CARRELLO vai al carrello
Libri
Totale
SPESE DI SPEDIZIONE GRATIS
PER IMPORTI SUPERIORI A
35 € IN ITALIA
70 € IN EUROPAlimiti e condizioni

Lo sterro.

Autore:
Curatore: A cura di Ivan Verc. Edizione con testo a fronte.
Editore: Marsilio.
Data di pubbl.:
Dettagli: cm.12x18, pp.380, brossura copertina figurata a colori Collana Letteratura universale. Le betulle. Testo russo a fronte.

Abstract: Dal fango di un grande cantiere, dove un gruppo di manovali è impegnato nello scavo delle fondamenta per la costruzione della futura "casa proletaria comune" e dalle misere isbe di paglia e argilla della campagna russa emerge la tragedia di un popolo disperatamente teso a coniugare verità, giustizia e felicità, valori fondamentali di una lunga tradizione culturale, tragicamente deformata da chi pensava di sostituirsi ad essa.

EAN: 9788831757072
CondizioniNuovo
EUR 24.00
Ultima copia
Aggiungi al Carrello

Vedi anche...

Traduzione di Maria Olsoufieva. Roma, Ediz.Theoria 1997, cm.10,5x17,5, pp.413, brossura copertina figurata a colori. Collana Ritmi,73.

EAN: 9788824105316
Usato, molto buono
EUR 25.00
Ultima copia
Traduzione di Maria Olsufieva. Milano, Club degli Editori su licenza Mondadori Ed. 1975, cm.13,5x21, pp.XIV,425, legatura editoriale cartonata. Collana '900. Narrativa,251.
Usato, molto buono
Note: Mancante della sopracoperta.
EUR 11.00
Ultima copia

Visualizzati di recente...

Traduz.di Clara Schlick. Seconda edizione italiana. Milano, Feltrinelli 1963, cm.13x20, pp.246, legatura editoriale cartonata, sopraccoperta. Collana I Narratori,25. Giunto al suo trentesimo anno, il protagonista del racconto che dà il titolo a questo libro avverte che sta entrando in una zona della vita dove i nomi si scollano dalle cose, le cose vagano sospese, la spinta a muoversi si arresta per un lungo momento. Qualcosa di simile è sottinteso nella nascita di questo libro: dopo aver sbalordito con la precoce perfezione e felicità delle sue liriche, Ingeborg Bachmann sembrò ritrarsi, dopo i trent'anni, in un suo nuovo regno della prosa, che qui si manifesta per la prima volta (1961). Ed è un mondo doloroso, ambiguo, investito da onde di delirio. Ma soprattutto è un mondo dove nulla viene lasciato nella cornice dei suoi significati prestabiliti. Qui sui fatti, sulle minuzie di un processo o su un grandioso sentimento, si posa uno sguardo ardente e lucido, come se tutto ciò che esiste venisse messo alla prova di un'altra possibilità, forse quella a cui Musil alludeva chiamandola "l'altro stato". Letti oggi, questi racconti rivelano con nettezza certi caratteri che sfuggivano ai primi lettori ammirati. Innanzitutto l'agilità e trasparenza della lingua, che rimanda a "una sorta di dolcezza austriaca", quel clima in cui la Bachmann stessa riconosceva la sua unica affinità con Rilke. Poi la sicurezza nello sfuggire alle innumerevoli stoltezze che donne e uomini si raccontano sui loro rapporti. Infine la capacità di lasciar trasparire, dietro ogni vicenda, l'ombra di una "partenza verso l'assoluto".
Usato, molto buono
EUR 14.00
Ultima copia