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#344321 Sociologia

Sull'origine dell'arte e della sua funzione sociale.

Autore:
Curatore: A cura di Andrea Del Carria A. Traduzione di Giacomo Santucci.
Editore: Edifir.
Data di pubbl.:
Dettagli: cm.15x21,5, pp.288, illustrazioni. brossura copertina figurata a colori. Collana Otto e Novecento.

Abstract: Quest'opera, pubblicata nel 1865, rappresenta una riflessione critica sull'arte e il suo ruolo nella società. Il testo è particolarmente significativo perché cerca di coniugare la teoria estetica con la prospettiva socialista del suo autore, noto per essere uno dei principali teorici dell'anarchismo. Il libro ebbe un'influenza significativa sul dibattito sull'arte del XIX secolo, contribuendo a rafforzare la concezione dell'arte come strumento di trasformazione sociale, influenzando non solo pittori e scrittori, ma anche il movimento delle avanguardie artistiche del XX secolo. Proudhon vede nell'arte un potente mezzo per la critica sociale e per il cambiamento politico. La sua riflessione anticipa molte delle questioni che verranno affrontate dalle avanguardie artistiche del Novecento, come l'impegno politico dell'arte e la sua accessibilità alle masse.

EAN: 9788892803084
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#287946 Filosofia
Traduzione ed introduzione di Francesco Valori. Roma, Bottega dell'Antiquario prima metà XX secolo cm.10x17, pp.131, brossura con bandelle copertina figurata. Collana Vetrina Minima,31.
Usato, accettabile
Note: Copertina frontale staccata ma presente. Dorso sbiadito, Timbro e firma d'appartenenza al frontespizio.
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#343608 Sociologia
A cura di Raf Valvola Scelsi. Traduzione di Giancarlo Carlotti. Milano, Shake Edizioni 2020, cm.15x23, pp.160, brossura copertina figurata. Collana Universale, 1. Alla fine degli anni venti, qualche mese prima del Grande crollo di Wall Street, Edward L. Bernays, nipote di Freud, emigrato da un paio di decenni in America, scrive un manuale su come orientare l'opinione pubblica: Propaganda. Un testo crudo nella sua sincerità, che tocca non solo il modo di vendere prodotti che il mercato non è ancora pronto ad accettare, ma che considera la politica al pari di una merce qualsiasi, mostrando il modo di influenzare i risultati elettorali e quindi i meccanismi decisionali che stanno alla base della democrazia. A partire da questo saggio illuminante, Bernays farà una carriera di "spin doctor" straordinaria. Diventerà il dottore dell'età del consumo e lo stratega finissimo nel lanciare le mode. Sarà consulente ascoltatissimo delle strategie industriali della American Tobacco Company, della Dodge, della General Motors, dei grandi trust dell'energia. Ma anche dell'Associazione degli industriali americani che combatterono il New Deal di Roosevelt. E nel dopoguerra, in piena Guerra fredda, divenne il suggeritore del colpo di stato antisocialista in Guatemala, pur di difendere i minacciati interessi della United Fruit, attraverso una influente operazione di lobbying al Congresso americano. Inutile dire che il suo insegnamento e le sue riflessioni teoriche sono ancora di grande attualità, in una fase quale quella odierna segnata dalle nuove macchine di propaganda "sovraniste". Un libro che non vende "prodotti" ma idee per farlo.

EAN: 9788897109853
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