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Lo shiatsu nella mia vita... e mi sono mangiata la distrofia.

Autore:
Curatore: Traduzione di G. Strippoli.
Editore: Ediz.Centro di Benessere Psicofisico.
Data di pubbl.:
Dettagli: cm.14x21, pp.133, brossura cop.fig.a col. Collana Armonia e Benessere. [esemplare allo stato di nuovo]

EAN: 9788885984349
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Firenze, Pagnini Ed. 2004, cm.15x21, pp.105, brossura Collana Medica,4.

EAN: 9788882511845
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comuni disturbi. Trad.di E.Speciani. Como, Red Ed. 2003, cm.14,5x22, pp.171, brossura cop.fig. acol. Collana L'Altra Medicina/203.
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Parma, 29 settembre-1 ottobre 2003. Roma, Salerno Ed. 2004, cm.15,5x23, pp.644, brossura,sopracop.fig. Collana Pubblicaz.del Centro Rajna. Sez.I/13. La "villa", intesa come luogo appartato, generalmente extra-urbano, e poi la villeggiatura, come occasione di evasione dalla routine della vita cittadina, e il giardino, come locus amoenus o hortus deliciarum, costituiscono fin dagli inizi della nostra storia letteraria un tema di straordinario rilievo. Basti pensare alla cornice del Decameron, alla valletta dei príncipi e addirittura al paradiso terrestre nel Purgatorio dantesco, e ancora a tutta la letteratura che trova ampio sviluppo nel Tre, Quattro e Cinquecento, fino a dar vita a un genere letterario, definito "opus topiarium", "scienza dei giardini", che costituisce un settore di straordinario rilievo nel quadro della cultura, non soltanto letteraria, del Rinascimento e oltre.

EAN: 9788884024732
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A cura di Giuseppe Chiecchi. Roma, Antenore 2015, cm.17x24, pp.XLII,75, brossura. Collana Medioevo e Umanesimo,120. "Sulla base della Dedicatoria del 'Liber moralium commodorum', che Pietro Crescenzi rivolge a frate Almerigo Giliani da Piacenza, Maestro generale dei Domenicani (ordinis fratrum predicatorum generali magistro), è lecito ricavare soltanto la coincidenza cronologica tra il periodo della carica di Almerigo, svolta dal 1304 al 1311, e quello della compiuta stesura del trattato. Una seconda Dedicatoria, a Carlo II d'Angiò, re di Gerusalemme e di Sicilia, sembrerebbe autorizzarci ad anticipare il terminus ante quem al 1309, anno della morte del sovrano, per la consolatio e la delectatio del quale, oltre che per l'utilitas dei sudditi, l'opera è stata progettata ed eseguita. Evidentemente, i riferimenti contenuti nelle due Dedicatorie in parte si contraddicono: nella dedica a frate Almerigo, l'evocazione di re Carlo sembra coincidere solo con l'inizio della compilazione del trattato, per cui se ne deduce che la conclusione di questo dovrebbe essere successiva alla morte del sovrano; invece, nella dedica a Carlo d'Angiò, non solo si dichiara che l'opera è compiuta, ma anche che essa viene inviata al re dopo essere stata esaminata e approvata da Almerigo e dai Domenicani, oltre che dagli esperti in scienza naturale dell'Università di Bologna."

EAN: 9788884556905
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