018, cm.22x30, pp.356, 188 illustrazioni in bianco e nero, 144 illustrazioni a colori. legatura editoriale in tutta tela, con sopraccoperta figurata a colori. Coll.Fondazione Carlo Marchi, Studi 34. Il volume costituisce la prima monografia dedicata all’ultimo decennio di attività del Beato Angelico, che alla metà del XV secolo determinò una svolta epocale nella Roma del primo Rinascimento. Sommo esponente della pittura quattrocentesca, il domenicano Fra Giovanni da Fiesole operò al servizio di due pontefici, Eugenio IV e Niccolò V, di un cardinale, Juan de Torquemada, e per la casa madre del proprio ordine, Santa Maria sopra Minerva, dove alfine fu sepolto in una tomba monumentale.

EAN: 9788822265128
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#186039 Arte Pittura
Firenze, Palazzo Strozzi, 8 Marzo- 20 luglio 2014. A cura di Antonio Natali. Firenze, Mandragora 2014, cm.23x30, pp.370, numerose figure a colori nel testo, brossura copertina figurata a colori. Nel 1956 Palazzo Strozzi ospitò la "Mostra del Pontormo e del primo manierismo fiorentino". Si trattava della prima importante rassegna dedicata al protagonista di un movimento che aveva da poco avuto una piena rivalutazione critica. Quasi sessant'anni dopo Palazzo Strozzi ripropone una mostra dedicata al Pontormo insieme all'altro principale protagonista di quel movimento, Rosso Fiorentino. Entrambi nacquero nel 1494, in un momento storico in cui Firenze e l'Italia assistevano alla rottura dell'equilibrio politico che aveva garantito loro prosperità e sicurezza, sul principio di una travagliata età di scontri religiosi e politici che avrebbero portato a un mutamento definitivo degli equilibri fra gli Stati. I due artisti, con attitudini e vicende che, a partire dal comune apprendistato alla bottega di Andrea del Sarto, si sarebbero sempre più distinte e allontanate, furono in egual misura artefici della trasformazione dei concetti di armonia ed equilibrio che avevano caratterizzato l'arte rinascimentale. Attraverso le opere dei due massimi protagonisti fiorentini della pittura che la critica novecentesca ha definito "manierista", il catalogo intende seguire lo svolgimento cronologico di quel movimento che Giorgio Vasari colloca agli inizi della "maniera moderna".

EAN: 9788874612192
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#346131 Arte Pittura
Milano, 28 settembre 2006-28 gennaio 2007. Milano, Biblioteca di Via Senato 2006, cm.25x28, pp.124, illustrata a colori. brossura con copertina figurata a colori. Questa mostra dedicata ad Alessandro Manzoni ha l'intento di valorizzare il fondo bibliografico della Biblioteca di via Senato a Milano e ripercorre la storia iconografica dei Promessi Sposi. In questa occasione sono esposti per la prima volta i ventidue disegni del pittore Giacomo Mantegazza (1853-1920) che partecipò al concorso indetto dall'editore Hoepli per illustrare l'edizione pregiata dei Promessi Sposi, disegni con i quali al pittore lombardo fu attribuito il secondo posto dietro Gaetano Previati, che si aggiudicò la committenza.

EAN: 9788887945782
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#346127 Arte Pittura
Progetto di Giuliano Matteucci. A cura di Silvio Balloni e Anna Villari. Viareggio, Centro Matteucci per L'Arte Moderna 2012, cm.22x28, pp.120, illustrazioni in bianco e nero e a colori, tavole. brossura copertina figurata a colori. Con questa mostra, curata da Silvio Balloni ed Anna Villari su idea di Giuliano Matteucci, la storia della pittura dell'artista toscano è per la prima volta ricostruita in modo omogeneo e lineare, dagli esordi sino alle ultime esperienze creative, svolte al valico del Novecento. Ciò è stato reso possibile grazie a fondamentali recuperi di dipinti inediti, o non più esposti da molti anni, i quali, integrando le tessere di mosaici figurativi in sé conclusi, rimasti sinora incompleti, consentono di narrare l'itinerario creativo dell'artista delineando con coerenza peculiari ed irripetibili momenti della sua ispirazione. Odoardo Borrani (Pisa 1832-Firenze 1904) è stato figlio d'arte. Il padre, pittore, lo manda a studio da Gaetano Bianchi e con costui si trova impegnato nel restauro degli affreschi di Paolo Uccello e di Domenico Ghirlandaio. Dicianovenne, espone all'Accademia di Belle Arti; entra in contatto con Telemaco Signorini, frequenta la scuola di nudo della stessa Accademia e dove viene premiato. Dal 1853, con Cabianca, ha inizio la sua stagione di pittura all'aria aperta, sviluppata senza comunque rinnegare l'originaria formazione. Con gli amici Macchiaioli è volontario nella Seconda Guerra di Indipendenza. Rientrato a Firenze, è tra gli ospiti fissi di Diego Martelli a Castiglioncello, così come, seguendo l'iter che lo rende sodale agli amici macchiaioli, sarà di lì a breve con Lega e Abbati tra i protagonisti della scuola di Piagentina. Questo periodo rappresenta uno dei momenti felici della sua creatività. La fortuna commerciale non è però dalla sua parte, stenta a trovare acquirenti per le sue opere. Fallisce il progetto che lo aveva visto aprire, nel 1872-73, insieme a Lega una galleria d'arte in Piazza Santa Trinita a Firenze. Non gli mancano però i riconoscimenti pubblici. Collabora, nel frattempo, come incisore e illustratore alla Illustrazione Italiana. Dal 1887 limita la sua attività espositiva e inizia la collaborazione con la Richard Ginori, manifattura per cui decora grandi ceramiche con scene campestri. Di questa importante produzione, in occasione della mostra, è stato scoperto un esemplare, conservato nel castello di Peles in Romania. Segue un progressivo ritiro dalla scena artistica, cui sopraggiungerà, nel settembre del 1904, la morte a Firenze.Il percorso espositivo proposto al Centro Mattuecci inizia subito con un quadro inedito, il Milite della Guardia Nazionale Toscana, archetipo della meditazione sulla pittura a "macchia", e continua offrendo preziose novità in relazione a ogni momento che scandisce le stagioni della pittura del Borrani: i soggiorni di San Marcello Pistoiese (1861) e di Castiglioncello (1867), sono chiariti nel loro intero sviluppo da incalzanti sequenze pittoriche, composte di due "trittici" che appurano nelle minime sfumature il peso specifico dello stile in questi momenti della sua evoluzione: il primo col recupero di un'opera come Pascolo sulle Alture, accostata a Pascolo e alla monumentale Raccolta del grano sull'Appennino; il secondo, esponendo nella sua integrità il ciclo di quadri dipinti nell'estate del 1867 a Castiglioncello, aventi come tema unificante il carro rosso coi buoi bianchi aggiogati: il celebre Carro rosso, infatti, viene posto a confronto con un'inedita versione, seguita da La raccolta del grano a Castiglioncello. Infine, altri due quadri ritrovati ci immergono nella quiete profonda di Piagentina: Casolari a Piagentina e il meraviglioso Arno a Varlungo, uno dei suoi capolavori non più esposto dal 1868, allorchè fu acquistato dalla Società Promotrice di Firenze. Anche l'attività artistica del Borrani fra l'Ottavo e il Nono decennio risulta estremamente documentata, grazie all'esposizione di altri recuperi fondamentali, tra cui Chiostro Verde in S. M. Novella, Pescatore sul Mugnone, Interno dell'oratorio della Confraternita di Santa Monaca in Firenze e un'inedita versione de Il richiamo dei contingenti, esposta l'ultima volta a Torino nel 1868: quadro che, abbinato al coevo Alla fonte, offre l'esatta misura di un'altra specifica fase del lessico pittorico borraniano. Queste opere sono poi integrate da noti capolavori della ritrattistica dell'Artista, come Ritratto di giovane uomo e Ritratto di bambino in piedi, e da un quadro altamente riassuntivo della sua poetica intimista maturata nel Settimo decennio: Al coro. L'importanza della mostra risiede altresì nel testimoniare come Borrani, nell'estremo periodo della sua vita, fosse ancora capace di dipingere quadri di elevata caratura formale, sfatando il luogo comune della critica che ne svaluta ingiustamente l'ultima produzione, rappresentata in mostra da due assoluti capolavori: Dintorni di Firenze (1897), del quale è stato identificato il soggetto nella suggestiva Villa Medici di Fiesole, e L'Arno a Rovezzano, quadro anch'esso decisamente poco noto, che testimonia lo scorrere nell'anziano pittore di una vena ancora altissima di poesia. "Fondamentali novità - afferma il Direttore del Centro, Giuliano Matteucci - sono scaturite anche dalle ricerche d'archivio relative alla biografia dell'Artista: per la prima volta, infatti, viene documentata l'attività di Borrani di decoratore per conto della Manifattura Ginori di Doccia: è stato infatti individuato con assoluta certezza un vaso di ceramica Ginori decorato da Borrani, acquistato da re Carlo I di Romania, di cui è stata reperita anche l'esegesi critica. Le ricerche nei vari archivi, inoltre, hanno attestato l'elezione del pittore ad Accademico Onorario di Merito presso l'Accademia delle Arti del Disegno di Firenze, avvenuta il 9 gennaio 1879, consentendoci di far luce sulla sua attività di docente, anch'essa, finora, poco indagata".

EAN: 9788890514531
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#346115 Arte Pittura
A cura di Carlo Pirovano. Milano, Electa Ed. 1992, vol.I in due tomi, cm.26x29, pp.1148, 1710 illustrazioni e tavole a colori nel testo e fuori testo, legature editoriali in tutta tela, sopracoperte figurate a colori in cofanetto con pitti figurate a colori. Coll.La pittura in italia. L'opera analizza la pittura italiana nella prima metà del XX secolo e traccia un profilo geo-storico dell'Italia che, dalla fine dell'Ottocento alla seconda guerra mondiale, si esplica in una cultura figurativa frammentata in mille particolarismi sia per le situazioni ambientali e storiche che per l'esasperato individualismo di protagonisti quali De Chirico, Morandi, Carrà e Sironi. Da questa indiscussa vitalità della provincia parte l'organizzazione dei saggi, in cui si evidenziano analogie, particolarità, disuguaglianze, rapporti con l'architettura e la scultura. Una particolare attenzione viene riservata inoltre ad altri aspetti, quali la formazione dei nostri artisti all'estero, il mercato dell'arte e il collezionismo. L'opera è corredata di un ricco repertorio iconografico che comprende, oltre alle riproduzioni di capolavori celeberrimi, materiali inediti.

EAN: 9788843539635
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Note: mancante del cofanetto.
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#182528 Arte Pittura
Lerici, castello Monumentale, 7 luglio - 6 ottobre 1981. A cura di Calogero Panepinto e Marina Brezza. Milano, Fondazione Art Studio 1991, cm.22x30,5, pp.183, numerose illustrazioni in bn. nel testo e 65 tavole a colori fuori testo , legatura editoriale cartonata, sovraccoperta figurata a colori.
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