Catalogo della Mostra:
Villa Borghese. I principi, le arti, la città dal Settecento all'Ottocento.
Roma, Villa Poniatowsky, 5 dicembre, 2003/ 21 marzo, 2004. A cura di Alberta Campitelli. Milano, Skira
2003,
cm.24x28,
pp. 338, 70 figure bn.e 160 figure a colori,
brossura con copertina figurata a colori.
Le celebrazioni per il centenario dell'apertura al pubblico di Villa Borghese hanno fornito l'occasione per ripercorrere la storia della Villa, non solo negli ultimi cento anni, ma a partire dal 1606, quando il potente cardinale Scipione, nipote del pontefice Paolo V, decise di realizzare sul colle pinciano una residenza prestigiosa.
Il volume - che accompagna l'esposizione allestita a Villa Poniatowski, il prestigioso edificio realizzato da Giuseppe Valadier - ripercorre alcuni momenti della storia della Villa e dei principi Borghese in un periodo storico tra i più travagliati, dalla fine del Settecento all'Ottocento, quando Roma visse alterne vicende di grande illuminato mecenatismo ma anche di altrettanto grandi spoliazioni e danni.
Suddiviso in diverse sezioni (I protagonisti; La Villa e le sue trasformazioni, artisti e committenti; Il Museo borghesiano di Gabii; L'acquisizione pubblica della Villa), il volume propone un'interessante indagine sulla storia della committenza Borghese tra Settecento e Ottocento attraverso centocinquanta opere, provenienti da importanti collezioni pubbliche e private italiane e straniere, dal Museo del Louvre di Parigi al Getty Research Institute di Los Angeles.
I ritratti dei principi e delle loro consorti sono affiancati da abiti, arredi e oggetti a loro appartenuti e vedute di quella Villa che è da sempre il simbolo del loro mecenatismo e che, nei secoli, è stata oggetto prediletto di raffigurazione da parte di artisti italiani e stranieri. Un'apposita sezione è dedicata a un episodio particolare e poco noto nella storia della committenza Borghese: la realizzazione di un nuovo spazio espositivo, il Museo di Gabii che, ospitato nelle sale di quello che è oggi il Casino dell'Orologio, ebbe vita breve: inaugurato intorno al 1795, nel 1807 fu chiuso dopo la vendita di tutte le sculture a Napoleone.
Sommario
15 Villa Borghese. I principi, le arti, la città da fine Settecento all'Ottocento Alberta Campitelli
I protagonisti
31 Marcantonio IV Borghese (1730-1800) Bianca Riccio
33 Camillo Borghese (1775-1832) Car/a Mazza rei/i
37 Paolina Bonaparte principessa romana Giulia Gorgone
43 Francesco Aldobrandini Borghese (1776-1839) Daria Borghese
45 Marcantonio V Borghese (18 14-1886) Maria Celeste Co/a
47 Le principesse Borghese: Maria Anna Salviati, Adelaide de La Rochefoucauld, Guendalina Talbot e Teresa
de La Rochefoucauld Maria E/isa Tittoni
51 Roma giacobina Antonio Pine/li
59 Paolina, Venere imperiale Antonio Pine/li
La Villa e le sue trasformazioni, artisti e committenti
67 Il rinnovamento tardo settecentesco di Villa Borghese e i disegni del Getty Research Institute Caro/e Pau/
71 Le descrizioni di Villa Borghese Serene//a Ro~fì
77 Gli architetti al servizio dei principi Borghese tra il 1775 e il 1856: Antonio Asprucci, Mario Asprucci e
Luigi Canina Susanna Pasqua/i
89 Pittori e scultori per casa Borghese Liliana Barroero
95 Jacob More e Villa Borghese Patricia R. Andrew
99 La collezione di Camillo Borghese fra ricostituzione del patrimonio artistico e nuove acquisizioni A/ba Costamagna
Il Museo borghesiano di Gabii
123 Osservare, confrontare, dubitare: Ennio Quirino Visconti e i fondamenti della storia dell'arte antica Orietta
Rossi Pine/li
131 Gabii. La scoperta di una città antica a Pantano Borghese Maddalena Cima
145 Il Museo di Gabii Alberta Campite/li
151 La vendita delle sculture gabine Alberta Campite/li
L'acquisizione pubblica della Villa
159 1887-1902: il passaggio allo Stato della Galleria Borghese Maria Giulia Barberini
167 Il passaggio della Villa al Comune di Roma Alberta Campite/li
Catalogo
172 Villa Borghese
176 I protagonisti
198 Le trasformazioni di Villa Borghese
230 La decorazione del Casino nobile
248 Il Museo di Gabii
267 Regesto
331 Bibliografia
EAN:
9788884916013
Usato, come nuovo