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Romanzi.

Autore:
Curatore: Traduz.di Maria Gallone.
Editore: Fratelli Fabbri Ed.
Data di pubbl.:
Dettagli: cm.12,3x18,5, pp.301, legatura ed.soprac. Collana I Grandi della Letteratura.

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Traduzione di Andrea Montemagni. Massa, Edizioni Clandestine 2021, cm.12,5x19, pp.128, brossura copertina figurata a colori. Collana Highlander. In quest’opera giovanile, in cui si mescolano versi liberi a ricordi di terre vicine e lontane, Gide compone un vero e proprio inno alla bellezza della natura e al libero abbandono al piacere dei sensi. Occorre, secondo l’autore, liberarsi da ogni idea preconcetta, svincolarsi dalle tradizioni e dai pregiudizi imposti dalla famiglia e dalla società, per recuperare un’essenzialità da troppo tempo perduta. Un’opera estremamente attuale che invita i giovani a mettere in discussione tutto ciò che hanno appreso, in un vero e proprio processo di ‘disistruzione’, grazie al quale si può arrivare a conoscere realmente se stessi.

EAN: 9788865969908
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Traduzione di Oreste Del Buono. Milano, Bompiani 1995, cm.11x18,5, pp.444, brossura. Collana I Delfini. Classici, 27. Primo e unico vero romanzo di André Gide e allo stesso tempo antiromanzo per eccellenza, “I falsari”, pubblicato nel 1925, è un atto d'accusa nei confronti della letteratura per la mancanza di coraggio, per lo scarso approfondimento, per l'oscura coscienza, per essere complice nella costruzione della menzogna, dello psicologismo facile e assolutorio. Sorprendente e affascinante, diverso da qualsiasi altra cosa eppure forte di una struttura perfettamente riconoscibile, mette in scena le vicende di un gruppo di personaggi disparati, moltiplicando i punti di vista, i generi e le linee narrative secondarie, distaccandosi così dalla tradizione del tradizionale romanzo lineare. Per mostrare i limiti delle pretese del romanzo di riprodurre il mondo Gide concerta quest'opera come una sinfonia, sviluppando i temi a lui più cari: i tormenti dell'adolescenza, i disturbi dell'identità e soprattutto la falsità e la menzogna, quella mancanza di autenticità che i romanzieri, i veri e propri falsari, sono i primi a creare e diffondere nella loro sciocca illusione di poter aderire perfettamente alla realtà. Scritto in quella prosa cartesiana che è la vera cifra stilistica di Gide, “I falsari”, antesignano del Nouveau Roman e di tanto postmodernismo, rimane un testo fondamentale per capire la Francia di ieri, ma anche l'intera Europa scomparsa nel fuoco dell'ultimo grande conflitto.

EAN: 9788845224713
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Traduzione di Sandro e Gaby Pazzi. Prefazione di Jacques de Langlade. Verona, Stamperia Valdonega 1986, cm.17x24,5, pp.62, brossura, custodia. Esemplare ad Personam.
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Traduzione di Andrea Montemagni. Massa, Edizioni Clandestine 2021, cm.12,5x19, pp.96, brossura copertina figurata a colori. Collana Highlander. "Ricordi della Corte di Assise" è una raccolta di impressioni e di cronache, estratta dagli appunti che l'autore prese durante la sua esperienza come giurato alla Corte d'Assise di Rouen nel 1912, esperienza che lo segnò profondamente. "I tribunali hanno sempre esercitato su di me un fascino irresistibile. Quando viaggio, in una città, quattro cose mi attirano: i giardini pubblici, il mercato, il cimitero e il tribunale. Oggi so per esperienza che una cosa è ascoltare un verdetto, un'altra è aiutare di persona a render giustizia. Quando uno è fra il pubblico può crederci ancora. Seduto sul banco dei giurati, ripete a se stesso la parola di Cristo: "Non giudicate". Certo, sono persuaso che una comunità non può fare a meno di tribunali e giudici; ma a che punto la giustizia umana sia dubbia e precaria, l'ho potuto sentire per dodici giorni consecutivi, sino all'angoscia. E ciò, spero, apparirà un po' da queste note". In queste pagine, Gide svela con amara obiettività la duplice violenza subita dalle vittime: quella dell'aggressore o del ladro e quella, non meno brutale, della corte, che, invece di ergersi a paladina dei deboli e degli oppressi, pare avallare inesorabilmente la loro oppressione.

EAN: 9788865969700
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