CARRELLO vai al carrello
Libri
Totale
SPESE DI SPEDIZIONE GRATIS
PER IMPORTI SUPERIORI A
35 € IN ITALIA
70 € IN EUROPAlimiti e condizioni

La norma e lo scarto. Rappresentazioni dell’età evolutiva in letteratura (1850-1920).

Autore:
Editore: Pacini Editore.
Data di pubbl.:
Dettagli: cm.15x22,5, pp.256, brossura con copertina figurata.

Abstract: Nella società borghese dell’Ottocento e dei primi del Novecento il mondo dell’età evolutiva è stato spesso, apparentemente, idealizzato e/o rappresentato in maniera rassicurante. Nondimeno, scavando sotto tale superficie, ed esplorando un insieme di testi letterari dell’epoca, affiora un quadro decisamente più chiaroscurale. Nella sua analisi, Tiziano Mario Pellicanò, avvalendosi dei metodi della semiotica testuale e della psicanalisi lacaniana, mette a confronto una serie di ritratti di ragazzi/e o giovani adolescenti, tratti sia dalla cosiddetta letteratura per l’infanzia, sia dalla grande tradizione del romanzo europeo. I vari Peter Pan, Alice, Pel di Carota, Gian Burrasca, Törless, le bambine già adulte di Dostoevskij (ed altri personaggi analizzati nel corso dell’opera) si presentano al nostro sguardo non già come figurine innocenti e passive, bensì come personaggi a tutto tondo, animati da desideri segreti, da passioni incontrollabili, da progetti di costruzione identitaria, da esigenze di rivalsa. Muovendosi lungo tre principali aree tematiche (“Rituali di morte”, “Scene di crudeltà”, “Collegi e manicomi”), l’Autore porta alla luce un sottomondo in cui l’adolescente prende coscienza di sé attraverso meccanismi di resistenza (o di “scarto”) nei confronti degli adulti, alle cui norme repressive ed omologanti rifiuta di sottomettersi. Ed è, osserva ancora l’Autore, tale rapporto dialettico tra giovanissimi e adulti a erodere la “norma”, generando, alla fine, un nuovo equilibrio.

EAN: 9791254865781
CondizioniUsato, come nuovo
EUR 25.00
-36%
EUR 16.00
Ultima copia
Aggiungi al Carrello

Visualizzati di recente...

#343377 Esoterismo
Orbassano, Uno Editori 2019, cm.14,5x20,5, pp.156, brossura copertina figurata. L'Uomo Vitruviano è il disegno più famoso del mondo, ma in realtà esso si mostra solo in parte. Il grande genio davinciano che lo ha immaginato, elaborato e disegnato, ha voluto farci riflettere, forse giocare. Vediamo un uomo con braccia e gambe aperte essere contenuto in un quadrato e che tocca, con le sue quattro estremità, anche un cerchio. Perché? Leonardo nella sua bella vulgata rinascimentale scritta in modo specchiato sopra e sotto il disegno, parla dell'uomo e delle proporzioni che deve avere, ma non accenna mai al cerchio se non per dire che il suo centro si trova vicino all'ombelico. Per quale ragione questo grande genio universale ha scelto per l'uomo quelle proporzioni e come ha fatto per ricavarle? Come ogni capolavoro esso contiene in sé elementi semplici e complessi al contempo, mentre la soluzione finale è una prova straordinaria di geniale efficacia. Un viaggio alla scoperta di un codice nascosto, un tu o nella mente e nell'immaginazione di un genio, un'avventura densa di sorprese e di svolte.

EAN: 9788833800615
Usato, come nuovo
EUR 13.90
-20%
EUR 11.00
Ultima copia