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Il quarto K.

Autore:
Curatore: Traduz.di M.Giardini Ozzola.
Editore: Ediz.CDE.
Data di pubbl.:
Dettagli: cm.14,5x21,5, pp.454, legatura ed. sopraccop.ill.a col.

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Traduz.di Pietro Ferrari. Milano, Corbaccio 1996, cm.14x21, pp.480, legatura editoriale cartonata. sopraccop.fig.a colori. Don Domenico Clericuzio è a capo della più potente famiglia mafiosa d'America. Al suo fianco ci sono i tre figli, Giorgio, Vincent e Petie e il nipote, Pippi de Lena detto "Martello" cioè sicario e vendicatore. La vicenda ha inizio al battesimo del figlio di Rose Marie, unica figlia del Don rimasta vedova durante la sanguinosa guerra tra i Clericuzio e i Santadio, la famiglia rivale, e del figlio di Pippi De Lena. I due bambini, Dante Clericuzio (avrà solo il nome della madre) e Crocifisso De Lena avranno un destino molto diverso: piccolo, brutto, poco amante degli studi e con una grossa propensione alla violenza il primo, bello, sensibile e abile negli affari il secondo. Intorno alle loro rivalità si svolgerà la vicenda.

EAN: 9788879722247
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Traduz.di Mercedes Giardini Ozzola. Milano, Club degli Editori su licenza dall'Oglio Ed. 1979, cm.13x21, pp.603, legatura ed. sopraccop.fig.a col.
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Traduzione di Lucia Fochi ed Anna Laura Simoni. Milano, Sonzogno 2000, cm.14x21, pp.306, legatura editoriale con sovraccoperta figurata. Collana Romanzi. Il vecchio boss Raymond Aprile è stanco e ha deciso di ritirarsi. Per proteggere i suoi tre figli, impegnati in professioni oneste e rispettabili, e mantenere al contempo il controllo delle sue attività finanziarie, Don Raymond chiama dalla Sicilia il nipote adottivo Salvatore Viola, addestrato in Inghilterra alla scienza bancaria. Ma il ritiro dalle scene dell'acerrimo nemico è l'occasione che il capoclan Tommaso Portella aspettava per scatenare una guerra senza quartiere, al centro della quale si ritrovano proprio Salvatore Viola e gli Aprile, costretti a scontrarsi con una nuova Cosa Nostra per la quale l'onore e la libertà sembrano valori dimenticati e il tradimento è all'ordine del giorno.

EAN: 9788845420344
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Traduz.di Mercedes Giardini. Milano, Dall'Oglio Ed. 1971, cm.14x21, pp.316, (firma a penna al frontespizio). legatura ed. Coll.Il Camaleonte.
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#44390 Biografie
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Da collezione, accettabile
Note: Legatura lenta.
EUR 14.00
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Traduz.di Bruno Oddera. Milano, Bompiani Ed. giugno 1955, cm.12x20,5, pp.237, (firma a penna al frontespizio). legatura ed. (mancante la sopraccop.).
EUR 11.00
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Con un saluto di Enzo Ferrari. Milano, Rizzoli / La Gazzetta dello Sport 1984, 2 volumi cm.20x26,3, pp.287,(1), interamente illustrato a col. e in bn., legatura ed. cartonata, cop. fig. a colori.
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Note: Lievissimi segni di umidità al margine sup. interno delle prime carte.
EUR 28.00
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Traduzione di Daniela Damiani. Milano, Raffaello Cortina Ed. 2006, cm.13x18, pp.130, legatura editoriale cartonata con sopraccoperta figurata a colori. Coll.I Sette Vizi Capitali. Probabilmente ci sono state persone - santi, grandi atleti, stelle del cinema, rampolli di miliardari - che non hanno mai conosciuto l'invidia, ma consentiteci di dubitarne. Errare è umano e invidiare, incontestabilmente, anche. Quanto ai filosofi, si potrebbe dire che Soren Kierkegaard, piccolo, gobbo e sicuro di non vivete a lungo (e, visto che è morto a quarantadue anni, non si sbagliava), avrebbe dovuto avere molto da invidiare. Invece, ha scelto di studiare l'invidia, rilevando, fra le altre cose, che essa sembra essere ancora più grande in una società che ha come scopo dichiarato l'uguaglianza. Nietzsche dal canto suo pensava che "qualche volta abbiamo un amico grazie alla fortunata circostanza di non avergli mai dato ragione di invidiarci". Segreta e fredda ostilità, desiderio impotente, rancore, tutto si coagula nel cuore dell'invidia. L'invidia offusca il pensiero, scrive Epstein, annienta la generosità, avvizzisce il cuore. E giunge alla conclusione che fra i sette vizi capitali solo l'invidia non ha alcun lato piacevole. Con grande ironia, l'autore passa in rassegna gli innumerevoli oggetti dell'invidia, compresi bellezza, talento, ricchezza, potere e giovinezza, e ci fa scoprire l'intenso tocco di malignità che tormenta l'invidioso: perché lui sì e io no?

EAN: 9788860300454
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