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Il sacro e il profano. Viaggio tra santuari e monasteri delle Alpi italiane e la cucina con le erbe.

Autore:
Editore: Daniela Piazza Editore per Banca di Trento e Bolzano.
Data di pubbl.:
Dettagli: cm.22x29, pp.208,centinaia di ill.a col.ft.e nt. legatura ed.cartonata, sovraccop.fig.a col.

EAN: 9788878890855
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Relazione descrittiva e scientifica pubblicata da Enrico Hillyer Giglioli ; con una introduzione etnologica di Paolo Mantegazza. Il volume presenta 18 carte e tavole così descritte dall'analisi del Nostro esemplare. Le tavole sono fuori testo e indichiamo la pagina ove adiacente è presente la tavola corrispondente: pp.XXIV. Tavola. Saggio di Etnologia. pp. XXXVIII. Quadro genealogico delle razze umane. pp.14 Carta geografica ripiegata:Oceano Atlantico Boreale. pp.34. Carta geografica ripiegata: "Atlantico e Pacifico Australi" pp.40. Urucu. Indigeni del Mucury, tavola fotografica applicata. pp.98. Carta geografica ripiegata: "Atlauntico Australe e Oceano Indiano". pp.120. Carta geografica ripiegata:" Oceano Indiano. pp.122. Tavola " Una Ravenala del Madagascar a Batavia" pp.123. Una Ravenala del Madagascar a Batavia. pp.258. Carta geografica ripiegata:"Mari di Giava, della Cina e del Giappone". pp.348. Tavola riproducente 2 incisioni giapponesi " Koti- Sau, pensiero alle ossa dopo la cremazione. Bo sau , pensiero alla tomba dopo la sepoltura. Riti funebri giapponesi disegni estratti dal Dai Kiyo Go-Aku Tzu-Ye". pp.456. Tavola Fotografica applicata. "Giappone. Il Dai Butsu Buddha colossale di bronzo presso Camakura. pp.624. Tavola a doppia pagina. "La coltivazione, preparazione e spedizione del Té- Illustrate in dodici disegni da pittore cantonese You Qua. pp.728. Tavola Fotografica applicata. "Veduta sul Chai Dani, Murara Tangeran". pp.736. Carta geografica ripiegata: "Mari d'Australasia" pp.843 Pacifico australe. pp.886 anticaglie peruviane, scavate da huaca. Fotografica. pp.938 Carta geografica ripiegata: "Costa occidentale della Patagonia". pp.982. Tavola Fotografica: "L'ultimo giorno sulla Magenta". Milano, V.Maisner e Compagnia Editori 1875, cm.23x29, pp.XXXVIII, 1031, frontespizio inciso. Capilettera incisi. Rilegatura recente in mezza tela , tassello in pelle al dorso. Piatti fasciati in carta francese. A pagina 462 risulta un errore di stampa nel nostro esemplare , non sappiamo se presente anche in altri esemplari , dove c'è una finestra di cm.2,5x7 non stampata probabilmente dovuta ad un pezzo di carta che ha fatto da schermo all'impressione della stampa. Ovviamente ne consegue una perdita di testo di circa 20 parole "ll giro del mondo in 870 giorni" potrebbe essere il sottotitolo del "Viaggio intorno al globo della Regia pirocorvetta Magenta", opera monumentale composta nel 1875, che abbraccia più settori, dalla zoologia all'etnologia, alla fitogeografia. Autore del volume è Enrico Hillyer Giglioli, nato a Londra nel 1845, laureato in Scienze Naturali a Pisa, sostenitore entusiasta della teoria darwiniana. Il suo talento scientifico fu apprezzato da Filippo De Filippi, che lo volle accanto a sé, appena ventenne, nel primo viaggio di circumnavigazione del mondo a bordo della Magenta. Nel 1857 era stata l'Austria a riuscire con successo nell'impresa. Nel caso della nave della Real Marina Italiana, invece, le difficoltà iniziarono ancora prima della partenza e il viaggio, programmato per il 1864, fu sospeso per motivi politici. Quando il progetto poté finalmente realizzarsi, la nave, ormai entrata in disarmo, era stata inviata a Montevideo: così Giglioli e De Filippi dovettero raggiungerla a bordo della Regina, che salpò da Napoli l'8 novembre 1865, mentre il colera stava imperversando. La Magenta, con un equipaggio di 297 persone, al comando dell'ammiraglio savoiardo Arminjon, prese il mare il 2 febbraio 1866, diretta all'isola di Giava. Giunta a Saigon, De Filippi si ammalò di febbre, al punto da dover interrompere la navigazione: Giglioli si ritrovò così a dover gestire da solo raccolta, campionatura e studio di reperti zoologici, botanici, etnologici e antropologici. La nave proseguì dunque verso Giappone e Cina, dove furono stipulati importanti trattati commerciali; quindi toccò l'Australia, attraversò il Pacifico, attraccò a Callao in Perù, proseguì lungo il Cile e la Patagonia, fino a passare lo stretto di Magellano, per ritornare a Montevideo nel dicembre del 1867. Il 28 marzo 1868 fece ritorno a Napoli, accolta purtroppo con gelida indifferenza: tre giorni dopo fu messa in disarmo e sette anni dopo alienata. Triste epilogo, questo, per un'impresa che aveva raggiunto risultati più che ragguardevoli, nonostante le numerose circostanze sfavorevoli, non ultima la guerra del '66. La missione fu infatti condotta brillantemente sia nei suoi obiettivi diplomatici che in quelli scientifici e, nonostante lo stanziamento finanziario fosse di appena 2.000 lire, si concluse con un bilancio positivo. Oltre alle numerose osservazioni sulla fauna pelagica, la Magenta riportò importanti raccolte etnologiche, paleontologiche e mineralogiche e riportò 5.986 spoglie di animali appartenenti ad oltre 2.000 specie, che andarono a costituire la collezione centrale dei vertebrati italiani presso il Museo Zoologico "La Specola" di Firenze, di cui Giglioli fu direttore fino alla morte, nel 1909.
Note: bruniture nel testo, ultime 2 pagine con restauri agli angoli.
EUR 950.00
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Illustrato da oltre 300 disegni di Gustavo Doré. Milano, Fratelli Treves Editori 1874, cm.22x31, pp.VIII,623, legatura in mezza pergamena. Carte marmorizzate ai piatti. Prima edizione italiana.
EUR 260.00
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Commentario con presentazione del Professor Franco Salvatori della Società Geografica Italiana e Compendio critico con testi di Gabriella Airaldi, Simonetta Conti, Francesco Surdich, Mustafa Soykut e Orietta Selva. Progetto Editoriale 2007, cm.31x22, pp.90 di commentario brossura copertina figurata a colori. Alla fine del ‘500, Giuseppe Rosaccio, raffinato artista friulano, cartografo e viaggiatore, realizzò un’Opera unica e straordinaria per bellezza ed importanza storico scientifica. Un vero gioiello arrivato a noi attraverso secoli e custodito nella Sezione “Rari” della Biblioteca della Società Geografica Italiana. Si tratta infatti dell’unico esemplare completo dei 72 acquarelli e di tutte le descrizioni a stampa di cui si compone l’Opera. Soltanto 27 anni prima, nel 1571 a Lepanto, l’Adriatico fu teatro di una storica e terribile battaglia navale fra la flotta della Lega Santa e quella ottomana. Ma la via che da Venezia, per terra e per mare, portava a Costantinopoli era anche via di commerci, di scambi culturali, di viaggi di scoperta. Dalle propaggini dell’Istria, alla costa dalmata, attraverso le impenetrabili montagne della Bosnia, dell’Erzegovina, del Montenegro, fino ed oltre i porti dell’Albania e le isole dell’Egeo, una moltitudine di popoli, di razze, di tradizioni, vivevano in continuo contatto, fra guerra e pace, dando vita alle vicende affascinanti e misteriose della storia di quel tempo. Rosaccio, attento e curioso cronista dell’epoca, ripercorre questo itinerario annotando ogni dettaglio e illustrando magnificamente città, porti, golfi, castelli, fiumi e catene montuose distribuiti all’interno del Mediterraneo orientale. Il Mediterraneo appunto, fra due culture a contatto, fra Islam ed Europa, in una attualissima riproposizione di grandi questioni tuttora aperte e tormentate.
EUR 34.90
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Firenze, Aurora Boreale 2022, cm.14,8x21, pp.62, brossura copertina figurata a colori. Collana Simboli & Miti. Nel 1865 lo scienziato e naturalista Enrico Hillyer Giglioli venne coinvolto in un'importante missione scientifica da svolgersi sulla pirocorvetta Magenta. Era la prima volta che una nave militare italiana avrebbe compiuto un viaggio di circumnavigazione del mondo. La missione si prefiggeva anche obiettivi politici e commerciali, poiché il suo comandante Vittorio Arminjon aveva l'incarico, come plenipotenziario di Vittorio Emanuele II, di stringere un accordo commerciale con il Giappone e la Cina per la liberalizzazione della bachicoltura. Il viaggio della Magenta era stato infatti deliberato e finanziato dal Presidente del Consiglio Alfonso Lamarmora e dal Ministro dell'Agricoltura, Industria e Commercio Luigi Torelli proprio con l'obiettivo di favorire le relazioni diplomatiche e commerciali del neocostituito Regno d'Italia con il Giappone e la Cina. Il viaggio durò quasi tre anni, toccando l'Indonesia, Singapore, la Malesia, Annam, la Cocincina francese, il Giappone, la Cina e l'Australia, per poi, attraversando il Pacifico e lo stretto di Magellano, raggiungere il Perù, il Cile e le aree meno esplorate della Patagonia e fare infine ritorno a Napoli il 28 Marzo 1868.

EAN: 9791255041719
EUR 10.00
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EUR 9.50
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