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#118644 Arte Miniature

La miniatura veneta del Rinascimento, 1450-1500.

Autore:
Editore: Ediz.Alfieri.
Data di pubbl.:
Dettagli: cm.24,5x28,5, pp.318, 44 tavv.a col.applic.nt. e 216 ill.in tavv.in bn.nt., legatura ed.in tutta tela, sopraccop. parzialmente conservata all'interno. Collezione Profili e Saggi di Arte Veneta diretta da Rodolfo Pallucchini.

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Catalogo delle opere a cura di Federica Toniolo. Modena, Panini 1995, cm.24,5x32, pp.207, 46 tavv.a col.nt.e num.ill.bn. interc.nt. legatura ed.soprac.fig.a col. Collana La Miniatura. Artista colto e raffinato, capace di interpretare con intelligenza e sensibilità i classici sia latini che volgari, Guglielmo Giraldi è stato uno degli esponenti di maggiore rilievo della miniatura estense del Rinascimento. Un miniatore che dalla lezione della pittura coeva distilla esiti di squisita eleganza e assorta spiritualità, qui sapientemente indagati e catalogati dalle due maggiori studiose dell'argomento.

EAN: 9788876866203
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Vicenza, Neri Pozza Ed. 1978, cm.20x25, pp.92, 254 ill.bn.e 8 a col.in tavv.nt.e ft. brossura sopraccop.fig.a col. Collana Cataloghi di Raccolte D'Arte,11.

EAN: 9788873050193
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#107330 Arte Musei
Padova, Società Cooperativa Tipografica 1980, cm.16,5x23, pp.220, 177 figure bn.nt. brossura.
Usato, molto buono
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#119098 Arte Miniature
Modena, Franco Cosimo Panini Ed. 1999, cm.24x31, pp.624, 282 figg. a col. 90 figg.bn.nt. brossura soprac.fig.a colori. Collana Miniatura Estense. Frutto di un imponente lavoro organizzativo e scientifico, coordinato dalla maggiore specialista di miniatura veneta e condotto da un gruppo di valenti studiosi di tutto il mondo, il volume celebra, studia e illustra la produzione miniaturistica di Padova dai primordi alle estreme propaggini settecentesche. Testi giuridici e incunaboli miniati, classici italiani e latini, libri di araldica e astrologia, statuti, diplomi e carte di professione monastica, e soprattutto il fior fiore della produzione liturgica e chiesastica dell’area padovana tra cui spiccano autentici capolavori come la celebre Bibbia istoriata padovana.

EAN: 9788882900786
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Testo raccolto da Georges Belmont. Traduz.e note di Augusto Donaudy. Milano, SE Ediz. 2022, cm.13x22, pp.350, num.ill.bn.in tavv.ft. brossura cop.fig.a col.con bandelle, Collana Testi e Documenti,146. “Quando Marcel Proust morì, già celebre nel mondo, nel 1922, molti si precipitarono da colei ch’egli chiamava la sua «cara Céleste», per ottenerne la testimonianza, i ricordi. Molti sapevano che solo lei (per essergli vissuta accanto negli otto decisivi anni della sua esistenza) deteneva verità essenziali sulla persona, sul passato, sugli amori, sullo sguardo sul mondo, sul pensiero, sull’opera di quel grande, geniale infermo. Quelle stesse persone non ignoravano che, per ore e ore, tutte le notti – notti che erano il giorno per quell’uomo –, Céleste Albaret aveva avuto l’eccezionale privilegio di sentirlo raccontar di sé sul filo della memoria, e raccontare le serate da cui tornava, e mimare e ridere come un fanciullo e tracciare già ad alta voce questo o quel capitolo dei suoi libri. Céleste era il testimone principe, il centro di tutto. Ma per cinquant’anni rifiutò di parlare. La sua vita, diceva, se n’era andata con Monsieur Proust. E come lui s’era costretto, in volontaria reclusione, nella propria opera, così lei ormai voleva vivere da reclusa nella sua memoria. Soltanto così lui sarebbe rimasto il magnifico monarca dello spirito e il mostro di tirannia e di bontà ch’ella aveva, come oggi dice, «amato, subìto, assaporato». Tentare di render tutto questo – e di renderlo malamente, come temeva – avrebbe significato tradirlo. Se ora, a ottantadue anni, ha mutato parere è perché ha ritenuto che altri, meno scrupolosi, avessero tradito Marcel Proust, sia perché non disponevano delle sue fonti di verità, sia per eccesso di fantasia o per la tentazione di erigere a tesi le loro piccole, «interessanti» (o interessate) ipotesi. Quanto a me, affermo che non avrei accettato di farmi l’eco di Madame Albaret se dopo alcune settimane – sui cinque mesi che durarono le nostre conversazioni – non mi fossi convinto della sua assoluta sincerità. Poiché questo libro urterà molti preconcetti e susciterà numerosi malumori, volevo esser assolutamente certo di non prestarmi a un altro genere di tradimento: quello, come ho detto un giorno a Madame Albaret, di erigere un’icona.” (Dall’introduzione di Georges Belmont)

EAN: 9788867237296
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