Salvini,Roberto.
La critica d'arte moderna (la pura visibilità).
Firenze, L'Arco
1949,
cm.13,5x22,
pp.384, 12 tavole fuori testo.
brossura.
Biblioteca di Critica d'Arte.
[1] Testo della bandella:
“Le pagine più importanti della critica d’arte moderna sono raccolte e ordinate dal Salvini in un’opera che illumina i fondamenti dell’estetica moderna, seguendone via via le applicazioni più valide e originali.
Da Fiedler a Hildebrand, da Riegl a Schmarsow, da Woellflin a Brinckmann, da Berenson a Fry, da Focillon a Longhi, da Stokes a Venturi: è il primo panorama completo della critica della «pura visibilità» che si abbia in Italia.
Alle pagine fondamentali di inquadramento teorico, il Salvini ha fatto seguire volta per volta le interpretazioni e gli scorci più vivi e illuminanti: ed ecco così che i periodi dell’arte antica, i mosaici paleocristiani, i rapporti fra arte italiana e tedesca, i disegni di Dürer, le opere di Masaccio e di Uccello, di Botticelli e di Ghirlandaio, di Raffaello e di Tura, la scultura negra e il romanico francese, l’arte di Pier della Francesca e lo sfumato di Leonardo, il disegno di Rembrandt e la pittura di Ingres e di Renoir, le figure e i movimenti più caratteristici dell’arte di tutti i tempi e di tutti i paesi vengono esaminati e giudicati nel quadro di una visione critica penetrante e agguerrita.
Roberto Salvini, il valoroso critico dell’arte medievale e rinascimentale, l’autore della pregevole Guida all’arte moderna pubblicata nelle edizioni dell’Arco, ha premesso all’antologia della critica moderna un’ampia ed organica introduzione storico-critica, che è di grande aiuto per il lettore.”
Usato, buono