CARRELLO vai al carrello
Libri
Totale
SPESE DI SPEDIZIONE GRATIS
PER IMPORTI SUPERIORI A
35 € IN ITALIA
70 € IN EUROPA

L'eloquenza in Toscana fra il 1847 e il 1849.

Autore:
Editore: Società Editrice Dante Alighieri.
Data di pubbl.:
Dettagli: cm.15,8x21,7, pp.209,(1), brossura

Note: Strappetto e segno di piega alla cop. posteriore; interni ingialliti.
EUR 20.00
Ultima copia
Aggiungi al Carrello

Vedi anche...

Estratto dalla "Rivista Moderna", Roma. Roma, Tipografia dlle Terme Diocleziane di Giovanni Balbi, 1891, cm.15,7x22,6, pp.11,(1), brossura
Note: Copia priva di copertina.
EUR 4.00
Ultima copia
Pisa, Pacini 2017, cm.15x21, pp.204, brossura copertina figurata a colori. Questo libro ripercorre le vicende biografiche di Guido David Valensin (1877-1947), un personaggio oggi dimenticato, che in realtà fu uno degli esponenti più attivi dei cenacoli culturali fiorentini della prima metà del Novecento. Accademico dei Georgofili e membro della Società "Leonardo", amico di Salvemini e dei fratelli Orvieto, in relazione con Pasquale Villari, Sibilla Aleramo e Umberto Zanotti Bianco, fu tra i fondatori di innumerevoli istituti e associazioni, la cui attività spaziò dall'assistenza alle vittime dei terremoti di Calabria e d'Abruzzo allo studio del fenomeno migratorio e dei processi di colonizzazione. Divenuto un grande esperto di questi temi su scala internazionale, insegnò per qualche anno Storia della colonizzazione alla «Cesare Alfieri» di Firenze e si occupò per incarico del governo delle comunità di emigrati italiani in Libia, in Australia e in Argentina. Cittadino del mondo e grande viaggiatore, Valensin restò comunque sempre attaccato alla sua città di origine e alla sua terra di adozione, Tredozio e la Romagna toscana, dove trascorse gli ultimi anni di vita.

EAN: 9788869952692
EUR 16.00
-38%
EUR 9.90
Disponibile
Firenze, Archivio di Stato, 1 ottobre - 20 dicembre 2011. A cura di Francesca Klein, Piero Marchi, Carla Zarrilli. Firenze, Edizioni Polistampa 2011, cm.24x22, oblungo, pp.106,(2), numerose ill. a col. e in bn. nt., brossura, cop. fig. a colori.

EAN: 9788859609834
EUR 15.00
-53%
EUR 7.00
Disponibile
Contiene: - Motuproprio del 2 maggio 1836; - Motuproprio del 6 gennaio 1838; - Motuproprio del 2 agosto 1838; - Dichiarazioni e Istruzioni per la esecuzione del R. Motuproprio del 2 agosto 1838; - Motuproprio del 20 novembre 1838; - 23 carte interfoliate ai primi 2 documenti. Un vol. di cm.28,5 x44, rilegatura moderna in tutta tela, tassello in pelle con titolo in oro al dorso. Il volume contiene: 1) Motuproprio del 2 maggio 1836. Firenze, nella Stamperia Granducale, cm. 26x38,5, pp. 28. Stemma imperiale xilografato in testa alla prima pagina. "Essendoci noi persuasi di riformare le diverse Leggi, e gli Ordini che attualmente regolano nel Granducato la materia dei Privilegi, e delle Ipoteche, e di altri Titoli, che danno preferenza nei Concorsi dei Creditori, e di rifondere e disporre in una legge unica tutte le parti della Legislazione ora sparse, e varie, che si riferiscono alla detta materia...". Seguono CCXXI articoli suddivisi in XVI capitoli. A firma: Leopoldo, V. Fossombroni, E. Strozzi. 2) Motuproprio del 6 gennaio 1838. Firenze, nella Stamperia Granducale, cm. 29x44, pp. 15,(1). Stemma imperiale xilografato in testa alla prima pagina. "Considerata l'importanza di mettere in armonia con i principj della nuova Legge Ipotecaria la procedura dei Giudizj Esecutivi, e di subordinarla a discipline che assicurino sempre più la efficacia dei Contratti, e che sostenendo i valori delle proprietà favoriscano l'incremento dei Patrimonj Privati, e di ogni specie d'industria, sentito il Nostro Consiglio di Stato, abbiamo ordinato che si osservi quanto appresso." Seguono le voci: "Dei Giudizj esecutivi" (art.I- XLIX); "Della Esecuzione immobiliare" (VI capitoli, art. L-CCX); "Delle Vendite volontarie all'incanto" (art.CCXI-CCXXI). A firma: Leopoldo, G.B. Sforza, V.A. Puccini, L. Pelli-Fabbroni. 3) Motuproprio del 2 agosto 1838. Firenze, nella Stamperia Granducale, cm.27,5x42,5, pp.52. Stemma imperiale xilografato in testa alla prima pagina. "Avendo determinato di stabilire nei Nostri Stati un piano uniforme di amministrazione di Giustizia, e fondato sui principj, e condotto coi metodi più accomodati all'odierno stato della Società, e ad assicurare la protezione dovuta all'ordine pubblico, e alle private proprietà, senza trattenere quel facile e libero moto che è utile alla loro prosperità ed alla ricchezza pubblica... abbiamo approvato le seguenti Disposizioni delle quali comandiamo la osservanza." Seguono: "Parte prima - Della divisione governativa del Granducato, del Ministero di Buon Governo, e Polizia, e della sua classificazione, e dei suoi attributi" (art. I-V); "Parte seconda - Della Amministrazione della Giustizia civile, e criminale" (art. VI-XXVIII); "Sezione prima - Della amministrazione della Giustizia civile, e delle competenze, e attribuzioni, dei tribunali civili" (capp.I-V, art.XXIX-CLXXI); "Sezione seconda - Della amministrazione della Giustizia criminale" (capp. I-VI, art. CLXXII-CCLXIX); "Parte terza - Degli Avvocati, e dei Procuratori" (art. CCLXX-CCLXXIV); "Parte quarta - Disposizioni generali e transitorie" (art.CCLXXV-CCLXXXVIII). A firma: Leopoldo, G.B. Sforza, V.A. Puccini, F. Nasi. 4) Dichiarazioni e Istruzioni per la esecuzione del R. Motuproprio del 2 agosto 1838 sulla Riforma giudiciaria, approvate con Sovrano Rescritto del dì 9 novembre 1838. Firenze, nella Stamperia Granducale, 1838, cm.27,5x42,5, pp.80. Stemma imperiale xilografato in prima pagina. Contiene: "Parte prima - Dell'amministrazione della Giustizia civile" (capp. I-VII, § 1-283); "Parte seconda - Della amministrazione della Giustizia criminale" (capp.I- XV, § 284-572); "Parte terza - Capitolo unico, Disposizioni generali e transitorie (§ 573-640). A firma. F. Nasi. 5) Motuproprio del 20 novembre 1838. Firenze, nella Stamperia Granducale, cm. 27,5x42,5, pp.8. Stemma imperiale xilografato in testa alla prima pagina. "Avendo rivolto la Nostra attenzione alle Leggi che regolano lo Stato civile delle donne specialmente in quanto all'esercizio dei loro diritti, ed alla costituzione delle loro obbligazioni, abbiamo dovuto persuaderci che meritano di essere modificate in parte, ed ove sono imposti alle donne dei vincoli non adequati; e perciò... abbiamo ordinato quanto appresso." Seguono XLIII art. A firma: G.B. Sforza, V.A. Puccini, F. Nasi. I due documenti di maggior importanza della raccolta sono senz'altro il 4) e il 5): con essi fu varata la riforma dell'amministrazione civile e criminale della giustizia "che, pur con alcuni limiti, non fece rimpiangere l'abrogata legislazione napoleonica e pose il Granducato all'avanguardia fra gli Stati italiani (F. Conti in Dizionario biografico degli Italiani, sub voce Leopoldo II). I primi due documenti sono interfoliati: 20 delle 23 carte aggiunte ospitano note coeve, vergate con grafia chiara e ordinata; le altre 3 sono bianche.
EUR 330.00
Ultima copia