MENU
SPESE DI SPEDIZIONE GRATIS
PER IMPORTI SUPERIORI A
35 € IN ITALIA
70 € IN EUROPA
Click per vedere l'elenco
Ultimi arrivi
Più rilevanti
Autore crescente
Autore decrescente
Titolo crescente
Titolo decrescente
Editore crescente
Editore decrescente
Prezzo crescente
Prezzo decrescente
Pagina
di

Sociologia

Le Collane

#6934
Sociologia
Traduzione di Alberto Izzo. Sesta edizione. Bologna, Soc.Editrice Il Mulino 1969, cm.13,5x21, pp.XXVII,482, leg.ed.soprac. Collezione di Testi e Studi. Filosofia e Metodologia. Nella prima parte il volume è una dettagliata esposizione della filosofia hegeliana, che mira a mettere in luce quegli aspetti delle idee di Hegel che lo avvicinano a posteriori sviluppi del pensiero europeo, e in particolare alla teoria di Marx. La seconda segue le due linee antagoniste della filosofia "negativa" e "positiva", successive a Hegel. L'una, che rappresenta lo sviluppo del principio dialettico hegeliano, si incarna in Marx, l'altra nella sociologia francese e tedesca.

Note: Tracce d'uso. Sesta edizione.
EUR 17.90
Aggiungi al Carrello
#254349
Sociologia
A cura di Luciano Pellicani e Antonio Cavicchia Scalamonti. Torino, TEA 1988, cm.10,5x17,5, pp.204, br. cop.fig. Coll.Tea,20.

EAN: 9788878190214
EUR 9.00
Aggiungi al Carrello
#254263
Sociologia
Torino, Bollati Boringhieri Ed. 2017, cm.11,5x19,5, pp.154, br.cop.fig.a col. Coll.Temi. Nell'attuale società del disagio si è ormai erosa la capacità di regolare le relazioni reciproche, presupposto stesso del processo di incivilimento. L'imponente contenitore sociale in cui si riversa l'esperienza individuale e collettiva registra dinamiche inedite, che una tesi oggi corrente imputa alla devastante infiltrazione psichica da parte dei meccanismi sovrani della finanza. Staremmo assistendo a un dramma della resa, a una interiorizzazione di dispositivi che ridisegnano la cartografia dei sentimenti umani. Arturo Mazzarella, invece, ritiene molto più illuminante rovesciare il rapporto di causa ed effetto: è la carica fantasmatica della potenza finanziaria a trarre forza dall'ordine pulsionale, là dove si generano gli epicentri emotivi destabilizzanti tipici del nostro tempo. Con un talento affinato nello snidare luoghi comuni che si alimentano di pigrizia intellettuale, coagulandosi poi in paradigmi interpretativi, Mazzarella percorre in senso opposto le ultime traiettorie del capostipite di ogni forma di relazione, l'indebitamento. Estinta la sua valenza simbolica e civilizzatrice, il debito si impone nell'economia libidica come modalità distruttiva di assoggettamento reciproco, che tramuta «creditore» e «debitore» in figure sempre reversibili e solidali nella coazione a ripetere del dominio. Comprovano l'invadenza di questa pulsione di morte larghe testimonianze analitiche, letterarie, artistiche e filmiche, dai grandi teorici della psiche a José Saramago, Philip Roth, Abraham Yehoshua e Don DeLillo, da Nan Goldin e Vanessa Beecroft a Lars von Trier. Se gli spasmi del godimento inappagato, che tutti costoro raffigurano sapientemente, sfibrano l'intima condivisione e la pongono al di là del principio di piacere, l'alternativa alle «relazioni pericolose» sembra consegnata a una nuova strategia della distanza, in grado di preservare la singolarità di ciascuno. Un «vuoto» non nichilistico, che ci rende prossimi e che «costituisce un immenso contenitore di potenziali legami» proprio perché si sottrae all'unico vincolo davvero temibile, quello del potere.

EAN: 9788833927343
EUR 14.00
-20%
EUR 11.20
Aggiungi al Carrello
#127920
Sociologia
Bologna, Il Mulino 1986, cm.14x22, pp.470, leg.ed.soprac.fig.a col. Coll.Le Occasioni,9.

EAN: 9788815011695
EUR 19.90
Aggiungi al Carrello
#70797
Sociologia
Trad.di Roberto Long. Torino, Einaudi 1974, cm.10,5x18, pp.307, br. Coll.Nuovo Politecnico,61.
EUR 9.90
Aggiungi al Carrello
#253855
Sociologia
Traduzione di Gianfrancesco Turano. Firenze, Giunti Ed. 1998, cm.13x19, pp.190, br.cop.fig.a col. Coll.Astrea. Un affresco dedicato alle donne algerine sullo sfondo di un secolo di storia: dalla fine dell'Ottocento al presente, in un coro di voci, grida, preghiere, risate e sussurri che chiedono ascolto. La Djebar ci offre la realtà complessa di un paese islamico dove le donne hanno lottato per liberare la patria dal dominio coloniale, episodi e frammenti in cui la riflessione critica si alterna alla suggestione del racconto e l'onda emotiva s'intreccia con la lucidità analitica.

EAN: 9788809201163
EUR 8.50
-42%
EUR 4.90
Aggiungi al Carrello
#83532
Sociologia
Pisa, ETS Ed. 1993, cm.14,5x22, pp.236, br.
EUR 10.00
Aggiungi al Carrello
#253575
Sociologia
Milano, Baldini & Castoldi Ed. 1996, cm.14x23, pp.222, br.cop.fig.a col. Coll.Giallo & nero. Storie di usura ricostruite attraverso gli atti giudiziari e le testimonianze delle vittime. Storie esemplari che restituiscono le sfaccettature del fenomeno: la vergogna, la disperazione, l'invischiamento, il coinvolgimento familiare, la sfiducia in se stessi. E ancora: il ruolo di Cosa Nostra, i rapporti con le banche, le ambiguità della relazione tra vittima e strozzino. Ogni episodio esprime simbolicamente un aspetto del fenomeno. Il lavoro si conclude con il "decalogo antiusura" che fornisce a chi è già finito nel vortice usuraio (o a chi potrebbe finirci) consigli utili per evitare le trappole degli strozzini

EAN: 9788880891307
EUR 12.00
-50%
EUR 6.00
Aggiungi al Carrello
#253483
Sociologia
A cura di R. De Benedetti. Milano, Medusa Edizioni 2002, cm.14x23, pp.112, br.cop.fig.a col. Coll.Le Porte Regali. L'ordine e l'impero, il satanismo poetico, le virtù del dionisiaco, la gerarchia degli esseri, il totalitarismo: ecco alcuni temi di questi interventi che dal 1936 al '39 Caillois pubblica su diverse riviste francesi. Ricostruiscono un microclima culturale che a poco a poco emerge dalle nebbie che il dopoguerra ha gettato su tesi, posizioni e dibattiti che animarono la cultura di quegli anni. Stagione drammatica in cui la distinzione destra e sinistra non era certamente così nitida come la vulgata successiva ha cercato di propagandare.

EAN: 9788888130293
EUR 14.50
-24%
EUR 11.00
Aggiungi al Carrello
#253224
Sociologia
Postfazione di Carlo Pagetti. Pescara, Tracce 1988, cm.12x19,5, pp.108, br.cop.fig.a col. Coll.Universi Paralleli.
EUR 5.00
Aggiungi al Carrello
#253210
Sociologia
Milano, Baldini & Castoldi Ed. 1998, cm.12,5x21, pp.184, br.cop.fig.a col. Coll.I Nani. a storia di due ruggenti settimanali: La Domenica del Corriere e il Corriere dei Piccoli, entrambi fabbricati dalla stimatissima azienda di via Solferino come colorati supplementi al "Corrierone" quotidiano. Nati fra la fine del secolo vecchio e l'inizio del secolo nuovo, resistettero nella loro posizione privilegiata, ad alta e stabile tiratura, sino alla fine degli anni Cinquanta, quando nella rapida mutazione dei costumi nazionali, accusarono in maniera grave il peso dell'onoranda età. La rinnovata casa editrice Rizzoli chiuse La Domenica del Corriere nel 1989 e si sbarazzò del Corrierino dei Piccoli cedendolo ad altri che ne perfezionarono la morte nel '93.

EAN: 9788880893660
EUR 8.50
-41%
EUR 5.00
Aggiungi al Carrello
#253137
Sociologia
Milano, Mondadori 2011, cm.15x23, pp.240, legatura edioriale, sopracoperta fig.a col. Coll.Saggi. Da sindacalista della Cgil, poi da ricercatore, professore di diritto del lavoro, avvocato, editorialista del "Corriere della Sera", e per qualche tratto anche come politico in Parlamento, Pietro Ichino ha spesso sostenuto tesi scomode per l'establishment, di sinistra e di destra, contribuendo in modo incisivo all'evoluzione del sistema italiano delle relazioni industriali e raccogliendo tanto consensi ed entusiasmo quanto critiche e contestazioni. Per via delle sue proposte è stato accusato di eresia e addirittura di "intelligenza con il nemico", di essere cioè un portatore di idee liberiste infiltrato nel centrosinistra. Attraverso un'avvincente inchiesta, un vero e proprio interrogatorio senza esclusione di colpi, Ichino risponde a tutte le obiezioni e le accuse ricevute in questi ultimi anni, messe in bocca a un immaginario interlocutore-inquisitore, affrontando i temi fondamentali del lavoro in Italia. E grazie ad analisi precise ed esempi concreti mette a nudo i meccanismi segreti di un sistema drammaticamente ingessato, prigioniero dei propri tabù e delle proprie caste. Un paese in cui vige un regime di vero apartheid tra lavoratori protetti e non protetti, dove agli stabili regolari è riconosciuta una sorta di job property, mentre agli outsiders e ai new entrants, ben che vada, si offrono soltanto i posti di serie B, C e D, con un futuro pensionistico misero, destinato a maturare soltanto dopo i settant'anni. Un sistema chiuso da un tacito accordo protezionistico...

EAN: 9788804614258
EUR 18.00
-61%
EUR 7.00
Aggiungi al Carrello
#253128
Sociologia
Traduzione di Simona Martini Vigezzi. Milano, Longanesi 1987, cm.14x22, pp.274, br.cop.fig.a col. Coll.Il Cammeo,138.

EAN: 9788830406995
EUR 12.00
Aggiungi al Carrello
#81787
Sociologia
Trad.di Vittorio Mortara. Bologna, Il Mulino 1969, cm.14x21, pp.738, br. Collezione di Testi e Studi.

Note: Sottolineature nel testo.
EUR 15.00
Aggiungi al Carrello
#252712
Sociologia
With 100 photographs from the Jacob A. Riis Collection, the Museum of the City of New York and a new Preface by Charles A. Madison. New York, Dover Publications 1971, cm.25,3x20 (oblungo), pp.XVII,(3),233,(5), testo su 2 colonne, 100 foto e 3 piante in nero nt., br., copertima fig. (Timbro ex libris rosso al piede della III di copertina.) Unabridged republication of the text of the 1901 edition (New York, Charles Scribner's Sons, 1901). Jacob Riis was one of the very few men who photographed the slums of New York at the turn of the twentieth century, when as many as 300,000 people per square mile were crowded into the tenements of New York's Lower East Side. The filth and degradation made the area a hell for the immigrants forced to live there. Riis was one of those immigrants, and, after years of abject poverty, when he became a police reporter for the New York Tribune, he exposed the shameful conditions of life with which he was all too familiar. Today, he is best remembered as a compassionate and effective reformer and as a pioneer photo-journalist. In How the Other Half Lives, New Yorkers read with horror that three-quarters of the residents of their city were housed in tenements and that in those tenements rents were substantially higher than in better sections of the city. In his book Riis gave a full and detailed picture of what life in those slums was like, how the slums were created, how and why they remained as they were, who was forced to live there, and offered suggestions for easing the lot of the poor. Riis originally documented all his studies with photographs. However, since the half-tone technique of photo reproduction had not been perfected, the original edition included mainly reductions in sketch-form of Riis' photographs. These could not begin to capture what Riis' sensitive camera caught on film. The anguish and the apathy, the toughness and the humiliation of the anonymous faces is all but obliterated in the sketches. This Dover edition includes fully 100 photographs, many famous, and many less familiar, from the Riis collection of the City Museum, and their inclusion here creates a closer conformity to Riis' intentions than did the original edition.

Note: Timbro ex libris rosso al piede della III di copertina.
EUR 20.00
Aggiungi al Carrello
#252625
Sociologia
Roma, Vittoriano, gennaio 2003. A cura di Emanuele Stolfi. Milano, Mondadori Electa 2003, cm.23x27,8, pp.171,(1), testo su 2 colonne, interamente illustrato a colori e in nero, br., copertina fig. a colori con bandelle. [Copia come nuova.]

EAN: 9788837021375
EUR 18.00
Aggiungi al Carrello
#11677
Sociologia
Bari, Laterza Ed. 2011, cm.11x18, pp.93, br.cop.con bandelle. Coll.I Robinson/Letture.

EAN: 9788842098898
EUR 9.00
-17%
EUR 7.50
Aggiungi al Carrello
#252139
Sociologia
Roma, Ultra Ed. 2015, cm.16,5x24, pp.220,num.ill. a col.nt. br.cop.fig.a col. Seno prorompente, vita stretta, fianchi rotondi. Anni Cinquanta per il fisico a clessidra, ma rigorosamente Settanta per il trucco, Ottanta per la determinazione, anche estetica, e Duemila per una più consapevole e "mirata" leggerezza. Sono stati cinema, arte, letteratura, televisione, perfino cartoni animati, videogiochi e design, tra XX e XXI secolo, a tracciare profilo e ritratto della Bomba Sexy, in un'esaltazione di curve schierate come armi, contro il sesso opposto e pure contro il proprio, a fare potere della seduzione. Tra fisici televisivi, passerelle, carnalità da grande schermo - e grandi dive - moda, cosmetica e chirurgia, uomini e donne hanno scelto di far incarnare, nei loro immaginari, la bellezza post-moderna a fisici da pin-up agguerrite, pronte a mettersi in mostra per ottenere plauso e privilegi. La Bomba Sexy è diventata così, a suo modo, vessillo di un immaginario che, dal dopoguerra si è concesso il lusso dell'abbondanza, poi ripensato e reso più sofisticato grazie alla lezione hollywoodiana. Dalla storia della bellezza a quella dell'immaginario collettivo, dalla definizione del concetto di piacere ai segreti delle icone, un percorso nella filosofia del fascino esplosivo, che, non senza un tocco di ironia, corre attraverso tempo e suggestioni, alla ricerca delle diverse tappe di "costruzione" del modello Bomba. Dalla donna-crisi alla coniglietta di "Playboy", attraverso le riflessioni dei grandi che su bellezza e modernità si sono interrogati...

EAN: 9788867763276
EUR 22.00
-55%
EUR 9.90
Aggiungi al Carrello
#251893
Sociologia
Milano, Ponte alle Grazie 2012, cm.14x22, pp.265, br. Coll.Inchieste. Un paese ricco, abitato da poveri: questa è l'Italia della crisi. Un paese che dispone di una ricchezza privata da novemila miliardi, quasi cinque volte il debito pubblico: ma il debito è di tutti, la ricchezza di pochi. I dieci italiani più ricchi possiedono quanto i tre milioni più poveri, i primi venti manager guadagnano quanto quattromila operai, mentre gli stipendi medi sono a un soffio dalla soglia di povertà e mettono a rischio la sopravvivenza anche dei fortunati che hanno ancora un lavoro. Incrociando i dati economici con l'osservazione di fatti e tendenze, Nunzia Penelope mette a confronto l'Italia di chi può avere tutto con quella di chi non ha più niente: dagli stipendi d'oro ai sussidi dei cassaintegrati, dalla casa al cibo, dalla scuola alla salute, passando per le vacanze, l'abbigliamento, gli svaghi. Ne emerge un paese in cui la disuguaglianza ha raggiunto record impensabili, in cui convivono chi colleziona case e chi vive in camper perché non ha più una casa, chi fa shopping col jet privato e chi non può fare nemmeno la spesa, chi mangia a cinque stelle e chi si mette in fila alla Caritas. Un paese in cui la maggioranza stringe la cinghia e non vede l'uscita dal tunnel, mentre una ricca minoranza è già oltre la crisi, o non c'è mai entrata. Quanto potrà durare tutto questo, prima che gli esclusi rivendichino la loro parte?

EAN: 9788862206150
EUR 13.50
-63%
EUR 5.00
Aggiungi al Carrello
#251644
Sociologia
Pisa, Pacini Editore 2015, cm.17x24, pp.88, br.cop.fig. In questo volume si affronta, ancora una volta, il tema dell'Esecuzione; parola ambigua, perché multiforme è il modo di intenderla. In Italia, per troppo tempo, malgrado il dettato Costituzionale, ed i vari arresti del Giudice delle Leggi, si è chiuso gli occhi sulla realtà vera della detenzione, quando il processo finisce, e le luci si spengono. Così, riecheggiando il titolo di un famoso libro di qualche anno fa, "eseguendo la sentenza" è parso a molti nulla più che un percorso formale, quasi un passaggio burocratico, come se non si trattasse della vita di migliaia di persone, sebbene vengano in gioco, appunto, il tema dei Diritti e delle garanzie che la Carta prevede. Ed allora, e di nuovo, ci piace restituire con queste poche pagine il senso del nostro incedere; "obtorto collo", ma finalmente, il nostro Paese ha finalmente preso atto che l'Europa ci guarda, ed ha infilato un percorso di riforme di cui siamo stati protagonisti attivi. Le misure alternative, così ancora timidamente applicate, la realtà dell'internamento, che ora pare aprirsi a diverse prospettive, il quotidiano dispiegarsi della vita in carcere. "Bisogna aver visto", ammonì Filippo Turati in un memorabile discorso alla Camera dei Deputati il 1 8 marzo 1904; questo "reportage" è il ritratto amaro di quanto abbiamo visto, e al contempo il segno di un impegno che non si interrompe.

EAN: 9788863157550
EUR 12.00
-26%
EUR 8.90
Aggiungi al Carrello
Inserisci un testo da ricercare in tutto il catalogo
Cerca
Nessun parametro di ricerca inserito.
Libri
Totale
Riepilogo Carrello
DESCRIZIONE
PREZZO
TOTALE LIBRI
Nessun articolo nel carrello.
Aggiunto titolo al carrello.
Rimosso titolo dal carrello.
Vai al carrello...
Bentornato
Avanti
Indietro
Spese gratis in Italia
Spese gratis in Europa
Aggiungi promo al Carrello
SCOPRI I LIBRI GRATIS
Chiudi
RICERCA
Password dimenticata ?
Click per vedere l'elenco
Dati di registrazione / Spedizione
Sei già nostro cliente ?
effettua la login
effettua il logout
Conferma Password
Nome
Cognome
Indirizzo / N° civico
Città / Provincia
Nazione
Telefono
Cellulare
Dati di fatturazione
Ragione Sociale
Partita IVA
Codice Fiscale
Sei una libreria ?
Si
Vuoi riceverla ?
Seleziona Materie
Materie inserite
Aggiungi
Sicurezza
Ripeti il codice di sciurezza
I campi contrassegnati con la bordatura rossa sono obbligatori.