CARRELLO vai al carrello
Libri
Totale
SPESE DI SPEDIZIONE GRATIS
PER IMPORTI SUPERIORI A
35 € IN ITALIA
80 € IN EUROPAlimiti e condizioni

Huave. Realtà e mito tra gli indios delle lagune.

Autore:
Editore: Casa Editrice G.D'Anna.
Data di pubbl.:
Dettagli: cm.14x22,5, pp.254, brossura intonso, sovraccop.fig. Stato di nuovo. Collana Biblioteca di Cultura Contemporanea,139. Intonso.

EAN: 9788883210129
CondizioniUsato, come nuovo
EUR 12.70
-37%
EUR 8.00
Disponibile
Aggiungi al Carrello

Visualizzati di recente...

A cura e con nota introduttica di Paolo Galluzzi. Firenze, Salimbeni 1983, 3 voll. cm.16x22,5, pp.XIV,1730, brossura Ist.e Museo della Scienza di Firenze. Ristampa anastatica delle edizioni originali pubblicate su vari periodici. Volumi intonsi.
Nuovo
EUR 60.00
-28%
EUR 43.00
Disponibile
Bologna, Casa Ed.Patron 1964, cm.14x20, pp.112, 60 tavv.bn.ft. legatura ed. Collana L'Arte in Emilia.
EUR 16.00
2 copie
Milano, Bompiani Ed. 1994, cm.14x22, pp.474, legatura ed. Collana Romanzo. Nell'estate del 1643 un giovane piemontese naufraga, nei mari del sud, su di una nave deserta. Di fronte a lui un'Isola che non può raggiungere. Intorno a lui un ambiente apparentemente accogliente. Solo, su un mare sconosciuto, Roberto de la Grive vede per la prima volta in vita sua cieli, acque, uccelli, piante, pesci e coralli che non sa come nominare. Scrive lettere d'amore, attraverso le quali si indovina la sua storia: una lenta e traumatica iniziazione al mondo secentesco della nuova scienza, della ragion di stato, di un cosmo in cui la terra non è più al centro dell'universo. Roberto vive la sua vicenda tutta giocata sulla memoria e sull'attesa di approdare a un'Isola che non è lontana solo nello spazio, ma anche nel tempo.
Usato, buono
Note: Mancante della sopracoperta.
EUR 7.00
Ultima copia
Milano, Adelphi 2011, cm.14x22, pp.155, brossura con sopraccoperta figurata a colori. Collana Fabula,232. "La volta che Itria Panedda Nilis riprese a sognare era un pomeriggio di fine estate, con un sole che rosolava le carni e spaccava le pietre". A Melagravida i sogni se n'erano andati dopo una scossa di terremoto, "inseguiti dall'alito caldo della terra che si apriva come una melagrana". Ma quel giorno Itria Nilis - "conosciuta col nomignolo di Panedda per via delle sue carni morbide e bianche come il latte appena quagliato", e da un anno vedova inconsolabile - si era sentita come accesa da un fuoco, ed era corsa verso l'ovile del capraio Martine. Lui, quel fuoco che Itria aveva addosso, gliel'aveva spento volentieri - ma l'aveva pagata cara. E questo accadeva sulle rive del lago di Locorio - dove da allora hanno cominciato a verificarsi fatti assai strani. Il parroco ha un bel sostenere che non c'è nessun mistero, che è solo opera del Maligno: tutti lo sanno, anche se pochi hanno visto Itria Panedda "che si spoglia, canta e vola sopra le acque del lago". Così comincia questo romanzo di Salvatore Niffoi, che ancora una volta, sin dalle prime pagine, immerge il lettore in un'atmosfera magica e insieme concretissima, in cui la vita quotidiana di un paesino della Barbagia (fatta di fatica e di dolore, di miseria e di ferocia) si illumina di visioni in cui compaiono il diavolo e i morti ammazzati, ma anche madonne "con le tette grosse e dure, labbra alabastrine e capelli di seta" - e, sull'altare maggiore di un santuario abbandonato, finanche un dipinto raffigurante un grosso ragno.

EAN: 9788845925559
Usato, molto buono
EUR 18.00
-50%
EUR 9.00
Ultima copia