CARRELLO vai al carrello
Libri
Totale
SPESE DI SPEDIZIONE GRATIS
PER IMPORTI SUPERIORI A
35 € IN ITALIA
70 € IN EUROPAlimiti e condizioni

L’utopia di un liberale aristocratico. Saggi sul pensiero politico di John Stuart Mill.

Autore:
Editore: Ediz.ETS.
Data di pubbl.:
Dettagli: cm.17x24, pp.240, brossura con bandelle. Collana Studi del Dipartimento di Scienze della Politica dell'Univ.di Pisa,12.

Abstract: Mill è la persona che più facilmente si può accusare di incoerenza, imperfezione e mancanza di un sistema ben definito.Di qui anche il fatto che la sua opera sopravviverà alla morte di molti sistemi coerenti, perfetti e ben definiti”. La storia ha ampiamente confermato questo giudizio di Hobhouse. Basti pensare all’influenza esercitata dalle idee dell’autore di "On Liberty", specie in ambito anglosassone, nel dibattito sulle questioni della pornografia, della legalizzazione delle droghe o dei diritti delle donne. Per alcuni Mill rappresenta la quintessenza del pensiero liberale, per altri l’adesione al liberalismo è solo lo schermo dietro cui si nasconde il tentativo di imporre una nuova dottrina morale. Si è giunti addirittura a sostenere che esistono “due Mill”: il Mill di "On Liberty", che rappresenta per il mondo anglo-americano l’equivalente di Nietzsche per l’Europa continentale, e cioè “l’apogeo della modernità”, e l’ “altro Mill”, il Mill che appartiene alla tradizione di Montesquieu, di Burke, dei "Founding Fathers", di Tocqueville, espressione di un liberalismo profondamente diverso da quello della sua opera più celebre.Senza pretese di esaustività, questo lavoro intende analizzare gli aspetti fondamentali del pensiero politico di Mill nel tentativo di mettere in luce come l’aspirazione alla sintesi che guida la riflessione del filosofo inglese possa almeno in qualche misura illuminare il senso delle dicotomie – utilità e libertà; elitismo e democrazia; antistatalismo e socialismo - su cui si è soffermata l’attenzione degli interpreti. Esaminando il pensiero di Mill da una varietà di temi e di angolazioni, il volume nel suo complesso tende a far emergere una sostanziale unitarietà di interpretazione, in cui assume decisiva importanza l’aspirazione milliana alla rigenerazione morale dell’umanità, premessa e fondamento della riforma culturale e politica.

EAN: 9788846705976
CondizioniNuovo
EUR 18.00
-50%
EUR 9.00
Disponibile
Aggiungi al Carrello

Visualizzati di recente...

A cura di Gigliola Dinucci. Pisa, Ediz.ETS 2006, cm.17x24, pp.628, figg.bn.in tavv.ft. brossura cop.fig.con bandelle. Collana Biblioteca di Studi Storici,1. La storiografia del movimento sindacale italiano, quando si occupa delle Camere del lavoro, tratta per lo più separatamente il periodo liberale e l'età repubblicana. Questa scelta rischia di pregiudicare la comprensione di quelle forti specificità territoriali che sono un elemento caratteristico della vicenda storica del sindacalismo italiano e che, anche per la seconda metà del Novecento, non permettono di stabilire un completo parallelismo tra le scansioni della politica sindacale nazionale e quanto si determina nelle diverse periferie. L'analisi proposta in questo volume, relativa sia all'età liberale che a quella del secondo dopoguerra - e fino agli anni Ottanta del Novecento - evidenzia le caratteristiche di lungo periodo della vicenda storica della Camera del lavoro di Pisa e delle sue articolazioni. La storia di questa organizzazione e quella dei lavoratori che ad essa hanno dato vita, collocate nel contesto della complessa evoluzione dell'economia della provincia, delineano un processo di mutamento politico e culturale in cui si intersecano continuità e rotture.

EAN: 9788846714435
EUR 35.00
-48%
EUR 18.00
Disponibile
Roma, Donzelli Ed. 2007, cm.15x21, pp.XVII,219, brossura cop.fig.a col.con bandelle. Collana Saggi. Mediterranea. L'idea di scrivere questo libro mi è balenata all'improvviso, mentre camminavo per Napoli, lungo corso Vittorio Emanuele. Avrei potuto lavorare con fonti vive", intrecciare livelli di realtà molto diversi e lontani, raccordare la storia delle trasformazioni degli assetti ambientali con quella delle aspirazioni e delle idee di un gruppo di amministratori che aveva avuto a Napoli un ruolo fondamentale nell'elaborazione degli interventi pubblici". Alternando lo stile dell'indagine scientifica ai toni della narrazione, Gabriella Corona dà vita a un'esperienza storiografica in cui le vicende del governo del territorio a Napoli e la biografia dei suoi protagonisti si mescolano nel periodo che va dagli anni settanta del Novecento fino a oggi: il Piano delle periferie, la prima fase della ricostruzione successiva al terremoto del 1980, le politiche degli anni novanta, il Piano regolatore. Ne risulta un modello di memoria condivisa tra lo storico e l'oggetto della sua osservazione, dove la voce dei ragazzi rappresenta l'ordito di un racconto in cui viene ricordato il lavoro per correggere le implicazioni distruttive delle trasformazioni urbane. Il libro non è solo un'analisi del caso partenopeo. È anche una riflessione sulle radici di un pezzo importante dell'ambientalismo italiano, sui suoi rapporti con l'urbanistica e con i partiti di sinistra. Una metafora dell'essere cittadini impegnati nel governo della polis, contro chi vuole scardinare i valori della politica.

EAN: 9788860361974
EUR 25.00
-50%
EUR 12.50
Disponibile
#300660 Regione Toscana
Libriliberi 2002, cm.13x15,5, pp.24 a colori. legatura editoriale cartonata, copertina figurata a colori. Collana libri liberi. Il volume è costituito da fogli pieghevoli che si aprono a quattro a formare tavole postr gradi il quadruplo della dimensione della pagina.

EAN: 9788884150127
Nuovo
EUR 10.00
-50%
EUR 5.00
Disponibile