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Letteratura straniera saggi e critica

Le Collane

Traduzione di Franco Fortini. Torino, Einaudi 1983, cm.14x22, pp.266, num.tavv.bn.ft. legatura editoriale con sovracopertina figurata.
EUR 20.00
Sixth edition. With revisions and additions by Philipp W. Leininger. Oxford University Press 1995, cm.16x24, pp.1172, legatua editriale, sopracoperta figurata a colori. A revision of the fifth edition of an authoritative, comprehensive reference guide includes sixty new entries on contemporary literary figures, new appendixes listing the winners of major literary prizes, and a chronology of English literature. UP.

EAN: 9780195065480
Note: La sopracoperta presenta uno strappetto con mancanza di 2 cm. circa.
EUR 13.00
Traduz.di Anna Rusconi, Carla Palmieri. Torino, Einaudi Ed. 2015, cm.14x21, pp.126, br.con bandelle, cop.fig.a col. Coll.Super ET Opera Viva. Perché alcuni paesi sono ricchi, mentre altri sono poveri? In che modo le istituzioni possono influenzare il buon andamento di un sistema economico? Perché la Cina cresce a un ritmo cosí vertiginoso? Cosa possiamo imparare confrontando una crisi personale con una crisi di portata nazionale? Come possiamo affrontare i comunissimi pericoli quotidiani? Quali insegnamenti, a livello di stile di vita e benessere, possiamo ricavare dall’osservazione dei popoli tradizionali? Quali saranno le sfide globali del prossimo futuro? Dal metodo di ricerca delle scienze sociali alle differenze economiche delle nazioni, dalla crisi mondiale alle peculiarità della situazione italiana: tra antropologia, geopolitica e analisi culturale Jared Diamond, affrontando le grandi domande del presente, ci accompagna in una nuova, incredibile avventura nella storia del nostro pianeta.

EAN: 9788806224622
EUR 13.00
-31%
EUR 9.00
Traduzione di Ervino Pocar. Milano, Mondadori 1964, cm.14x21, pp.319, brossura.
EUR 20.00
A cura di Franco Vercellone. Introduzione di Sergio Givone. Torino, Einaudi 1996, cm.14x21, pp.181, brossura. Coll. Piccola Biblioteca Einaudi,631. L'argomento centrale è qui la filosofia del tragico, che si distingue nettamente dalla poetica del tragico della tradizione aristotelica. Nella prima parte, d'impianto nettamente teorico, l'autore esamina le posizioni di pensatori come Schelling, Holderlin, Hegel, Goethe, Schopenhauer, Nietzsche e altri ancora, soffermandosi in particolare sulla categoria del "tragico" nell'opera di quegli autori. Nella seconda parte, Szondi passa a esaminare alcune tragedie da lui considerate emblematiche, dall'Edipo re a La vita è sogno, dall'Otello alla Fedra, analizzandole con gli strumenti messi a punto in precedenza.

EAN: 9788806139186
EUR 27.00
A cura di Anna Chiarloni e Ursula Isselstein. Torino, Einaudi 1989, cm.14x21, pp.472, brossura. Coll. Piccola Biblioteca Einaudi,524.

EAN: 9788806117665
EUR 15.00
Saggi critici sulla poesia di Rimbaud, Mallarme, Cendrars, Eluard, Tortel, Dupin Reverdy, Michaux, Ponge, Char, Bonnefoy,Dupin deguy,.... La meraviglia e la necessità della grande poesia francese del nostro secolo. Prima edizione. Firenze, Vallecchi Ed. 1968, cm.15x22, pp.341, br.cop.con bandelle. Coll.La Cultura e Il Tempo.
EUR 18.00
Torriano, L'orsa Maggiore 1975, cm.14x23, pp.340, leg.ed.soprac.fig.a col. Coll.I Classici.

EAN: 9788823902534
EUR 11.00
Revised and updated. Oxford University Press 1996, cm.16x24, pp..750, legatua editriale, sopracoperta figurata a colori. A revision of the fifth edition of an authoritative, comprehensive reference guide includes sixty new entries on contemporary literary figures, new appendixes listing the winners of major literary prizes, and a chronology of English literature. UP.

EAN: 9780192122711
EUR 24.00
Revised and updated. Oxford University Press 1997, cm.16x24, pp.1172, legatua editriale, sopracoperta figurata a colori. A revision of the fifth edition of an authoritative, comprehensive reference guide includes sixty new entries on contemporary literary figures, new appendixes listing the winners of major literary prizes, and a chronology of English literature. UP.

EAN: 9780198662211
EUR 24.00
Milano, Arnoldo Mondadori Editore 1975, cm.13x20,5, pp.176, leg.ed.soprac.fig. Coll.Saggi,72. Prima edizione.
EUR 14.00
Traduzione di Elena De Angeli. Torino, Einaudi Ed. 1988, cm.16x21, pp.344, br.soprac.fig.col. Coll.Saggi.712.

EAN: 9788806600013
EUR 14.00
Traduzione di Riccardo de Benedetti. Milano, Medusa 2018, cm.12x15, pp.92, brossura con bandelle. Collana Le Api,44. Due interviste, solo in apparenza tra loro lontane nel tempo. La prima del 1986, in tv, con Didier Cahen di "France-Culture"; l'altra, due mesi prima della sua morte, apparsa su "Le Monde" il 19 agosto 2004 con Jean Birnbaum. In realtà vicine per i temi discussi e lo spirito con cui il lavoro filosofico di Jacques Derrida viene affrontato per il pubblico vasto e indifferenziato della tv e del maggior quotidiano francese. Nella prima il congedo, lungo e articolato, dalla tradizione filosofica metafisica si intreccia con le precisazioni, molto chiare, sul modo di intendere la "decostruzione". Nella seconda, quando Derrida è in vista dell'ultimo vero congedo, quello dalla vita, un certo velo di malinconia sorregge la descrizione della fragilità e insieme della finezza di tutto il lavoro concettuale fino ad allora svolto. Emerge una visione della filosofia orgogliosa del proprio lascito e nello stesso tempo consapevole della precarietà con cui ogni tradizione, anche quella che apparentemente ne vorrebbe volentieri fare a meno, deve fare i conti, a partire dalla lingua stessa con cui cerca di esprimersi. Due testimonianze dell'intensità di un pensiero spesso frainteso.

EAN: 9788876984327
EUR 12.00
-40%
EUR 7.20
Introduzione di Riccardo Campi. Traduzione di Franca Ruggieri. Milano, Medusa 2014, cm.15x23, pp.144, brossura sopracoperta figurata a colori. Coll.Le Porpore,118. È dal fondo dei primi anni Venti che riemerge l'immagine di Parigi in cui s'imbatte, per prima cosa, il lettore di questo libro di Arthur Power - scrive Riccardo Campi nell'Introduzione -. Nulla vi manca: l'incontro con la metropoli del giovane straniero (irlandese) con aspirazioni artistiche che vi giunge solo e sconosciuto; la sua progressiva scoperta dei diversi quartieri della città - a piedi, beninteso, «perché Parigi è troppo interessante per essere visitata in auto o in metropolitana»; Montmartre, ormai disertata dagli artisti... il nuovo quartiere degli artisti, Montparnasse, dove il giovane stringe amicizia (al caffè, naturalmente) con lo scultore Ossip Zadkine; l'ombra di Amedeo Modigliani, che la miseria sta ormai uccidendo. Non mancano neppure spogli studi di artisti, con vaste vetrate che danno su umidi giardini o, alternativamente, raggiungibili inerpicandosi su ripide scale (Parigi senza vecchie mansarde con vista sui tetti sarebbe come Roma senza Colosseo)... È la Parigi degli ambienti cosmopoliti che il lettore che conosce il VII capitolo dell'Autobiography of Alice B. Toklas si attenderebbe di ritrovare anche nelle pagine di Power - e che puntualmente ritrova... Questa cartolina seppiata della Parigi della Lost Generation è lo sfondo su cui, nelle pagine di Arthur Power, si staglia, isolata, estranea, la figura di James Joyce: «Sembrava che gli splendori e le attrazioni della vita francese attorno a lui gli fossero indifferenti e nutrissero il suo talento solo nella misura in cui egli apprezzava la propria libertà intellettuale e la propria 'convenienza'. Tutto quel che gli veniva da dire su Parigi, quando qualcuno gli chiedeva il suo parere in proposito, era: 'È una città molto conveniente', anche se io non sono mai riuscito a scoprire cosa volesse dire con questa espressione». Se non è dato sapere con certezza come si debbano interpretare queste parole di Joyce, si potrà almeno dire che Parigi fu per certo, come scrisse Borges, una di quelle «città dell'esilio / che fu per te l'odiato / ed eletto strumento, / l'arma della tua arte» - per questo, forse, Parigi appariva a Joyce «molto conveniente»: fu proprio a Parigi, infatti, che, nei mesi che seguirono l'incontro con Power, venne portato a termine e pubblicato l'Ulisse.

EAN: 9788876984112
EUR 16.00
-38%
EUR 9.90
Traduz. di T.Turolla. 7a edizione. Milano, Adelphi Ed. 1995, cm.14x22, pp.131, br. sopraccop.fig. Coll.Biblioteca,307. Non siamo realmente noi se non quando, mettendoci di fronte a noi stessi, non coincidiamo con niente, nemmeno con la nostra singolarità leggiamo già alle prime righe di questo libro. E subito sappiamo di trovarci di fronte a qualcuno che non si identifica né con l'uomo, né con la specie, né con una causa qualsivoglia, e neppure con se stesso. Pubblicato nel 1964, questo testo mostra con evidenza come il pensiero dell'autore fosse proiettato in avanti, verso temi che oggi appaiono ancora più urgenti. Si parla dell'albero della vita, della civiltà, dello scetticismo, della barbarie, della gloria, della malattia come in una sequenza di meditazioni segretamente collegate.

EAN: 9788845911538
EUR 16.00
-31%
EUR 11.00
A cura di Alessandro Zaccuri. Traduzione di Luana Salvarani. Milano, Medusa 2014, cm.15x23, pp.112, brossura sopracoperta figurata a colori. Coll.Le Porpore,79. Il più ortodosso degli scrittori e il più eterodosso degli artisti, ovvero il cattolico Gilbert Keith Chesterton e il visionario William Blake: un incontro apparentemente impossibile e che invece prende corpo in questo piccolo capolavoro dimenticato. Apparsa originariamente nel 1910 e finora mai tradotta in italiano, la rapida biografia che Chesterton dedica all'autore dei "Canti dell'Innocenza e dell'Esperienza" è molto più che una semplice ricognizione nella vita di un personaggio eccentrico, inclassificabile e geniale. Pittore mancato e occasionale frequentatore dello spiritismo in gioventù, Chesterton riconosce in Blake gli elementi di un'intesa profonda, fondata anzitutto sulla virtù - universale, eppure tipicamente inglese - dell'immaginazione, da intendersi non come costruzione fantastica ma come capacità di cogliere con un colpo d'occhio la reale sostanza delle cose. Il risultato è un pamphlet paradossale e pungente, nel quale le considerazioni di natura artistica si mescolano a fulminanti notazioni di politica e di costume (una fra tutte: l'Inghilterra del passato grandioso come nazione di bottegai e dunque di poeti, contrapposta al presente nel quale prosperano solo i "proprietari di negozi"). Paradossale e ispirato, Chesterton scorge nell'isolamento di Blake rispetto al suo secolo, il Settecento, un'anticipazione della propria irriducibilità alle categorie novecentesche...

EAN: 9788876982903
EUR 15.00
-13%
EUR 13.00
A cura e prefazione di Alessandro Zaccuri. Milano, Medusa Edizioni 2010, cm.11,5x20, pp.272, br., cop.fig. Coll.La Zattera,25. «A differenza di altri critici portati all'applicazione della giustizia sommaria in ambito letterario, Giuseppe Bonura non invocava mai la regola del "non l'ho letto e non mi piace". Leggeva tutto, al contrario, specialmente quello che prevedeva non gli sarebbe piaciuto. Leggeva nella speranza di essere smentito, di scoprire che un narratore era cresciuto oppure che un critico aveva meglio focalizzato interessi e metodo di lavoro. E leggeva nel timore di essersi sbagliato, di aver operato un'eccessiva apertura di credito nei confronti di un autore che, invece, si era affrettato a capitalizzare la propria reputazione in chiave commerciale. Di tutti i peccati che in letteratura si possano commettere, l'unico che Bonura non era disposto a perdonare era infatti l'asservimento (intenzionale o, peggio ancora, involontario) alle regole del mercato, l'omologazione a un modello di intrattenimento "aeroportuale", il ricorso peloso alla ruffianeria e al compiacimento. Gli articoli raccolti in questo libro apparecchiano un dossier vasto quanto sorprendente, nel quale, pur ricorrendo frequentemente la stroncatura - un'arte oggi assai poco praticata, che Bonura sapeva rendere con sferzante ironia - non mancano gli esercizi di ammirazione, né le ammissioni di lealtà e valore pur in un contesto di aperto dissenso. Una lezione di "critica militante" esemplare e rara in questa società dove, anche e più che mai fra scrittori, vige il "politicamente corretto"».

EAN: 9788876982019
EUR 18.50
-36%
EUR 11.90
Traduzione di Claudina Fumagalli. Introduzione di Pasquale di Palmo. Milano, Medusa 2021, cm.12x15, pp.132, brossura con bandelle. Collana le Api,63. Remy de Gourmont, definito da Apollinaire "Herpes Trismegisto" a causa di un lupus che lo aveva sfigurato costringendolo a un isolamento forzato, è una di quelle figure atipiche di cui è costellato il firmamento letterario francese a cavallo tra Ottocento e Novecento. Amico di Mallarmé, Huysmans, Mirbeau, Jarry, con il quale condivise l'esperienza della rivista "L'Ymagier", fondò con Alfred Vallette il "Mercure de France"”. Nel primo dei tre testi qui presentati, Dante, Beatrice e la poesia amorosa, uscito nel 1908, Gourmont passa in rassegna alcune espressioni della lirica medievale, soffermandosi in particolare sul rapporto tra l'autore della Commedia e Beatrice. Quest'ultima non viene considerata una donna in carne e ossa ma rappresenta l'archetipo della donna angelicata, con tratti che ne fanno una «statua aureolata», a cui idealmente viene contrapposta l'immagine di Francesca che, nonostante si trovi come ombra che vaga «per l'aere maligno» con il suo Paolo, ancora rimpiange «il tempo de' dolci sospiri». Viene qui raccolto in volume anche il saggio Dante, Beatrice e Platone del 1883, dove si possono cogliere sottili differenze interpretative rispetto al primo scritto. Il libro si chiude con Le donne e il linguaggio del 1902 in cui Gourmont, senza rinunciare ad alcuni tipici pregiudizi dell'epoca, riconosce alla donna un ruolo primario nello sviluppo linguistico umano.

EAN: 9788876983450
EUR 15.00
-27%
EUR 11.00
Traduzione di Luana Salvarani. Milano, Medusa 2018, cm.12x15, pp.116, brossura con bandelle. Collana le Api,39. Queste interviste a Susan Sontag, raccolte in un arco di tempo che va dal 1975 al 2002, si propongono come un cammino lungo l'evoluzione del pensiero della scrittrice americana. Nella gran varietà dei suoi interessi culturali e politici e nel costante aggiornamento delle prospettive, vi spiccano alcuni punti fermi. Forse il più rilevante è il rapporto col testo e l'esercizio della scrittura come un dovere interiorizzato, come forma necessaria di impegno umano prima ancora che sociale. Le letture più amate, spesso di classici europei - da Gide a Dostoevskij -, l'esercizio costante della citazione e della rielaborazione critica, tutto ci parla di un rapporto con il reale sempre mediato dall'esercizio della scrittura, non come interpretazione, ma come autentico codice in cui la realtà umana si esprime. Il segreto dell'impatto di uno scrittore "impegnato" diventa quindi non l'eteronomia ma una radicale e perseguita autonomia dell'arte, l'unica in grado di percepire le autentiche continuità culturali. La militanza della Sontag in molti temi cruciali del Ventesimo secolo, dal pacifismo al femminismo, fino alle politiche statunitensi dopo 1'11 settembre, è a volte esplicitata, più spesso implicita sotto il tono apparentemente disimpegnato di queste interviste. In realtà le sue risposte seguono il rigoroso senso strutturale di chi è abituato a governare i propri pensieri rispetto a un ideale formale (che coincide con il senso morale), senza preoccuparsi di compiacere l'interlocutore. Come riassume la Sontag a chiusura di una di queste interviste: «Non scrivo perché c'è un pubblico. Scrivo perché c'è la letteratura».

EAN: 9788876983962
EUR 13.00
-35%
EUR 8.50
Prefazione e traduzione di Riccardo De Benedetti. Milano, Medusa 2018, cm.12x15, pp.128, brossura con bandelle. Collana Le Api,48. Descrivere una potente ideologia come illusione durevole, questo l'intento dello studio di Roger Caillois. Quando l'oggetto della descrizione stessa è il marxismo, il presunto nucleo teorico del pensiero del filosofo tedesco di nome Karl Marx, ideologia e illusione suonano però oggetti meritevoli di un interesse specifico. Occorre mostrarne il reale funzionamento, la struttura dottrinaria e, soprattutto, la loro trasformazione in un'ortodossia esigente e inconfutabile, proprio come fosse una scienza. L'argomentazione di Caillois, in realtà, tocca il nervo scoperto del Novecento politico: il rapporto necessario e pure contraddittorio con la scienza del complesso dottrinario sostenuto allora dal blocco statuale sovietico e dai potenti partiti comunisti occidentali. Oppure da chiunque potenzialmente avesse voluto approfittare delle certezze che offre il metodo scientifico per affermare una visione del mondo o una tattica politica di dominio e potere. A cosa serve un'ortodossia se non a confermare con il ricorso a una scienza piegata ai dogmi di partito qualcosa che appartiene di diritto alle libere scelte politiche degli uomini nel loro comporsi e disfarsi in partiti e fazioni? Dalla "philosophia ancilla theologiae" a una "scientia ancilla politicae" il passo è breve e il marxismo ha cercato di compierlo fino a dissolversi. Prefazione di Riccardo De Benedetti.

EAN: 9788876984501
EUR 14.00
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