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Per un Commonwealth balcanico orientato verso l'Italia.

Autore:
Editore: Editions du Savoir Perdu- Artegrafica Silva.
Data di pubbl.:
Dettagli: cm.12x19,5, pp.26, un albero genealogico ft. più volte ripieg brossura, stato di nuovo.

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Salerno, Edisud 1990, cm.15,5x21, pp. 170,alcune figg.bn.nt. brossura
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Pubblicaz. a cura del Centro Studi sul Giornalismo - Torino. Parma, Guanda Editore 1974, cm.14x21,5, pp.(2),345,(1), 28 figg. in bn.ft. in append., brossura, cop. con bandelle. [copia in ottimo stato] Coll. Studi e Ricerche sul Giornalismo,6.
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Approccio epistemologico alle malattie nervose nella narrativa italiana 1865-1922. Presentazione di Francois Livi. Firenze, Polistampa 2007, cm.16x24, pp.463, brossura cop.fig.a col. Dagli anni del trionfo del pensiero positivista agli esordi del Novecento le patologie nevrotiche pervadono la narrativa italiana, investendo le opere di Tarchetti, Verga, D'Annunzio, Fogazzaro, De Roberto, Pirandello, Tozzi, Borgese e tanti altri, fuoriuscendo dai campi specialistici della scienza sperimentale. Non a caso l'Ottocento è stato considerato "il secolo della nevrosi": di là dalla nascita e dai progressi della psichiatria, la nevrosi assurge progressivamente a simbolo del disagio dell'individuo e della collettività, il che spiega come essa diventi oggetto di indagine da parte della scienza quanto della letteratura. Edwige Comoy Fusaro propone, con questo libro, una ricerca articolata e di ampio respiro, collocando la sua indagine in un vasto contesto culturale, scientifico, filosofico, nel quale assume particolare rilievo per la cultura italiana il fondante interscambio con la coeva cultura psichiatrica francese. L'autrice offre al lettore, con un linguaggio chiaro e severo, una ricerca scientifica rigorosa e dettagliata, il cui valore si misura con la sua duplice condizione: da un lato il libro è un punto d'arrivo, per l'originalità dell'indagine e dei risultati; dall'altro è un punto di partenza per la grande quantità di ipotesi, suggerimenti e proposte in grado di aprire un dibattito culturale tra gli studiosi.

EAN: 9788859602606
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Milano, Rizzoli 2023, cm.14,5x22, pp.329, legatura editoriale cartonata con sopraccoperta figurata a colori. Al governo dei Paesi occidentali si alternano partiti di destra e di sinistra, eppure nulla sembra cambiare davvero per il popolo e le sue istanze. È ciò che Diego Fusaro chiama alternanza senza alternativa, con le fazioni della vecchia politica «egualmente sussunte sotto l'ordine neoliberale». Quelli che un tempo erano schieramenti in lotta per due opposte visioni del mondo e dell'agire politico sono ormai le facce intercambiabili della stessa medaglia: l'agenda turbocapitalista. La sinistra ha abdicato al suo ruolo di strumento di emancipazione globale; e, nei fatti, la destra cosiddetta sovranista non si cura minimamente del popolo sovrano. Siamo così passati dalla democrazia - il governo del popolo, nella dialettica delle sue articolazioni - alla demofobia: la paura del popolo da parte di chi gestisce monoliticamente il potere. Oggi la «destra bluette» del denaro e la «sinistra fucsia» del costume non sono altro che le due ali dell'aquila neoliberale, parti organiche al medesimo sistema, che «si riproduce economicamente a destra, politicamente al centro e culturalmente a sinistra». Così il partito unico del capitale e della sua omogeneità bipolare egemonizza lo spazio politico, e «dall'alto vola rapacemente verso il basso, aggredendo ceti medi e classi lavoratrici, popoli e nazioni». Ci troviamo insomma dinanzi a una «rivoluzione spaziale» della filosofia politica, che impone la teorizzazione di una nuova geografia e di una rinnovata topografia, in cui l'asse interpretativo più utile e appropriato è appunto quello dell'opposizione alto-basso: tra le élite finanziarie globaliste e il popolo. Comprendere la natura profonda di tale scenario è il primo passo per riportare al centro dell'agire sociale e politico il benessere dei popoli-nazioni, la loro sovranità e identità. In perfetto stile fusariano, questo saggio denso, lucido e provocatorio mira a porre le basi per un nuovo dibattito e a stimolare una visione critica del reale, spiegandoci come ritrovare la bussola per navigare nei marosi della politica, non solo nostrana.

EAN: 9788817178464
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