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#195429 Filosofia

La missione dell'eroe. Elementi per un'etica tragica.

Autore:
Curatore: Trad. di Roberta Melotti.
Editore: Pratiche Ed.
Data di pubbl.:
Dettagli: cm.14x21, pp.286, brossura con bandelle. Collana Nuovi Saggi.

EAN: 9788873804628
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#11367 Arte Saggi
Con un saggio introduzione di Simone Viani. Firenze, Vallecchi Ed. 1988, cm.13,5x21,5, pp.271, 24 illustrazioni bn.in numerose tavole fuori testo, brossura con sopraccoperta figurata. Collana Saggi.
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#193740 Filosofia
Pisa, Edizioni ETS 2005, cm.14x22, pp.235, brossura, copertina figurata con bandelle [copia allo stato di nuovo]. Collana Philosophica,17. Da sempre la filosofia si trova dinanzi al problema della propria essenza. Tuttavia negli ultimi decenni tale questione si presenta con un'urgenza affatto particolare rispetto ad altri momenti della nostra storia. Il progressivo imporsi delle discipline scientifiche, della "tecnoscienza" e di molteplici forme di sapere rende molto problematici la specificità e il senso stesso dell'attività filosofica. Ma indefinito è diventato anche l'atteggiamento del filosofo nei confronti della propria tradizione, considerata a volte un retaggio ingombrante da congedare in maniera definitiva o il terreno per l'esercizio di una pratica storiografica più o meno rigorosa. Alcuni termini per ridiscutere questa situazione si possono ricavare dalle interpretazioni della filosofia platonica date da Heidegger negli anni Venti, nelle quali proprio la questione dell'essenza della filosofia svolge un ruolo fondamentale, soprattutto nella lettura che il pensatore tedesco propone del Sofista. In questo serrato dialogo con Platone, definito in maniera organica dal nesso "ontologia, storia, temporalità" e impostato anche grazie alla congiunta lettura di Aristotele e Husserl, l'ontologia fenomenologica di Heidegger trova l'occasione per comprendere e problematizzare se stessa in maniera radicale, riproponendo in modo originale la vocazione ontologica della filosofia e la necessità di un confronto, sia critico che produttivo, con la storia della filosofia.

EAN: 9788846712257
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#193769 Filosofia
Pisa, 28-30 aprile 2004. A cura di Enrico Moriconi e Stefano Perfetti. Pisa, Edizioni ETS 2007, cm.14x22, pp.237, brossura, cop.fig.con bandelle Collana Filosofia, 86. Che cos'è una rappresentazione? Tutti i grandi classici si sono interrogati sul rapporto tra pensiero e mondo, sul rapporto tra attività e passività, tra il cogliere un dato nella sua inalterata purezza e l'intervento della soggettività. Nella filosofia del Novecento è entrato in crisi il paradigma rappresentazionalista. I più famosi critici di tale posizione sono Wittgenstein, Heidegger, Ryle e Rorty. Ma già Husserl denunciava la mancata distinzione tra atto, contenuto e oggetto della rappresentazione, e con questa ciò che Sartre chiamò poco più tardi l'illusione di immanenza, per cui presumiamo di aver accesso alle cose nelle copie che serbiamo nella coscienza, immagini che trattiamo alla stregua di reificazioni inerziali di contenuti sensibili. Sembra tuttavia che una funzione di isolamento di un contenuto dalla particolarità del suo primo presentarsi debba essere salvaguardata. Ovviamente non si può continuare a concepire ingenuamente la rappresentazione come il risultato di una modificazione che subiamo passivamente o come se fosse una immagine o una copia delle nostre esperienze. Della relazione di somiglianza la rappresentazione e l'immagine non conservano né la simmetricità né l'aspetto materiale. Esse piuttosto valgono come un rapporto, tutto da motivare, tra concetto e intuizione, tra piano delle intenzioni e piano segnico, sensibile, che serva a rimandare, appunto, a quello. (Alfredo Ferrarin)

EAN: 9788846715555
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#296625 Religioni
Traduzione di Laura Guarino. Milano, SE 2022, cm.13x22, pp.256, brossura cop.fig. a col.con bandelle, Collana Testi e Documenti,325. «In questo saggio vorrei sottolineare alcuni elementi generali che caratterizzano il modo in cui il pensiero greco classico si è piegato sul comportamento sessuale come campo di valutazione e di scelta morali. Partirò dalla nozione, allora comunemente accettata, di “uso dei piaceri” – chresis aphrodision – per individuare i modi di soggettivazione cui essa si riferisce: sostanza etica, tipi di assoggettamento, forme di elaborazione di sé e di teleologia morale. Quindi, partendo ogni volta da una pratica che aveva nella cultura greca le sue radici, il suo status e le sue regole (la pratica del regime igienico, quella della gestione della famiglia, quella del corteggiamento amoroso), studierò il modo in cui il pensiero medico e filosofico ha elaborato questo “uso dei piaceri” e ha formulato alcuni temi di austerità che sarebbero divenuti ricorrenti su quattro grandi assi dell’esperienza: il rapporto con il corpo, il rapporto con la sposa, il rapporto con i ragazzi e il rapporto con la verità».

EAN: 9788867236930
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